Published On: lun, Nov 26th, 2018

Consiglio Regione Liguria: elisoccorso, mobilità a Genova, Piaggio Aero ed Ericsson

CONSIGLIO REGIONALE LIGURE DEL 26/11/2018

Pedaggi gratuiti per i mezzi di soccorso
Il Consiglio ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini), e sottoscritta dai colleghi di gruppo Alessandro Puggioni e Vittorio Mazza e da Andrea Costa (Liguria Popolare-Noi con l’Italia)  che impegna la giunta a chiedere al Governo di monitorare l’effettiva esenzione del pagamento dei pedaggi autostradali nel periodo dell’emergenza determinata dal crollo del ponte Morandi e ad adottare le misure, anche legislative, necessarie affinché l’esenzione dai pedaggi autostradali sia assicurata dai gestori autostradali delle reti liguri, anche oltre il periodo contingente dell’emergenza, per tutti i mezzi di soccorso sanitari operanti sul territorio regionale. Nel documento si rileva che a seguito del tragico evento del crollo del Ponte Morandi, il Governo, in particolare il Ministro Salvini, il Sottosegretario Rixi e il Vicepresidente Viale hanno ottenuto, la sospensione dei pedaggi autostradali, ma risultano alcune segnalazioni di mancata esenzione.

Servizio di elisoccorso sanitario
Con 14 voti a favore (minoranza) e 16 contrari (maggioranza di centro destra) il Consiglio regionale ha respinto la mozione presentata da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) e sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini, che impegnava la giunta a richiedere immediatamente al Capo del Dipartimento Nazionale dei Vigili del Fuoco il rinnovo della convenzione per il servizio di elisoccorso, garantendo la continuità del servizio. Nel documento si rileva che il costo della convenzione permette di fornire una prestazione di elevata efficienza e professionalità tecnico-operativa a costi inferiori rispetto a quelli forniti dai privati alle altre Regioni italiane. Secondo il consigliere il passaggio di questi servizi ai privati comporterebbe per la Regione una spesa da sei a otto volte maggiore e, proprio dopo la caduta del ponte Morandi, il servizio sanitario di elisoccorso gestito dai Vigili del Fuoco ha svolto uno straordinario servizio di pronto intervento.

Riconoscimento del lavoro delle Pubbliche Assistenze dopo il crollo del Ponte Morandi.
Con 14 voti a favore (minoranza) e 16 contrari (maggioranza di centro destra) il Consiglio regionale ha respinto l’ordine del giorno presentato da Sergio Rossetti (Pd), e sottoscritto dai colleghi del  gruppo, che impegnava la giunta ad aggiornare le tariffe delle convenzioni con le associazioni di pubblica assistenza e la Croce Rossa in modo adeguato all’incremento dei costi  dal 2010 ad oggi, almeno fino al 50% dell’indice di inflazione programmata, e a riconoscere alle pubbliche assistenze i costi sostenuti per il pagamento dei pedaggi autostradali fino a quando non verrà modificata la legge nazionale. Nel documento si sottolinea la straordinaria azione che ANPASS Liguria ha svolto nell’emergenza dovuta al crollo del Ponte Morandi: dal 14 agosto al 7 settembre più di 1300 volontari provenienti da tutta la Liguria hanno distribuito pranzo e cena (più di 16.000 pasti) consegnandone anche nei centri di accoglienza degli sfollati. Respinta da Rossetti una modifica richiesta, prima del voto, dall’assessore alla sanità Sonia Viale.

 Servizio di Elisoccorso dei Vigili del Fuoco
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Marco De Ferrari (Mov5Stelle), e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a mettere in atto tutte le azioni possibili per far sì che sia scongiurato il mancato rinnovo della convenzione relativa al servizio di elisoccorso tecnico-sanitaria in scadenza il prossimo 31 dicembre. Nel documento si chiede che la decisione venga rivista e di avviare un tavolo di confronto per prorogare di almeno 6 mesi il servizio per garantire un percorso di condivisione e confronto.

Prima del voto De Ferrari ha accolto le modifiche richieste dall’assessore alla sanità Sonia Viale e dal consigliere Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini)

Tutelare Piaggio Aero
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta affinché sia nominato nel più breve tempo possibile un commissario straordinario per la gestione dell’amministrazione straordinaria di Piaggio Aero Industries spa; affinché ci sia in questa fase transitoria la massima attenzione sui contratti potenzialmente in essere o in divenire;  affinché nelle linee programmatiche e nel mandato del commissario venga indicato come imprescindibile il mantenimento delle lavorazioni in essere, la salvaguardia dei livelli occupazionali, dell’organizzazione e delle strutture aziendali presenti presso lo stabilimento di Villanova d’Albenga, quello di Sestri Ponente e quello di Laer Hsrl; affinché venga mantenuto quanto previsto nell’accordo di programma 2014 e venga garantito un costante confronto con le istituzioni territoriali e le rappresentanze dei lavoratori.

