Published On: Mar, Giu 4th, 2019

Conti, nuovo consigliere di Città Metropolitana, attacca il Comune di Sestri sul contenzioso di viale Roma

Marco Conti (Riprenditi Sestri-Sestri Levante) nuovo consigliere della Città metropolitana di Genova, sottolinea la gravità della sentenza di appello sul contenzioso di viale Roma: infatti la sentenza della Corte d’ Appello di Genova ribalta tutto, accogliendo il ricorso dei privati e respinge le richieste del Comune di Sestri Levante condannandolo al risarcimento delle spese.

Si tratta di un contenzioso legale che si è protratto per oltre dieci anni e che ha visto un lungo braccio di ferro tra Comune di Sestri Levante e i proprietari dei palazzi di Viale Roma.

Il comune sosteneva che le pertinenze dei palazzi (terrazzi e locali cantina) erano stati realizzati su terreno demaniale e che pertanto doveva essere corrisposta un’indennità di occupazione, mentre i privati, opponendosi alla richiesta, ribadivano il fatto che gli spazi contestati non appartenevano più al demanio stradale, ma al patrimonio disponibile del Comune, e che pertanto erano stati usocapiti dagli stessi che ne hanno avuto il possesso fin dalla costruzione dei caseggiati.

Aggiunge Conti:

C’è da precisare che alcuni costruttori erano anche proprietari degli stessi terreni sui cui sono sorti i portici, ma il Comune nei primi accertamenti affidati ad un professionista non ha mai verificato e controllato le piante allegate agli atti di acquisto dei terreni limitandosi solo a guardare cosa c’era sotto e sopra il porticato.

La sentenza n° 813 del 3 giugno 2019 della Corte d’ Appello di Genova è peggio di una doccia gelata per il Comune di Sestri levante che, non solo respinge le sue tesi ma lo condanna al risarcimento delle spese legali e del CTU, quantificabili complessivamente in oltre centomila euro.

E’ chiaro che questa sentenza apre nuovi scenari sulle note problematiche dei portici di Viale Roma in quanto la Corte dimostra l’assoggettamento dei portici ad una servitù di uso pubblico e del piano di calpestio ma non dei terrazzi e delle cantine realizzate al di sopra e al di sotto del suolo. Pertanto, la manutenzione e la messa in sicurezza saranno a carico del Comune. In questi anni il comportamento del Comune di Sestri Levante è stato anche contraddittorio perché in quanto pretendeva dai privati il pagamento dell’ IMU e della tassa dell’occupazione su pertinenze che asseriva essere sue. [ciò ha prodotto il degrado del soffitto dei portici, con crollo degli intonaci, senza che si sapesse chi doveva riparare e provvedere alla manutenzione, NDR]
Aggiunge Marco Conti: “Vista la complessità e la portata di questa decisione, è mia intenzione presentare urgentemente un’interrogazione in Consiglio Comunale per sapere quali sono gli intendimenti della Giunta ma soprattutto sapere se l’importo da corrispondere a tutti i privati è coperto dal fondo contenziosi.”