Published On: Mer, Apr 8th, 2020

Coronavirus: danni all’agricoltura e pesca: un milione alle aziende liguri

Pronto il provvedimento di istituzione di un fondo da 1 milione di euro per le imprese agricole e ittiche liguri. Prevista anche la semplificazione normativa per lo smaltimento dei prodotti invenduti.
Presentato questa mattina il lungo elenco delle misure adottate da Regione Liguria per l’emergenza Coronavirus nei settori Agricoltura e Pesca. A illustrare i provvedimenti è stato l’assessore regionale in materia, Stefano Mai.

“Sono numerose e capillari le misure che abbiamo adottato per far fronte alla pandemia di Coronavirus – precisa l’assessore Mai -. Il nostro obiettivo è quello di tutelare le nostre aziende, garantendo soprattutto gli approvvigionamenti alimentari e i posti di lavoro, rispettando tutte le limitazioni anti contagio. Settori come agricoltura e pesca sono oggi a lavoro per assicurare il funzionamento delle filiere agroalimentari ma contemporaneamente si stanno misurando con una contrazione dei consumi che sta avendo gravi ripercussioni sui bilanci aziendali. Mentre alcune aziende hanno visto ridursi la domanda, per altre si è azzerata completamente”.

“Nell’attesa di poter vedere le misure adottate dal Governo in questi giorni, per le quali gira unicamente una bozza di decreto che ha già creato molta confusione, come Regione Liguria abbiamo previsto istituzione di un fondo da 1 milione di euro per aiutare le aziende e una semplificazione normativa per facilitare lo smaltimento dei prodotti invenduti senza gravare le imprese dei costi di smaltimento. Il mio obiettivo è quello che siano inseriti in un processo di riciclo con l’avvio di un’economia circolare. Si tratta di provvedimenti che saranno attivi entro pochi giorni.”.

“Nell’insieme abbiamo adottato numerosi provvedimenti molto importanti come la consegna a domicilio di pasti pronti da parte degli agriturismi e degli ittiturismi; la consegna a domicilio di prodotti della nostra terra e del nostro mare, da parte delle aziende agricole e ittiche; la semplificazione delle richieste di fondi Feamp per la pesca; la proroga per il taglio nei boschi cedui sino a 800 metri sul livello del mare; l’adozione di una circolare per garantire la vendita dei prodotti legnosi per il riscaldamento e l’energia; la proroga per il settore vitivinicolo per la presentazione di domande di autorizzazione di nuovi impianti; la proroga della scadenza e il rifinanziamento di alcune misure del Programma di sviluppo rurale; la proroga dei tesserini fitosanitari”.

“Nei prossimi giorni lavorerò, con le associazioni categoria agricole per modulare gli ultimi fondi rimasti nel Programma di sviluppo rurale, provando a individuare misure ti aiuto per le imprese”.

“Adesso mi aspetto anche interventi concreti da parte del Governo. Ho scritto più volte al ministro Teresa Bellanova per indicare le esigenze delle nostre aziende. Stiamo ancora aspettando, e non potremo farlo ancora per molto. Serve un fondo straordinario per la floricoltura con garanzia di copertura del 100% dell’invenduto; un accesso agevolato al credito; la moratoria su mutui e tasse; il recupero delle giornate di pesca nel prossimo fermo biologico; l’apertura di codici Ateco per la silvicoltura e la manutenzione del verde. Siamo anche in attesa di numerosi chiarimenti normativi.”.

Elenco delle misure

Aziende
· Sono state adottate le indicazioni necessarie per la consegna a domicilio:

  • dei pasti, da parte degli agriturismi e degli ittiturismo;
  • delle materie prime e dei prodotti agroalimentari, da parte delle aziende agricole e ittiche;
    · È stata semplificata la procedura per l’attività di certificazione DO e IGP Vino grazie all’adozione di un autocertificazione da parte dei produttore verso gli enti certificatori;
    · È stata prorogata al 30 ottobre 2020 la presentazione delle rendicontazioni delle misure 1 e 2 di Protezione civile relative alla mareggiata di ottobre 2018;

