Published On: Ven, Apr 26th, 2013

Conti e Bordero: Cà da Matta, Comune denunciato per la seconda volta

discarica Cà da matta sestri levanteSESTRI LEVANTE. Da Marco Conti e Gianteo Bordero, consiglieri comunali uscenti PdL e candidati nella lista “Il Popolo per Sestri-Massimo Sivori Sindaco, riceviamo e pubblichiamo questa cronistoria relativa agli ultimi sviluppi della vicenda che vede la discarica di Cà da Matta al centro di una bufera per via delle recenti analisi effettuate dall’Arpal.

“Prima la candidata sindaco del PD Valentina Ghio che mente spudoratamente all’assemblea dell’ 8 marzo scorso dichiarando che sulla discarica non ci sono problemi quando l’ ARPAL il 14 febbraio ne denunciò l’inidonea gestione, ora il Sindaco Lavarello che in un’intervista minimizza sulla gravissima situazione gestionale della discarica. Devono smetterla di prendere in giro i cittadini. Vediamo di ripercorrere le tappe di questo ultimo mese.

L’Arpal con propria nota del 19 marzo 2013 ha convocato il dirigente responsabile per la redazione del verbale di identificazione da trasmettere all’autorità giudiziaria per l’integrazione del reato di cui all’art. 29 del D.LGS 152/2006. Si tratta dello stesso reato di cui sono già a processo il Sindaco e il Dirigente. Ci troviamo di fronte ad un Comune recidivo che commette lo stesso reato per la seconda volta.

In data 4 aprile 2013 la Società dell’ Acqua potabile, preoccupata per quello che è accaduto, invia una propria nota chiedendo indagini approfondite ed una serie di documentazioni. La nota recita: ” Viste le contrastanti notizie riportate dai mezzi di informazione in relazione alle presunte problematiche legate alla gestione della discarica [….] la scrivente in qualità di concessionaria del servizio idrico, nello spirito di collaborazione e trasparenza, facendo proprio il diritto/dovere di monitorare e tutelare la risorsa idrica del bacino, richiede informazioni ufficiali in merito alla situazione attuale, copia delle analisi da voi effettuate negli ultimi due anni, sia delle acque superficiali (scarico nel rio Gaggi) sia delle acque profonde; copia delle anialisi Arpal degli ultimi due anni”.
discarica Cà da matta sestri levante
In data 12 aprile 2013 la Provincia di Genova risponde alla richiesta avanzata dal Comune in data 25 marzo 2013 di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale. Tutto a posto? Neanche a parlarne. La nota recita “…dalla verifica della documentazione allegata sono emerse alcune carenza. Si richiede pertanto a codesto Comune di far pervenire quanto prima la seguente documentazione…”.  Altra figuraccia in quanto il Comune non ha presentato parecchia documentazione.
In data 16 aprile 2013 l’ ARPAL risponde al Comune in ordine alla documentazione inviata a seguito delle prescrizioni richieste dopo sopralluogo del 14 febbraio 2013. Tutto a posto? Neanche a parlarne. L’ ARPAL fa di nuovo le pulci al Comune su cari punti come:

1)  si sottolinea però l’esigenza di limitare quanto più possibile la superficie scoperta e di procedere con la massima cura alla copertura giornaliera dei rifiuti, preferibilmente con materiale di granulometria fine che aumenti il grado di impermeabilità dell’ammasso dei rifiuti […] Devono essere adottate tecniche di coltivazione e gestionali atte a minimizzare l’infiltrazione di acqua meteorica nella massa dei rifiuti”.

2) E’ inoltre indispensabile mantenere al minimo il livello del percolato all’interno dei pozzi di captazione del biogas, per consentirne la corretta funzionalità anche con sistemi di estrazione del percolato eventualmente formatosi, tali sistemi devono essere compatibili con la natura di gas esplosivo e devono rimanere efficienti anche nella fase post-operativa”

3) in occasione dell’ultima verifica di stabilità sulla discarica è stata già considerata la presenza di un battente idraulico variabile tra 4 metri e 9 metri. Si resta in attesa di un riscontro circa la valutazione eseguita in merito ai dati freatimetrici che verranno rilevati dai monitoraggi … (in allegato comunicazione)
E’ evidente che ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza gestionale. Le carte parlano molto chiaro, nonostante le menzogne della candidata Valentina Ghio e le rassicurazioni del sindaco uscente Andrea Lavarello”.

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