Organico dei Vigili del Fuoco di Genova
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria), e sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini, che impegna la giunta a intervenire nei confronti del Ministero dell’Interno per colmare la carenza di personale fra i vigili del fuoco sia attraverso nuove assunzioni sia attraverso il rientro nella sede di Genova dei lavoratori in dotazione organica nel capoluogo, ma attualmente in servizio presso altre sedi. Il documento impegna, inoltre, la giunta a proporre al Governo una spesa per ripristinare le dotazioni tecniche e tecnologiche dei Vigili del Fuoco. Il consigliere ha ricordato l’importante contributo del Corpo durante la fase di emergenza successiva al crollo del ponte Morandi.

 Carenza di organico dei Vigili del Fuoco – Comando Provinciale di Genova
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Marco De Ferrari (Mov5Stelle)  e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivare ad  istituire un tavolo di confronto con le istituzioni per permettere l’apertura di un distaccamento cittadino nel levante genovese, fondamentale per la sicurezza dei cittadini e che siano sottoposte le istanze alla Conferenza Stato-Regioni per una città più sicura nella prevenzione e protezione dei genovesi. Nel documento si sottolinea che in Liguria, secondo i dati ISPRA 2018, il 100% dei Comuni sono a rischio frane e dissesto idrogeologico.
Prima del voto De Ferrari ha accolto una modifica richiesta dall’assessore alle infrastrutture e all’ambiente Giacomo Giampedrone

Telelavoro e smart working
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria), e sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini, che impegna la giunta a incentivare l’utilizzo del telelavoro e smart working nell’ente Regione e nelle società partecipate (Liguria Digitale, Filse), a coordinare con il Comune e la Città Metropolitana un tavolo condiviso per utilizzare in maniera più frequente le forme di lavoro agile, a coordinarsi con il Comune e la Città Metropolitana per convocare un tavolo con le associazioni (Confartigianato, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, CNA) per illustrare i vantaggi del telelavoro e smart working e favorire un intervento da parte di queste associazioni nei confronti delle imprese associate per stipulare accordi in merito. Pastorino, infine, ha rilevato che la mobilità dei genovesi è peggiorata, soprattutto nel ponente e in Valpolcevera, in seguito al crollo del Ponte Morandi.

In aula Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha aggiunto la propria firma alla mozione insieme a tutti gli altri consiglieri del gruppo.

Smartworking /telelavoro presso l’azienda Ericsson
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Alice Salvatore (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutti i componenti del gruppo, che impegna la giunta, in seguito al crollo del ponte Morandi,  ad esercitare un’effettiva “moral suasion”, nei confronti dei vertici dell’azienda Ericsson, affinché siano incentivate le forme di lavoro intelligente e a distanza, che provocherebbe un indubbio beneficio per i lavoratori e per la viabilità. Nel documento si rileva che numerose zone della città risultano, ad oggi, difficilmente accessibili, come per esempio la collina di Erzelli, dove sono situate numerose attività tecnologiche ed industriali e che, per limitare gli spostamenti non essenziali, numerose aziende hanno fatto ricorso a forme di lavoro “intelligenti”, che prescindono dalla presenza fisica del dipendente in azienda.

Biglietto integrato ferro-gomma nell’area metropolitana genovese
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Giovanni Lunardon (Pd) e sottoscritta dai colleghi del gruppo Sergio Rossetti, Valter Ferrando, Luca Garibaldi e Raffaella Paita, che impegna la giunta a perseguire il mantenimento del biglietto integrato treno-bus nell’area urbana genovese anche dopo il 1 gennaio 2019 a invarianza di costi per gli utenti; a estendere, così come richiesto dal Consiglio Metropolitano, il biglietto integrato treno-bus ai Comuni interessati della Città metropolitana di Genova, a partire dagli studenti universitari residenti fuori Genova, previo accordo con i Comuni interessati; a valutare le opportune proposte per potenziare il servizio ferroviario nel tratto Savona – Sestri Levante e a riferire periodicamente in Commissione III sui risultati di queste iniziative.
Prima del voto sono state accolte alcune modifiche richieste dall’assessore ai trasporti Gianni Berrino