Published On: Mar, Lug 28th, 2015

Costa Crociere non abbandona Genova, anche se 4 nuove mega navi a gas liquido saranno realizzate in Finlandia e Germania

Neil Palomba, CEO di Costa Crociere, ha presentato in una conferenza stampa grandi novità per la compagnia di navigazione genovese e ora targata USA (Carnival). Parliamo di 4 nuove grandi navi che funioneranno con propellente ibrido diesel e gas liquido LNG.
Molto allarme si è destato nei mesi scorsi dopo che un’unità lavorativa era stata trasferita in Germania. Tuttavia Costa Crociere ci comunica che la compagnia ha sempre sede e paga le tasse in Italia, e che non c’è “predominanza” della Germania, patria del nuovo AD Thamm. Il business plan prevede enormi investimenti nel settore hi tech per la nuove navi da crociera, con dimensioni mai viste (6600 posti per i passeggeri) e un tonnellaggio da 180.000 tonnellate (La Michelangelo e la Raffaello, vecchie glorie della marineria italiana, stazzavano circa 45.000 tonnellate ciascuna).

Domani proporremo un articolo più dettagliato in cui evidenzieremo quanto comunicatoci da Costa Crociere circa il futuro italiano della sede. Possiamo intanto anticipare che ben 750 nuovi lavoratori italiani saranno assunti da Costa Crociere per le nuove navi in costruzione nei prossimi anni.
Anche altre navi, come per esempio la Queen Mary 2 (150.000 ton) -varata nel 2003 a Saint Nazaire- sono in grado di utilizzare diesel e LNG.

L’excellent project di Palomba riguarda l’utilizzo della propulsione ibrida dual fuel sia diesel sia a gas liquido LNG:

  • 2 nuove navi da realizzare nel 2019 e 2020 nei cantieri di Turku, in Finlandia. In campo finalmente il gas, di cui noi di Tigullio News parliamo da anni invano anche se per barche da 15.000 cc di motore in su, utilizzare il gas dual fuel col diesel significa un risparmio del 50% almeno sui costi.
  • Altre due nuove navi a LNG delle 4 previste sono già state affidate ad Aida Cruises, il marchio tedesco del Gruppo Costa. Saranno realizzate presso il cantiere navale di Meyer Werft a Papenburg, in Germania. Il che non deve lasciare l’amaro in bocca a Fincantieri -alla quale toccheranno 5 delle nuove 9 navi previste dal piano Costa. Purtroppo però quelle a tecnologia ibrida LNG diesel saranno realizzate in Germania e Finlandia, a causa del fatto che i cantieri italiani erano occupati da altri ordini.
  • I dati parlano di oltre 180.000 tonnellate di stazza lorda, con 6.600 passeggeri e 2.600 cabine.

Ed è il tedesco Michael Thamm, Amministratore Delegato del Gruppo Costa a glorificare il progetto:

“Il contratto plurimiliardario con Meyer rispecchia la nostra strategia di innovare costantemente le nostre offerte di vacanza e di proporre ai nostri ospiti un’esperienza di crociera insuperabile”.

Commenta soddisfatto anche Bernard Meyer, CEO della Meyer Turku:

“Siamo onorati del fatto che il Gruppo Costa ci abbia affidato la realizzazione del programma di costruzione delle sue navi di nuova generazione per l’Europa, che si distingueranno per un rivoluzionario concetto di green cruising, pensato per rispondere alle esigenze specifiche del Gruppo”.

Meyer Werft

E’ una multinazionale nata nel 1795 in Germania a Papenburg (cittadina di 35.000 abitanti, in Bassa Sassonia, situata in un profondo golfo al confine con l’Olanda). I cantieri impiegano circa 3500 lavoratori con un’età media di 38 anni. Altre sedi si trovano a Rostok e in Finlandia a Turku dove l’acquisizione del 70% è recentissima ma altamente redditizia, a giudicare dalle notizie odierne.

Costa LNG

Costa: le nuove navi a LNG

costa crociere lng 2

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