Published On: Gio, Gen 19th, 2012

Consorzio per il turismo: l’appello all’entroterra

Realizzare un consorzio tra gli operatori del settore turistico. Un gruppo di lavoro rappresentativo delle varie categorie commerciali ha tentato di proseguire ed approfondire la discussioneintavolata in occasione dei Forum del turismo tenutisi nelle scorse settimane, cercando di realizzare una sintesi per definire i punti chiave di questo progetto. Costituire un consorzio rappresentativo del territorio, fare sistema per valorizzare e mettere in rete le varie esperienza e potenzialità: sono questi gli obiettivi che Marcello Massucco, portavoce del comitato di promotori del consorzio del turismo, vuole condividere anche con gli operatori dell’entroterra, nella fattispecie Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese. Un progetto nato dai primi due incontri del forum del turismo promossi dal Pd, ora desideroso di sganciarsi dalla politica per perfezionare la propria impostazione progettuale e creare un attivo gruppo di lavoro. «E’ necessario creare una valida alternativa al turismo balneare e a quello ad alta elevata capacità di spesa – spiega Massucco – proponendo pacchetti che vadano incontro a turismo verde e rurale, enogastronomia, sport praticabili in natura e tutto ciò che solo il nostro entroterra può offrire». Con questi presupposti, il Consorzio dovrà essere formato da varie categorie commerciali e su un territorio ampio, quello di tutta la Val Petronio fino a Varese Ligure, con cui esistono già contatti avviati: «deve farsi rappresentante di una pluralità di sensibilità molto diverse , ovvero alberghi, ristoranti, bar, società di servizi sportivi, b&b, stabilimenti balneari, boutiques, agenzie immobiliari e tenere conto dei rapporti tra centro e periferia, costa ed entroterra, coinvolgendo attivamente gli enti pubblici e le associazioni di categoria per trovare un giusto punto di equilibrio che soddisfi tutti». Consapevole del fatto che tutte le realtà consortili vincenti sono state finora quelle capaci di mettere in rete un insieme capillare di piccoli operatori e produttori locali, il comitato rivolge un appello alla partecipazione delle attività presenti sul territorio della Val Petronio. Perchè affiliarsi? «Creeremo un portale attraverso il quale promuovere le piccole realtà locali e appositi pacchetti – prosegue Massucco – intendiamo espandere le manifestazioni già esistenti, creare un brand che caratterizzi l’unione di Sestri Levante con il suo entroterra, poter partecipare a fiere internazionali del turismo e, perchè no, crearne una anche qui da noi».