Published On: Lun, Feb 1st, 2016

Cristiani, ebrei e musulmani insieme per la pacificazione

Molte persone (circa 300) hanno partecipato alla “Marcia per la Pace”, organizzata, domenica, dalle varie comunità religiose del Tigullio. Il corteo, partito da piazza Cavour, ha attraversato il centro di Chiavari dirigendosi in piazza Mazzini. Cristiani, musulmani, ebrei hanno pregato e cantato insieme per la pace. Erano presenti molti religiosi, in particolare il Vescovo diocesano Alberto Tanasini e il pastore evangelico Martin Ibarra, il Rabbino capo della comunità ebraica di Genova Giuseppe Momigliano, il Presidente della Comunità islamica del Tigullio Abdeslam Farah. Hanno partecipato anche le autorità: erano presenti il Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi, il Sindaco di Mezzanego Danilo Repetto, il Sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio. “Questa iniziativa vuole proporre un messaggio di pace in questo momento in cui vi sono molte situazioni di conflitto – commenta il Vescovo Tanasini, che aggiunge – con la comunità musulmana del nostro territorio si è costruito da tempo un  bel rapporto.”
I fedeli islamici hanno ribadito la loro condanna a tutte le violenze. I musulmani chiedono anche che si rispettino i loro diritti: “Anche se la Costituzione italiana dice che ogni persona ha diritto a praticare la propria fede, si ha difficoltà, in molti casi, a costruire moschee. I musulmani, almeno quelli della mia comunità, accetterebbero senza problemi i controlli dell’autorità nelle moschee – commenta il rappresentante dell’Associazione “Fratelli della Pace” Hamid Farah, che aggiunge – Le religioni vengono spesso usate nei conflitti per mascherare altre motivazioni.”
Per fortuna in Liguria e Italia sono meno presenti i vergognosi atti di antisemitismo contro gli ebrei, così marcati in molte nazioni europee, tanto da far ricordare gli anni infami delle leggi razziali, se non quelli della Shoah.

NOTA A MARGINE SULLA CRONACA FATTA DALLA CARTA STAMPATA
E’ pur vero che in un clima di collaborazione si dovrebbe tacere, ma in questo caso si tratta solo di informazione corretta, e non di polemiche.
In Italia moltissimi sbagliano termini religiosi fondamentali, per colpa di un’educazione (anche laica: si tratta comunque di una cultura) inesistente o male impartita.
Il titolo riportato oggi sulla carta stampata era così errato da farci ricordare una frase del giornalista Mario Missiroli: ” Il compito di noi giornalisti è spiegare agli altri ciò che noi stessi non capiamo“.
Titolo e sottotitolo erano i seguenti: “CRISTIANI, EBREI, MUSULMANI E PROTESTANTI – CHIAVARI, SFILANO IN 300 PER DIRE NO AL TERRORISMO”.
Ma i “protestanti” sono “cristianiesattamente come cattolici, ortodossi, copti etc. Così come gli sciiti sono musulmani esattamente quanto i sunniti… Sappiatevelo, e cerchiamo di saperlo, nonostante tutto.
marcia della pace

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