Published On: Mar, Gen 15th, 2013

Criminalità e sicurezza a Sestri levante e nel Tigullio

FURTINella sala biblioteca di Riva Trigoso ieri si è svolta un’importante serata sul tema della sicurezza. La sala era gremita, visto che proprio a Riva Trigoso negli ultimi mesi si è assistito a una crescita esponenziale di furti e piccola criminalità.
Erano presenti il sindaco Lavarello, il vicesindaco Calabrò, l’assessore alla polizia urbana e al traffico Massimo Bixio, il comandante della compagnia carabinieri di Chiavari, capitano Benincasa, e il maresciallo Leonardini, responsabile della stazione carabinieri di Sestri Levante, oltre a numerosi esponenti politici e delle associazioni.
La serata è stata organizzata dal gruppo Mugugni di Sestri Levante ed è stata presentata e introdotta da Marco Raggi, il quale ha esposto il quadro di una situazione che ha visto pensionate derubate in casa, furti ovunque e di ogni cosa, incluse mortadelle intere e un arredo da cucina completo di elettrodomestici (!).

Vorremmo essere ascoltati dall’Amministrazione, visto che siamo nient’altro che cittadini che hanno a cuore il proprio paese. Non si tratta soltanto di criminalità, ma anche di sicurezza ed efficienza del sistema viario“, ha aggiunto Raggi, citando il caso del senso unico nel sottopasso ferroviario di Riva Trigoso (zona Barattieri) da dove si rientra verso Casarza dal supermercato con un giro di 2 chilometri, a causa di 30 metri di senso unico.

Il sindaco si è complimentato per l’alta presenza di cittadini, ed ha ammesso l’incremento di furti nelle abitazioni, segnalato anche da una lettera dei commercianti del Civ di Riva, e discusso anche nell’ultimo incontro tra amministrazione e carabinieri (inco0ntri programmati peraltro a scadenza regolare). “Vi sono problemi soprattutto per l’omessa denuncia di molti furti: la gente fatica a spostarsi, se anziana. Tuttavia le segnalazioni, anche telefoniche e anonime, se si vede una persona sospetta, sono il metodo migliore. Serve un’azione della comunità che prevenga i furti”, ha aggiunto il sindaco, che ha poi -onestamente- fatto riferimento a un furto avvenuto nel palazzo dove risiede, dove una notte aveva sentito un allarme suonare. Si era affacciato, ma non avendo visto niente non aveva allertato nessuno. La mattina dopo però avevano scoperto che un appartamento era stato svaligiato.

La discussione si poi spostata sulla polizia municipale “I vigili non servono a niente!“, ha interrotto una anziana signora.
Il sindaco Lavarello ha ammesso che sarebbe opportuna, oltre all’auto di ronda, anche la presenza di un vigile che giri a piedi a Riva Trigoso.

Ha poi preso la parola il capitano Benincasa, il quale ha posto l’accento sulle precauzioni utili.
In primo luogo mettere il 112 al primo posto nella propria rubrica del telefono.
Poi utilizzare bene tre telecamere nei 3 punti di accesso del paese.
Non si tratta di nulla di miracoloso“, ha precisato il responsabile dei carabinieri del Tigullio orientale, “anche perché si deve pensare che meno del 2% dei responsabili di furti vengono scoperti dalle forze dell’ordine a livello nazionale“. Si tratta in effetti di un dato spaventoso. “…Di norma le forze dell’ordine arrivano a furto già avvenuto, anche il giorno dopo, ed è molto difficile a quel punto il lavoro di indagine. Per questo motivo diventa fondamentale il lavoro dei cittadini, nella segnalazione di persone sospette e non conosciute, cosa più facile nell’ambito di una piccola comunità come quella di Riva Trigoso.
Inoltre si deve fare attenzione ai contratti di locazione, per i quali il proprietario può richiedere gratuitamente un controllo ai carabinieri, che avverrà nella massima riservatezza“. Ovviamente nel caso dei contratti in nero, nessun controllo sarà possibile…
Secondo il capitano Benincasa poi “I vigili urbani sono in tutto equiparati alle Forze dell’ordine, esclusa la competenza territoriale, limitata al comune di appartenenza, e al fatto che un carabiniere è tale anche fuori dall’orario di lavoro.
Su Sestri Levante c’è a disposizione un’auto di controllo e Pronto Intervento disponibile nelle 24 ore. Purtroppo si può utilizzare soltanto un’auto alla volta, e questa deve servire tutti i Comuni del Tigullio orientale. Pertanto le telecamere, almeno come deterrenza e controllo di targhe e volti, sono indispensabili”.
Gli allarmi di casa devono poi essere collegati coi carabinieri con un combinatore telefonico, che compone il 112 automaticamente in caso di intrusione. A Sestri non vengono utilizzati, invece il servizio non costa nulla e si può attivare compilando un semplice modulo.
“Ma se mi trovo un ladro in casa?”, ha chiesto una signora.
“…Allora si deve pensare a un dato statistico: a Sestri non ci sono state rapine, un reato molto più grave del furto, che viene pesantemente sanzionato dai giudici. I ladri qui agiscono solo in assenza dei padroni“. Si calcoli che i pochissimi casi di rapina violenta avvenuti anche di recente a Chiavari e Caperana sono stati tutti risolti dalle indagini”.

