Published On: Mar, Feb 25th, 2020

Coronavirus in Liguria: secondo caso a La Spezia. Clienti bloccati negli hotel di Alassio

Secondo caso positivo di coronavirus in Liguria rilevato in serata alla Spezia, è un paziente di 54 anni ricoverato nel reparto di malattie infettive del nosocomio spezzino. Il tampone è ancora in corso, ma abbiamo la certezza che sarà positivo, dopo di che sarà effettuato un secondo tampone e ci sarà la vidimazione nazionale. Il paziente italiano proviene dalla zona di Codogno ed è in condizioni buone”. Lo ha comunicato questa sera il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

Dopo il primo caso positivo di coronavirus in Liguria che è stato riscontrato ad Alassio, si è aggiunto in serata il nuovo di un uomo della provincia della Spezia. “Anche per questa persona – ha detto Toti – stiamo ricostruendo, come per Alassio, la catena epidemiologica. Si sa già che è passato per la zona rossa di Codogno per sue attività hobbistiche e poi è ritornato a casa.  Anche in presenza di questo secondo caso non cambia l’ordinanza emanata che resta in vigore fino a domenica, se la prorogheremo verrà deciso non prima della riunione con il governo di lunedì mattina.”

Ordinanza sindacale per gli attuali ospiti dell’albergo di Alassio hotel “Al Mare” e hotel “Bel Sit” di via Boselli, ai loro proprietari, nonché ai loro dipendenti, dove è stata ospite la signora di 72 anni affetta da coronavirus. Tutti dovranno rimanere in isolamento obbligatorio presso le stesse strutture.

La misura si è resa necessaria dopo la notifica emessa e il ricovero della paziente al Policlinico San Martino di Genova per il primo caso di cononavirus registrato in Liguria. L’ordinanza del Comune di Alassio è stata preventivamente condivisa dall’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone e da ALISA, che stanno accompagnando tutta la struttura comunale nella gestione dell’emergenza.

Oltre a questa ordinanza è in corso una fase di screening di tutti coloro i quali hanno soggiornato a vario titolo negli ultimi 14 giorni per la loro individuazione e successiva quarantena obbligatoria nelle loro abitazioni.