Published On: Lun, Apr 3rd, 2017

Convegno a Camogli, contro i tumori ereditari a mammella e ovaio

Un convegno intitolato ” Io NON T.E.M.O. perchè so” si svolgerà nel Teatro Sociale di Camogli, il prossimo Sabato 8 aprile 2017, alle ore 16. E’ organizzato da LILT Lega Italiana Lotta contro i Tumori di Genova e dall’associazione onlus aBRCAdaBRA, che che rappresenta in Italia soggetti, donne e uomini, portatori di mutazioni del gene BRCA.

E’ la prima volta che la nostra Regione accoglie un’iniziativa di questo tipo, che interessa molte donne Liguri.

Tumori ereditari della mammella e dell’ovaio: la presenza di una mutazione BRCA nel nostro patrimonio genetico influenza il nostro futuro.
Se e quando fare il test BRCA , e che fare se risulta positivo: una prospettiva non facile da affrontare, ma che consente scelte più consapevoli.

In un Convegno aperto a tutti, sabato 8 aprile, a Camogli, e per la prima volta in Liguria, informazioni dagli esperti per orientarsi meglio. Al Teatro Sociale di Camogli, il prossimo 8 aprile, per la prima volta in Liguria, un momento informativo aperto a tutti per parlare, in parole semplici – ed oltre i preconcetti –  del rischio ereditario di tumore della mammella e dell’ovaio, e delle opportunità offerte oggi dalla medicina preventiva in situazioni di alto rischio genetico.

Qualificati oncologi, medici di famiglia, psicologi, associazioni coinvolte, esperti di bioetica interverranno al Convegno per informare su un momento difficile, in cui la donna deve prendere importanti decisioni su sé stessa, e prima che la malattia si verifichi.

 Angelina Jolie, diventata testimonial internazionale del tema, si è trovata a fronteggiare questa situazione – ereditarietà genetica familiare, prospettiva di alto rischio, scelta della chirurgia preventiva – e il suo gesto,da molti giudicato clamoroso, ha comunque posto questa opportunità all’attenzione di tutti.

 Sapere, per poter scegliere. E’uno slogan breve, ma molto efficace, quello scelto dal Convegno ” Io non T.E.M.O. perché so” che si svolgerà sabato 8 aprile, al Teatro Sociale di Camogli, a cui tutti sono invitati, dal grande pubblico agli specialisti del settore.

Organizzato dalla sezione genovese di LILT Lega Italiana Lotta contro i Tumori e dall’ Associazione aBRCAdaBRAOnlus, che rappresenta in Italia soggetti, donne e uomini, portatori di mutazioni del gene BRCA, unitamente al Centro Tumori Ereditari dell’IRCCS San Martino IST, il Convegno porta l’attenzione sui tumori ereditari al seno ed all’ovaio, poco frequenti, ma non rari, che si manifestano con maggiore probabilità in soggetti portatori di mutazioni dei geni BRCA.

Alcune significative cifre: stiamo parlando di tumori che si verificano in donne con mutazione genetica provata (1 a donna su 500-800), mentre il sospetto di rischio eredo-familiare può interessare dal 3 al 5% delle donne con tumore della mammella e dal 5 al 10% delle donne con tumore ovarico. Si parla quindi di numeri limitati di persone, ma la presenza di tale mutazione comporta per queste donne un rischio di sviluppare il tumore della mammella nel corso della vita che va dal 40 al 75% mentre il rischio di sviluppare il tumore dell’ovaio può andare dal 10 al 70% (è maggiore in presenza di mutazione BRCA1);  dobbiamo quindi considerare un rischio complessivo di ammalarsi che va dal 60 al 90%.  Non è detto che il tumore si svilupperà perché la mutazione non è la malattia “in divenire” ma uno degli eventi che ne condizionano lo sviluppo.

Il test genetico BRCA permette di appurare questa condizione, ma non è necessario che a farlo siano tutte le donne.  E’però importante che venga preso in considerazione da donne, anche in giovane età, che per storia famigliare appartengono a categorie a rischio.  Regione Liguria, terza dopo Emilia Romagna e Lombardia, ha recentemente inserito gli esami di sorveglianza oncologica indicati alle donne con mutazione BRCA tra quelli esentati da ticket, permettendo così alle donne Liguri non malate di poter accedere a questi esami senza aggravi di tipo economico.

In caso di positività al test  oggi le possibilità sono sostanzialmente due: la prima è l’effettuazione di controlli periodici molto stretti fin dalla giovane età (25-30 anni per il tumore al seno) con tutti gli esami indicati per individuare un eventuale tumore il più precocemente possibile e ridurre quindi le conseguenze della malattia. La seconda è quella degli interventi chirurgici di asportazione del tessuto sano per ridurre il rischio di ammalarsi.

 

 

 

 

 

Si tratta di scelte difficili e dure,  sia da punto di vista psicologico che fisico, più facilmente affrontabili se le donne vengono prese in carico da un team specializzato che le accompagni sulla base delle loro consapevoli scelte personali.

L’attrice americana Angelina Jolie si è trovata in questa situazione, ha effettuato le proprie scelte, e pur attirandosi critiche ne ha voluto parlare pubblicamente, con risonanza mondiale, affinché tante altre donne nella sua situazione venissero a conoscenza di questa possibilità: per sapere, e poter scegliere.

