Published On: Gio, Set 14th, 2017

Conti: “Il sito della Ramaia va depurato”

Polemiche sul sito della Ramaia a Sestri Levante, dove è prevista la costruzione del nuovo depuratore delle vallate Petronio-Gromolo. In sintesi si chiede di intervenire per ridurre l’inquinamento del sito, prima della realizzazione del depuratore. Aggiungiamo noi: Comunque sia, i tempi di realizzazione siano veloci al massimo, perché Sestri Levante e Riva trigoso non possono più avere un mare così poco preservato da fogne (e -aggiungiamo- da nitrati azotati e fosforo, che uccidono la fauna costiera e sono cancerogeni (i nitrati) e producono la crescita abnorme di alghe.
La Ramaia è stata una location utilizzata per il video de “La nostra storia” di Luca Carboni (vedi sotto).

Scrive Marco Conti (consigliere comunale di opposizione):
“Il 2 agosto scorso – due giorni dopo l’ultimo Consiglio Comunale che ha approvato la variante al PUC in zona Ramaia per realizzare il depuratore – su mia iniziativa è stata presentata un’interrogazione a risposta scritta in merito all’inquinamento in località Ramaia, sottoscritta dai colleghi Albino Armanino, Gianfranco Scartabelli e Giancarlo Stagnaro.

Nello studio di valutazioni-economiche delle diverse proposte di realizzazione del depuratore, commissionato dalla Città Metropolitana, è riportato che il sito in questione “potrebbe necessitare di un intervento di bonifica dei suoli dovuto a possibile contaminazioni degli stessi” con un balletto di cifre relativo ai costi di bonifica. Il documento di Industria Ambiente srl lo quantifica in €5.000.000,00 mentre sul sito internet della Città Metropolitana alla pagina “documenti disponibili” in € 6.500.000,00!

E’ stato lo stesso Comune di Sestri Levante, già nel 2012, a comunicare che il sito di Ramaia era inquinato ma a tutt’oggi non risulta che abbia adempiuto alle procedure operative previste ai sensi dell’art. 242, comma 1, del TU Ambientale.

Nell’interrogazione abbiamo chiesto:

    • Quali indagini preliminari sui parametri di inquinamento sono state intraprese dal Comune di Sestri Levante considerato che è stato lo stesso Ente a comunicare nel 2012 la necessità di eseguire una bonifica e, in caso negativo, le motivazioni;
    • Quali misure di prevenzione sono state adottate dal Comune di Sestri Levante e, in caso negativo, le motivazioni;
    • I criteri applicati e quale studio di caratterizzazione dell’area è stato compiuto nel valutare i costi di bonifica considerato che i due documenti citati nelle premesse appaiono discordanti: € 5.000.000, 00 per Industria e Ambiente Srl ed € 6.500.000,00 per Città Metropolitana ;
    • Chi ha eseguito i carotaggi e da chi sono stati commissionati nonché i risultati dell’indagine del suolo.