Published On: Sab, Lug 16th, 2016

Coop, il PD risponde a Capurro: «Ecco perchè dobbiamo dire sì all’ampliamento»

Dal circolo rapallese del Partito Democratico riceviamo e pubblichiamo:

Questa è la posizione del PD di Rapallo già espressa il 4 marzo 2016, ma forse giova ripeterla.

Ecco perché dobbiamo dire SÌ all’ampliamento della Coop

[1] La Coop è già aperta

Sembra una affermazione ovvia ma evidentemente non è così e giova ripeterlo.
NON stiamo discutendo dell’apertura o meno di una Supermercato in Città.
La Coop è già aperta e tale resterà anche se gli si nega l’ampliamento.
NON stiamo discutendo delle Politiche del Commercio a Rapallo, è certamente un tema importante e va sicuramente affrontato, ma cerchiamo di non prendere la Coop come un simbolo.

[2] Il NO alla Coop non si estende in automatico agli altri Supermercati in apertura.

Sono tutte pratiche indipendenti, alcune non passeranno nemmeno dal Consiglio Comunale, cerchiamo di non usare la COOP come esempio, come paragone, mi auguro non come rappresaglia o vendetta.
Il NO all’ampliamento della Coop non crea nessun precedente generico rispetto alle altre pratiche o alle altre aperture. Ogni Pratica ha un suo iter e casi diversi.
Il Precedente che si crea è quallo di ampliare un Supermecato già esistente con una dotazione di nuovi parcheggi, questo e NON altro.

[3] NON esiste alcun problema del traffico, anzi.

Sembrava inizialmente che la Coop avesse sconvolto il traffico della zona, con il passare del tempo è risultata invece una notevole diminuzione del traffico nel quartiere rispetto alla precedente attività di Boggia Auto, ma non solo, gli abitanti delle frazioni a monte del casello autostradale, obbligati a grossi acquisti settimanali non attraversano più la Città da un capo all’altro per recarsi nell’altro, unico sino a ieri, supermercato dotato di parcheggio, con in discreto alleggerimento del traffico in centro, specialmente al sabato.

[4] La COOP si amplia ma NON aggiunge nessuna categoria merceologica.

I vertici di Coop sono stati assolutamente chiari durante la loro audizione, non verrà aggiunta nessuna nuova categoria merceologica, i banchi già presenti di pesce, carne e verdura da temporanei diventano fissi.
Gli scaffali e i corridoi vengono resi più ampi, alcune categorie ampliate e altre ridotte, secondo le richieste dei consumatori, in pratica dal punto di vista della concorrenza NON cambia nulla.

[5] L’ampliamento COOP permette alla Città di dotarsi di un opera da circa 350.000 Euro

Con la pratica in oggetto la Coop deve corrispondere alla Città una sorta di super-onere rappresentato da una grande opera da circa 350.000 Euro, tutta a sue spese, progettazione compresa.
Vogliamo veramente dire NO a una di queste opere:

Passerrella pedonale sul Boate
• Allargamento del sottopasso di via Rosselli
• Terza corsia in via Mameli
• Riqualificazione Gazebo Piazza Venezia
• Nuovi marciapiedi in via San Pietro
• Impianti fotovoltaici su scuole Pascoli, Marconi, S.Anna e nido

Sono tutte opere che questa Amministrazione ha indicato come importanti includendole nel piano triennale delle opere pubbliche, (delibera 28 del 29/01/2015 e successive modificazioni) ognuna con la sua quotazione.
Sono soldi che la Coop ha l’obbligo per statuto di impiegare in opere sociale, la Coop NON può vere utili, speriamo solo che non sia costretta a spenderli in Opere in altri Comuni Liguri.
In questo caso chiedo che il Comune beneficitario almeno ci metta una targa: “Opera costruita grazie alla generosità (?) del Comune di Rapallo”

[6] Una sala per le attività di quartiere

Concedendo l’ampliamento vengono a crearsi gli spazi per una grande sala conferenze, utilizzata dai Soci Coop per le loro riunioni, ma messa gratuitamente a disposizione della collettività per assemblee dei Comitati di Quartiere o di altre associazioni prive di un luogo per riunirsi che possono eventualmente fissare presso la Coop la loro sede legale per ricevere posta o altro.

