Published On: Gio, Nov 19th, 2015

Crociere, aeroporti e centri commerciali: più controlli dopo i massacri dell’Isis. Genova: le decisioni prese dal comitato sulla sicurezza

L’allarme europeo che ha fatto seguito all’ennesimo macello dell’integralismo Isis a Parigi si traduce in una serie di misure di controllo e precauzione, che servono a proteggere i cittadini, e quindi sono sacrosante e benvenute.
A Genova, una delle capitali mondiali delle crociere, i bagagli dei crocieristi saranno controllati uno a uno, anziché a campione. File lunghe, ma speriamo che i controlli non siano come quelli che ci hanno riferito al monte Bianco:

Degli amici italiani -che sono transitati ieri dalla Francia verso l’Italia- mi han detto qualcosa sui controlli alla frontiera del Monte Bianco.
Lato francese, due militari, controllo documenti e via.
Lato italiano, tre guardie di frontiera e militare. E’ un’auto con vetri oscurati, grande. Uno dei tre chiede: “C’è nessuno sul sedile dietro?”. Il conducente “No”. L’altro dice Ok e fa per andarsene. Il conducente: “Scusi, ma non controlla?”. La guardia “…Ah, sì.” E guarda dentro.
E mentre l’auto passa la frontiera, e il conducente pensa: “Nel bagagliaio potevo avere armi, terroristi: di tutto…”.

Sperando che si lavori bene, ecco le novità: all’aeroporto di Genova (e non solo) dovrebbe esserci un controllo dei documenti anche ai cittadini europei sbarcati da voli provenienti dall’area UE.
Previsto l’innalzamento dei controlli anche nell’area dei centri commerciali (Ikea, Decathlon), con la giusta presenza di autopattuglie e agenti in borghese.

A Genova vi sarebbe infine un altro caso di hackeraggio jihadista, il sesto da inizio anno. Forse sarebbe il caso di agire col massimo dell’efficienza, e non solo col pool dell’antiterrorismo.

Mentre Francesco Merlo (attuale presidente del Porto di Genova) chiude il suo mandato arrivano una circolare dell’Enac (ente nazionale per l’aviazione civile) e le decisioni del Comitato di sicurezza portuale.
Decisioni che diventeranno operative a inizio dicembre, in tempo per le vacanze di Natale.

Aeroporti
Vi saranno controlli preventive su tutti coloro che acquisteranno o prenoteranno un biglietto, sia su web sia in agenzia etc. Si incroceranno i dati tra polizia, nominativi dei biglietti e check in.
Tutti coloro che si saranno recati in zone “sensibili” (non solo Afganistan o Siria, per dire, ma anche nelle più “tranquille” Turchia o Egitto) saranno controllati preventivamente.
Poi ci sarà il controllo fisico diretto all’atto dello sbarco all’aeroporto.

Porti in tutta Italia e Porto crociere di Genova
Controlli incrociati preventivi. Attenzione estrema negli imbarchi e attenzione anche alle comitive, all’interno delle quali è più facile mascherare identità e materiale.

porto di genova

porto di Genova

Centri commerciali
A Genova sarà l’area tra la Fiumara e Campi quella più controllata, secondo le direttive diramate dal Ministero degli Interni.

Costa LNG

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