Published On: Mer, Gen 22nd, 2014

Cristian d’IOR

Il cristiano non dovrebbe parlare di povertà. Dovrebbe combatterla in silenzio e col contributo personale (“Non fare squillare la tromba quando fai l’elemosina”, è scritto sui Vangeli). Moltissimi cristiani fanno così. God bless them.

La guerra contro la povertà è uno dei leit motiv di papa Bergoglio, il quale si è recentemente rivolto al mondo della finanza e del capitale, perché agisca contro fame e povertà. Il presidente Obama ha approvato questa battaglia commendevole.

Ma vi sono due MA.
Il primo fattore -dettagliato con dati dal mensile IL del Sole 24ore– ci dice che nel 1990 i super poveri del pianeta erano due miliardi, mentre oggi nonostante l’aumento della popolazione si sono dimezzati. Secondo la Brookings Institution di Washington, entro il 2030 uscirà dall’indigenza un altro miliardo. «Verso la fine della povertà», ha titolato qualche mese fa il settimanale Economist.

I numeri sono incredibili: nel 2000 la ricchezza globale era di 113mila miliardi di dollari; nel 2013 è diventata di 241mila miliardi. Nel 2018, secondo un paper del Credit Suisse, sarà di 334mila miliardi.

C’è da chiedersi che cosa ha consentito a un miliardo di persone di non far più la fame. Quale sistema ha redistribuito geograficamente e raddoppiato velocemente la ricchezza mondiale? Quale politica economica dà ogni anno maggiore speranza per un futuro migliore a centinaia di milioni di persone? La risposta è semplice: la globalizzazione dei mercati e la liberalizzazione del commercio, oltre a una migliore redistribuzione del reddito in Cina e nel resto del mondo. In una parola: il capitalismo, nella versione progressista adottata negli anni Novanta da Tony Blair e da Bill Clinton, cioè dalla sinistra moderna, riformatrice e liberale che ha risolto alcuni nodi lasciati aperti dalla rivoluzione economica dei conservatori-anti Bismarckiani (proto conservatore statalista tedesco doc) Margaret Thatcher e Ronald Reagan.

Quindi il mondo del “liberismo” e del socialismo della Terza Via qualcosa ha fatto, e nel Sud del mondo, mentre proprio in Occidente tiriamo la cinghia.
Le parole di papa Bergoglio sembrano quindi male indirizzate e andrebbero riviste sulla base di dati reali e con soluzioni nuove (per esempio indirizzando la lotta contro i troppi Stati vampiri, e distinguendosi dalla melassa populista mediatica in cui siamo tutti immersi).

MA nel frattempo cosa ha fatto la Chiesa, intesa come struttura visibile e non come comunità invisibile di bravi fedeli?

A sentire le vicende di un monsignore, un alto prelato legato allo IOR (Istituto Opere Religiose), coinvolto in un traffico di valuta tra Italia e Svizzera, con l’abitazione ricolma di preziosi quadri antichi, verrebbe da dire che la Chiesa, invece di fare come Nostro Signore, ha piuttosto seguito la strada di Christian Dior e delle BMW tedesche…
Monsignor Nunzio Scarano ha poco di un “nunzio” apostolico, come si vede leggendo le motivazioni del suo nuovo arresto.
Nostro Signore era unico: anche l’apostolo Pietro lo tradì. Gli uomini nelle loro debolezze sono tutti uguali e puntano sempre il dito contro l’altro e mai contro il proprio Io…
Cristian d’Ior, appunto.

Sede dello IOR (Ansa)

Sede dello IOR (Ansa)

Displaying 4 Comments
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  1. Redazione ha detto:

    Precisazione corretta, Marcello.

  2. Redazione ha detto:

    Mykros, l’articolista parla dei Paesi dell’ex “Terzo Mondo”, non della nostra situazione (che resta pessima, concordo)

  3. Mykros ha detto:

    Checchè ne dica l’articolista, almeno in Italia la povertà è in fortissimo aumento. Non ho invece dati per confermare nè smentire le variazioni degli ultimi anni nel paesi del Terzo Mondo.

    C’è un passo del Vangelo che chissà perchè i sacerdoti ci ricordano poco. Anche quando c’erano Gesù ed i 12 Apostoli, seppur non avevano ancora lo IOR, tuttavia avevano una cassa comune per le necessità quotidiane.

    E quale Apostolo teneva la cassa? Manco a farlo apposta: GIUDA ISCARIOTA!!!

    Ergo: dove ci sono i soldi (e nello IOR senza dubbio ci sono, la Chiesa non vive d’aria) bisogna fare molta attenzione ai ladri, anche se monsignori…

  4. Marcello ha detto:

    Mi si passi una piccola precisazione:
    Pietro rinnegò (“non conosco quell’uomo” – debolezza umana)il Signore.
    Giuda tradi: consegnò il Suo Maestro (per lui Gesù non fu mai il suo Signore) ai nemici.

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