[7] L’ampliamento, presto o tardi, si farà comunque, ma SENZA opera

Se NON concediamo l’ampliamento adesso, con questa pratica, la Coop ne metterà in atto una seconda, più complessa e più lunga e con diversi passaggi anche negli enti sovraordinati ma che arriverà sicuramente in porto, a questo punto senza alcuna opera per la Città!
Inoltre evitiamo l’inevitabile ricorso al TAR che ha precedenti per essere concluso sfavorevolmente per chi fosse per il NO.
Esiste poi addirittura una ulteriore opzione, con metratura leggermente inferiore, senza alcun passaggio né in Consiglio Comunale né in Regione e ovviamente senza opera e senza sala per il Quartiere.
Facciamo in modo che la Coop non sia obbligata a percorre queste strade.
Sarebbe un bel problema spiegarlo ai Cittadini a Coop AMPLIATA comunque e SENZA opera.

[8] I numeri contano

La Coop ha più di 6000 Soci residenti nel Comune di Rapallo, stiamo parlando di Soci non di normali acquirenti, persone che pagano la quota associativa per esserlo, non confondiamo l’essere Soci Coop con le abituali tessere di fidelizzazione degli altri supermercati.
Inoltre in una sola settimana sono state raccolte 1400 firme di Soci e Consumatori a favore dell’ampliamento.
Sono numeri che non ci possono lasciare completamente indifferenti.
Sono elettori a cui dobbiamo dare una risposta.

[9] Salvaguardiamo il Commercio

Facciamo qualcosa di concreto per salvaguardare i piccoli negozi di vicinato o della periferia, pubblicizziamo i Patti di Area, mettiamo in campo altre iniziative, contributi, manifestazione sponsorizzate dal Comune anziché dai Commercianti, ci sono mille modi…
I denari pubblici risparmiati con l’opera realizzata dalla Coop (che si sommano ai 12 Ml di Euro sblovccati da Matteo Renzi) permettono di avere fondi più che sufficienti per sostenere il Commercio.
Il Commercio non lo difendiamo di certo impedendo l’ampliamento della Coop ma con altre azioni concrete: facciamole.

[10] Non esiste alcun problema sanitario

Recentemente il presidente Ascom ha evidenziato presunti problemi sanitari per la vicinanza del parcheggio sopraelevato alle finestre del condominio prospicente o ancora la pericolosità della nuova rampa o la mancanza di permessi.
Senza nessuna polemica ma per amor di verità:

1. I Parcheggi sul tetto ci sono sempre stati e nessuno, prima della Coop, ha mai sollevato la questione ufficialmente
2. Boggia o la Coop non hanno mai dovuto chiedere alcun permesso
3. La rampa ha la stessa pendenza di Via Puchoz (per esempio)
4. Se veramente i parcheggi a 3 metri dalla case sono un problema sanitario che facciamo dei dehors dove si mangia e beve a molto meno di 3 metri: li facciamo chiudere tutti ?

[11] Non facciamolo diventare una questione politica sulla pelle dei Cittadini.

Alcune forze politiche Cittadine hanno detto NO senza aver ascoltato nessuno, senza aver letto nemmeno una riga della delibera, senza aver visto nemmeno una riga del progetto, ci sembra di capire un NO a priori, basato su scelte politiche Romane, un NO di cui pagheranno le conseguenze solo i Rapallesi.
Ci sono 15 marchi in 21 Supermercati alimentari e per nessuno di essi nessuno ha mai osato dire una sola mezza parola, mentre ora si scatena una bufera per l’allargamento della Coop (con parcheggi) con tutti i vantaggi esposti?
Se si fosse chiamata Esse Lunga ci sarebbe stata la stessa bagarre ?
Facciamo la scelta unicamente per il bene dei Cittadini e lasciamo le questioni di “alta” Politica ad altri.

La Coop di via Sciesa

La Coop di via Sciesa

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