 

Per permettere alle persone scelte consapevoli – compreso il non voler sapere – l’informazione su tutte le dimensioni del problema, mediche ma anche etiche e psico-sociali, è fondamentale. Come è importante che si parli a tutti, specialisti e grande pubblico, nel modo più facilmente comprensibile.

 

Con tale obiettivo è organizzato il Convegno dell’8 aprile a Camogli, che fa parte del Progetto Informativo “IO NON TEMO”, ideato da LILT e associazione aBRCAdaBRA in collaborazione con il Centro Tumori Ereditari del IRCCS AOU San Martino – IST, che prevede incontri gratuiti di informazione e supporto sul Tumore Ereditario della Mammella e dell’Ovaio (T.E.M.O.), effettuati presso il Centro LILT Genova di via Caffaro 4/1.Tutti i dettagli su tale importante iniziativa sono nel sito web di LILT Genova ( www.legatumori.genova.it).

 

Il relativo programma prevede, alle ore 16, un benvenuto ed inizio lavori con gli interventi dei Patrocinanti Regione Liguria  e Consigliera Regionale di Parità, Comuni di Camogli e Recco, Rotary Club  Italia Distretto 2032e dei responsabili delle associazioni organizzatrici e di quelle ad esse collegate: LILT Genova, aBRCAdaBRAOnlus,  ACTO Alleanza contro il Tumore Ovarico, EDI Europa Donna Italia.

 

Seguirà “il punto sui T.E.M.O.” (acronimo  di Tumori Ereditari Mammella e Ovaio)  portato da Liliana Varesco , responsabile Centro Tumori Ereditari IRCCS AOU San Martino-IST di Genova,  Alberta Ferrari, chirurgo senologo e  responsabile del percorso Alto Rischio Genetico,  nonché  promotrice “Focus on Senonetwork sui Tumori Ereditari della Mammella” , della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, e da PaoloPronzato, coordinatore della Rete Oncologica Ligure , dell’  IRCCS AOU San Martino – IST di Genova.

 

Nella seconda parte è prevista una tavola rotonda dal titolo ” Aspetti Etici e Psico-Sociali: come  possiamo aiutare a non fare danno?”, a cui parteciperanno Luisella Battaglia, professore ordinario di Filosofia Morale e di Bioetica, membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, Università degli Studi di Genova, Elisabetta Razzaboni, psicoterapeuta, membro del direttivo EMPAG European Meeting on PsychosocialAspect of GeneticCounseling, AOU Policlinico di Modena,llaria Ferrari, medico e consigliere dell’ Ordine dei Medici di Genova, nonché vicepresidente dell’Associazione  aBRCAdaBRAOnlus,  Luigina Bonelli, del coordinamento Screening Oncologici Regione Liguria,  dell’ IRCCS AOU San Martino-IST di Genova.

 

Ad intervallare i due momenti scientifici vi saranno alcuni brani di esperienze sul tema riportati dall’attrice Alice Arcuri

Conduce l’evento e modera la tavola rotonda la giornalista televisiva Emanuela Pericu.

 

Il Convegno rappresenta anche un momento formativo ECM, n. 3 crediti formativi, per le categorie professionali: Medici Chirurghi (Psicoterapia, Oncologia, Radioterapia, Chirurgia Generale, Chirurgia Plastica e ricostruttiva, Ginecologia e ostetricia, Radiodiagnostica, MMG, Continuità Assistenziale, Dermatologia, Medicina Genetica), Psicologi (Psicoterapia, Psicologia) ed Infermieri.

 

Sarà ospitato nello storico Teatro Sociale di Camogli (piazza Matteotti 5) recentemente riaperto dopo un completo restauro, ed in grado di accogliere 400 persone.

 

La partecipazione al Convegno è libera e gratuita, sino ad esaurimento posti. E’ consigliabile pre-iscriversi, possibilmente entro il  5/4/2017, telefonando o mandando email alla Segreteria Organizzativa.

 

Seguirà, nel Ridotto del Teatro (max 100 posti), alle ore 19,un Aperi-Cena benefico, su servizio e catering dell’IPS per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Marco Polo sez Camogli.   Per i relativi biglietti consultare il sito web www.legatumori.genova.it o contattare la Segreteria Organizzativa.

 

Gli organizzatori ringraziano infine gli altri Enti ed Aziende che hanno reso possibile l’evento: Coop Liguria, MSC Crociere, Madi Ventura, Profumerie Sbraccia, Pastificio Novella, Moretto Frutta Secca,  Tavi Materie Prime per Industrie Alimentari, Villa Montallegro  , nonché il Comitato per la  Promozione composto da   ACTO Alleanza Contro il Tumore Ovarico, EDI Europa Donna Italia,  AIED Genova,  Coop Liguria, Comune Camogli,  Comune Recco, Pro Loco Camogli, Pro Loco Recco,  Ascot Camogli, Ascom Recco, Coordinamento Donne Spi Cgil Genova,  Coordinamento Donne CISL Genova e Liguria,  Coordinamento Pari Opportunità Uil Liguria, Confcooperative. Si ringraziano altresì Stefania Gessi e Monica Pallanca per l’immagine di campagna.