Published On: Ven, Mag 3rd, 2013

Conti: ecco le promesse non mantenute da Lavarello

marco contiSESTRI LEVANTE. “Alla demagogia e alle parole fumose che in questi anni ci ha propinato il PD io preferisco la realtà dei fatti. E così con il programma del PD alla mano sono andati a verificare il (non) fatto”. Il consigliere uscente Marco Conti, candidato a sostegno di Massimo Sivori nella lista “Popolo per Sestri, passa in rassegna il programma elettorale che portò Lavarello a vincere alle comunali del 2008.

Primi punti: adeguamento del PUC e degli altri strumenti urbanistici; adeguamento delle abitazioni alle norme per il risparmio energetico e utilizzo di fonti energetiche rinnovabili: “Non fatto. Le numerose operazioni edilizie autorizzate in questi ultimi anni,  tra volumi facoltativi e volumi in variante al PUC, hanno consentito la costruzione di ben 15.278 mc in più di quanto fosse possibile – spiega il consigliere -. Da una attenta lettura della tabella e delle note contenute nella deliberazione del 22/12/2010  n.111 si deduce che con il cosiddetto azzeramento e con le successive varianti si sono saturate le volumetrie previste dal PUC in alcune zone. Il totale dei volumi previsti nella delibera, per così dire, di “azzeramento” (senza contare le varianti successive) è pari a ben 32.380 mc, (pari a circa 400 appartamenti)” Ampliamento discarica comunale: fatto ma, come l’ Arpal certifica, l’amministrazione comunale si è dimostrata assolutamente inadeguata nella gestione della discarica. Per la seconda volta Arpal ha trasmesso all’autorità giudiziaria le criticità riscontrate.

Palazzo Fascie-Rossi

Palazzo Fascie-Rossi

Realizzazione e progettazione impianto di depurazione; incremento percentuale di raccolta differenziata e porta a porta: “Non fatto, e fallimento completo – prosegue Conti -. Nel programma elettorale l’amministrazione prevedeva il raggiungimento, nel corso del mandato, di almeno il 45 %. La percentuale raggiunta è inferiore di dieci punti. Per quanto riguarda la raccolta porta a porta, così tanto sbandierata, alla fine si è rivelata fallimentare così come non è stata avviata la sperimentazione volta ad eliminare i cassonetti della spazzatura. Inoltre buona parte del territorio comunale è invasa dai rifiuti per le difficoltà economiche del gestore Aimeri. Il Sindaco di Casarza Ligure Claudio Muzio ha avuto l’umiltà di scrivere una lettera ai suoi cittadini scusandosi per il disagio, a Sestri solo indifferenza e arroganza”.

Ultimi due punti: la realizzazione parco urbano nelle aree ex Fit: ” Non ancora fatto. Lavori di realizzazione in ritardo di dieci anni” e la ristrutturazione Palazzo Fascie, passeggiata a mare e piscina comunale. “Il Sindaco sbandiera la passeggiata a mare ma dimentica che sono il frutto di un finanziamento della U.E. e della Regione (guidata da Sandro Biasotti del centrodestra) richiesto ed erogato due anni prima che lui divenisse Sindaco. Si vanta delle Piscine ma dimentica che lui le ha solo messe in funzione con grave ritardo e con notevoli pasticci nell’ assegnazione gestionale – conclude il consigliere -. Identica storia è quella del Museo di Palazzo Fascie che l’attuale candidata sindaco Valentina Ghio da mesi va sbandierando sui giornali come fosse una sua fantastica realizzazione. Inoltre è stato inaugurato e subito chiuso per ultimarne i lavori così la presa in giro è stata doppia”.

 

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