Published On: Gio, Feb 27th, 2020

Coronavirus: 16 positivi in Liguria, 70 “sorvegliati” nel Tigullio. La paura sta calando?

Dovrebbe essere calata l’epidemia di paura, con assalto ai supermercati e sparizione di mascherine e disinfettanti (ma questi due tipi di prodotti continuano a essere introvabili).
Basterà seguire le prescrizioni avendo un forte senso di responsabilità nei confronti degli altri (come dovrebbe avvenire per ogni malanno influenzale o in malattie contagiose gravi come HIV, epatiti etc.)., ma si dovrà pur ricominciare a lavorare, dato che per alcuni giorni in Lombardia (e, anche se in misura minore, in Liguria) si è fermato praticamente tutto…

Il bilancio sul coronavirus in Liguria parla di 16 casi individuati e isolati. Oltre alla ultrasettantenne e agli altri che erano sbarcati dalla zona rossa lombarda nell’hotel di Alassio, c’è l’uomo di Pignona, che era stato a Codogno. Nessuno di costoro è grave. Vi sono poi in isolamento precauzionale molti altri individui, incluse alcune città del Tigullio. Nel Tigullio (e nell’area della ASL4) sono almeno 70 le persone in sorveglianza attiva.

Grave e colpevole il comportamento del sistema Italia, a partire dal governo di Roma, circa la mancata fornitura di mascherine al personale sanitario (e non solo).
Sulla chiusura delle scuole, si dovrà attendere lunedi, con due soluzioni: o prolungamento della chiusura, o chiusura selettiva solo nelle zone “calde”.