Published On: Gio, Gen 31st, 2013

Contro gli aumenti del biglietto autobus a Genova e in Liguria

A Genova è partito l’ennesimo aumento del biglietto AMT. Nella Provincia di Genova e nel Tigullio resta pesante la situazione di APT: ovunque ci sono aumenti e troppi tagli.
Secondo un comunicato stampa di Fare per Fermare il declino, “ingerenza politica, cogestione sindacale e insensibilità alla domanda hanno portato al disastro”. Ecco di seguito il testo:

A Genova, l’ennesimo aumento tariffario del biglietto integrato di corsa singola Amt da 1,50 a 1,60 arriva dopo che il sindaco Marco Doria aveva detto, nel settembre scorso che “non è pensabile un aumento del biglietto, che sarebbe insostenibile per i cittadini”. Questo risultato arriva dopo anni di gestione dissennata dell’azienda e continue ingerenze della classe politica (ex sindaco Vincenzi), che, stando a quanto dichiarò l’ex presidente Bruno Sessarego il 29 marzo 2011 “eravamo a un passo da una ragionevole, anche se difficile, messa in sicurezza dell’azienda. Ora siamo a una Caporetto”. Quasi due anni dopo, la situazione è molto peggiorata, con un costo troppo gravoso per le tasche dei cittadini.

Il caso AMT è emblematico dei danni dovuti alla commistione fra potere politico e gestione delle aziende. La politica è attenta ai favori di bacini elettorale immediati e facilmente identificabili, quale il personale AMT, e disinteressata al cittadino anonimo e non organizzato in gruppi.

La politica deve fare un passo indietro dalla gestione diretta del servizio pubblico! 

FARE per Fermare il Declino propone come via d’uscita da questa spirale di aumenti e di già annunciati tagli ai servizi una ristrutturazione radicale e coraggiosa dell’azienda portata avanti da un management nuovo e competente, con un servizio finalmente volto a soddisfare i vari tipi di domanda degli abitanti di questa città.

Proseguire con l’attuale andazzo non è possibile: se la situazione non cambierà, occorrerà valutare anche soluzioni estreme quali il fallimento di Amt, a cui potrà seguire l’affidamento del servizio a un soggetto terzo, non lottizzato dalla politica e dal sindacato.

Genova non può piegarsi a un ricatto sindacale. Il trasporto pubblico deve servire per la mobilità dei cittadini, non a far pagare un costo sempre più elevato ai contribuenti. Vedi Napoli.
autobus

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