Nomadi: “Quando arriva una carovana il Comune può richiedere un elenco di tutti i membri della stessa, sui quali effettuare un controllo di sicurezza. Ma non è detto che il Luna park aumenti il numero dei furti: è un luogo comune.”

Discussione
No alle ronde, per tutti i partecipanti alla serata.
Una insegnante ha ricordato che alcuni suoi ex alunni delle elementari si sono messi all’interno di bande di ragazzi e ragazzini: un fenomeno molto preoccupante. La stessa è stata derubata in casa più volte, anche con l’utilizzo di spray narcotizzante. Bisognerebbe allargare la funzione sociale per i ragazzi svolta da strutture come Casette Rosse, che ha avuto un buon risultato nel quartiere della Lavagnina.
L’anno scorso una gang di ragazzi (fenomeno diffuso nel Regno Unito (Youth gangs), negli Usa e nell’America latina (pandillas), oltre che in Europa (i casseurs francesi etc.) a Sestri si era specializzata in furti sulle spiagge.
Alcuni sono stati presi ma ci sono dei problemi: i vigili hanno potere ma non sono addestrati per azioni di pubblica sicurezza. I carabinieri nel caso di minori fermati spesso non riescono a rintracciare un genitore né un tutore.

Martino Tassano (M5S) Si dovrebbe e potrebbe risolvere il problema della caserma dei carabinieri di Sestri, che è fatiscente e inadeguata, utilizzando gli attuali uffici comunali di via Dante (ex uffici della Fit).
Sindaco e capitano hanno ricordato che in vista ci sono piuttosto dei tagli di spesa, e si parla anche di togliere la stazione carabinieri di Sestri.
Già servirebbero i Vigili del fuoco, che sono solo a Chiavari: togliere anche tutte le forze di polizia sarebbe gravissimo”, aggiunge Tassano. Fino a 25 anni fa a Riva Trigoso c’era una seconda stazione dei carabinieri: i risultati di quella soppressione si vedono ora?
Il sindaco replica: c’era un sito vicino all’ospedale già pronto e di proprietà comunale, ma ci siamo bloccati per via dell’aumento del canone nella nuova caserma, perché la legge di stabilità vieta aumenti di canone. “Ne avevo parlato anche con l’allora Prefetto di Genova e attuale ministra dell’Interno Cancellieri“, aggiunge il sindaco, il quale specifica che i locali della ex Fit, attualmente utilizzati dal Comune andrebbero ristrutturati (però non erano stati ristrutturati pochi anni fa?)

L’assessore Massimo Bixio ricorda i molti compiti dei vigili urbani: abuso edilizio, incidenti, multe e anche posti di blocco. A Riva hanno 6 ore di turno, ma la gente non è d’accordo, forse perché nelle sei ore (in auto), ci sono anche i servizi svolti presso le scuole elementari e l’asilo.
L’assessore accoglie l’invito ad estendere l’orario di apertura dei vigili, eliminando la chiusura tra le 12 e le 15, e ricorda che d’estate -e per sei mesi- c’è un servizio notturno in auto dei Vigili urbani per 4 giorni alla settimana, nonostante il vincolo di risparmio.
Un intervento finale presenta il conto più pesante: c’erano in questi ultimi anni dei vagabondi che dormivano all’interno dell’ex Cantierino sulla spiaggia. Dopo la demolizione costoro si sono spostati verso Ponente, dove il Bunker ha subìto diversi furti. Poi il gruppo è andato verso la ex fabbrica Rossi, e sulla strada per Moneglia (ex case dei portieri dei Cantieri navali). Di giorno nessuno li vede, ma di notte si muovono. Nessuno fa niente.

Il problema dei venditori abusivi senegalesi, che pone problemi insieme di carità e di rispetto delle regole, è stato visto come importante: anche in questo caso nessuno ha mai potuto bloccare la vendita di prodotti abusivi. “Serve una retata”, dice qualcuno.
“Basterebbe sequestrare la merce, ma ogni volta”, aggiunge un altro.

Displaying 1 Comments
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  1. luca 83 ha detto:

    a parte la passerella dei soliti noti e di quelli che vorrebbero avere una maggiore visibilità a poco è servita questa riunione fiume
    Infatti durante l’assemblea è stato eseguito un furto proprio in casa di una dei proponenti la riunione :oggi ho letto sul secolo che dice che hnno forzato per fame il suo ufficio portando avanti la logica leghista degli extracomunitari e delle ronde
    Bisognerebbe invece incominciare a pensare che forse piu’ che di giostrai o di extracomunitari si potrebbe trattare di locali ben informati SIC

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