Published On: Mer, Set 7th, 2016

Coop Rapallo, l’ampliamento si farà ugualmente

Era finita nel nulla la discussione sull’ampliamento del punto vendita Coop rapallese sito in via Sciesa, dopo che la lunga discussione sul tema – una fra le tante – affrontata nel corso della seduta di Consiglio Comunale dello scorso 18 luglio era terminata con la bocciatura dell’ordine del giorno a firma Capurro, Ricci e Solari nel quale si chiedeva ufficialmente alla giunta di esprimersi una volta per tutte con un secco “no” alla pratica.

La votazione sull’ODG si era conclusa con 8 voti contro e 8 a favore, evidenziando una forte frattura tanto all’interno dell’opposizione quanto della maggioranza, entrambe spaccate letteralmente a metà sull’argomento. Nessuna indecisione si era invece registrata nella bocciatura dell’ODG successivo, a firma del capogruppo PD Mauro Mele, col quale si chiedeva di convocare un tavolo tecnico sulla questione già nel corso dell’assemblea consiliare immediatamente successiva: l’aula aveva respinto la proposta con 15 voti contro 1, rimandando indefinitamente il dibattito a data da destinarsi.

A nulla erano valse le rimostranze del consigliere Democratico, il quale da mesi continuava a ripetere che la Coop era pronta a procedere per altre vie, senza bisogno di passare per il consenso della politica locale. L’unica differenza che l’assenso della giunta avrebbe potuto fare era sulla realizzazione di un’opera d’interesse pubblico a spese della cooperativa, come “mano tesa” all’Amministrazione: un intervento per circa 350.000 € che sarebbe stato messo in opera solo se la giunta avesse dato il nulla osta alla procedura di ampliamento, mentre in caso contrario Coop si sarebbe mossa indipendentemente in accordo con le normative vigenti, e senza benefici per la città.

Trascorsi appena cinquanta giorni, la profezia si è puntualmente avverata: la Coop si amplia ugualmente. I locali dell’ex concessionario Boggia, finora solo parzialmente occupati dal punto vendita, erano fin da principio a destinazione d’uso commerciale, e pertanto i nuovi proprietari non hanno alcun ostacolo a espandere l’attività anche al resto degli spazi a loro disposizione. Quindi risultato identico, e niente opera pubblica? Questo sarebbe stato l’ovvio risultato; invece, grazie alla disponibilità dei tecnici della cooperativa e alla mediazione del vicesindaco Pier Giorgio Brigati, il Comune se la caverà solo con un minor ricavato in termini di oneri urbanistici rispetto a quelli che avrebbe ottenuto se avesse fornito l’assenso all’espansione. L’opera si farà, quindi, anche se non per merito della politica. Una nuova passerella pedonale sul torrente Boate, corredata di accesso per disabili, sarà realizzata all’altezza di via Savona – proprio alle spalle della nuova chiesa di Sant’Anna – con inizio dei lavori forse già dalla fine dell’anno in corso.

Difficile dire che cosa ne pensi in questo momento l’assise consiliare: di certo il risultato, previsto o imprevisto, ha permesso quanto meno alla metà dei consiglieri di salvare la faccia, potendo vantare di fronte ai commercianti rapallesi il “no” stentoreo all’ampliamento, per quanto inutile, senza per questo essere additati per gli anni a venire come responsabili della mancata realizzazione dell’opera. Insomma, salvare capra e cavoli a quanto pare si può, anche se solo di rado. L’importante è non contare sempre su questo genere di colpi di fortuna.

Coop_Rapallo

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