Piano di Sviluppo Rurale e FEAMP
· È stata prorogata al 30 settembre 2020 la rendicontazione della misura 8 del Programma di sviluppo rurale;
· È stata prorogata al 31 marzo 2020 la scadenza per la presentazione delle domande di aiuto riferite al bando relativo alla sottomisura 6.4 Programma di sviluppo rurale, con contestuale implementazione delle risorse finanziarie di 1 milione di euro;
· È stato semplificato l’iter per la presentazione di progetti riferiti ai bandi relativi alle sottomisure 4.3 e 6.4. del Programma di sviluppo rurale. È stata concessa la possibilità per i Centri di Assistenza Agricola di presentare le domande con la documentazione in possesso e di integrare successivamente la mancante per motivazioni strettamente legate all’emergenza Covid–19;
· Disponibilità alla concessione di proroghe straordinarie per i progetti legati al Programma di sviluppo rurale che subiranno ritardi a causa delle misure di contenimento;
· È stato adottato il provvedimento necessario a mantenere più a lungo sul catalogo regionale i corsi finanziati dal Programma di sviluppo rurale;
· È stato semplificato l’iter per i finanziamenti Feamp legati allo stato di avanzamento lavori o al saldo dei progetti;
· Sono stati sospesi i nuovi bandi Feamp già pronti per essere approvati;

Caccia, Pesca, Parchi e Forestazione
· Sono state sospese le gare e delle manifestazioni cinofile;
· Sono state sospese le attività di:

  • censimento degli ungulati;
  • prelievo effettuato dai selecontrollori;
  • pesca nelle acque interne;
    · Sono state sospese tutte le attività scientifiche, educative e di fruizione degli Enti Parco regionali;
    · Sono state prorogate l’epoca e l’esecuzione del taglio dei boschi cedui al di sotto degli 800 metri sul livello del mare, al 15 maggio (per il versante sul Mar Ligure) e 30 maggio 2020 (per il versante padano);
    · È stata adottata la circola inerente la commercializzazione dei prodotti legnosi per il riscaldamento e la filiera energetica. Ciò è stato reso possibile anche se il codice ateco della silvicoltura non rientra nell’allegato 1 del dpcm 11 marzo. Queste aziende, facendo parte della filiera dell’energia, possono commercializzare combustibili (legna, pellet, cippato), sia all’ingrosso, sia al dettaglio;

Apicoltura
· È stata prorogata al 31 luglio 2020 la presentazione delle domande di pagamento delle spese sostenute relativamente al bando regionale avente ad oggetto gli interventi per il miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura;

Viticoltura
· È stata prorogata la scadenza del termine per la presentazione delle domande relative alle autorizzazione per i nuovi impianti vitivinicoli della presente campagna 2020. Il termine è stato spostato dal dal 31 marzo 2020 al 30 maggio 2020;

Settore Fitosanitario
· È stata estesa fino al 15 giugno 2020 la validità di tutte le autorizzazioni comunque denominate (per es. tesserini per l’acquisto di prodotti fitosanitari) in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile (ex commi 1 e 2 dell’articolo 103 del D. L. 18/2020);

Enti Locali
· È stata predisposta al 31luglio la proroga dei termini per la rendicontazione del bando 2018 (DGR 740 del 12.09.2018) per la concessione di contributi a favore delle Unioni di Comuni;

A breve saranno adottate le seguenti misure:
· L’istruzione di un fondo da 1 milione di euro per il sostegno alle imprese;
· La semplificazione delle operazione di smaltimento dei prodotti invenduti con fasi di riciclo degli stessi;
· L’avvio della procedura semplificata per l’erogazione dei contributi del Programma di sviluppo rurale inerenti il saldo e lo stato dia avanzamento dei lavori per i progetti finanziati;
· L’avvio di un’attività di ricerca per la trasformazione delle piante aromatiche;
· Verrà attuata una rimodulazione delle risorse di fine programmazione del Programma di sviluppo rurale. Verranno individuate misure strategiche per affrontare la crisi;
· Sarà adottato un piano promozionale inerente le produzioni agricole e ittiche che possa supportare le aziende nel presente e saranno anche individuati dei programmi promozionali per il rilancio post crisi;

Richieste inoltrate al Governo e alle Prefetture.
· È stato richiesto un chiarimento interpretativo sulle norme per l’agricoltura e la silvicoltura non professionale (orti etc.);
· È stata proposta la possibilità di poter interpretare l’attività silvicolturale professionale in senso esteso;
· È stato richiesto un chiarimento sui soggetti autorizzati alla vendita di fiori e sementi;

Alcune delle richieste fatte al Ministro delle politiche agricole e al Governo:
· Prevedere un immediato sostegno alle imprese;
· Istituire un fondo straordinario per la floricoltura che copra il 100% del valore dell’invenduto.
· Una moratoria su tasse e mutui per agricoltura e pesca;
· Accesso al credito agevolato;
· Lo scomputo delle giornate di pesca perdute sul prossimo fermo biologico;
· Misure di sostegno per agriturismi e ittiturismi;
· L’apertura di codici ateco riguardanti la silvicoltura e la manutenzione del verde.