Published On: Mar, Set 10th, 2013

Curarsi utilizzando l’energia e le mani

Oggi le cure della medicina scientifica non prevedono più una sconfessione totale delle cure “alternative”. Queste si basano su tradizioni millenarie, che -escludendo le componenti magiche- fanno riferimento a conoscenze ed esperienze dirette di successo. E’ così per la medicina cinese, l’agopuntura, l’omeopatia, la medicina indiana ayurvedica.
E’ così per le erbe delle foreste equatoriali, come quella amazzonica, dalla quale proviene la gran parte dei principi medicinali utilizzati dai nostri medici nei nostri ospedali, incluse cure di malattie anche molto gravi.

Le medicine alternative al sistema allopatico occidentale hanno infine il pregio di essere compatibili e senza controindicazioni, se si escludono i farmaci di provenienza vegetale, per i quali occorre comunque attenzione, essendo vere e proprie medicine.

Tra queste cure, ottengono eccellenti risultati quelle che prevedono l’utilizzo delle mani -le proprie, anche- per “passare energia” nei punti dove sono presenti dolori, mali, problemi.
Si tratta di uno sviluppo occidentale della così detta “pranoterapia”, legata però a principi fisici moderni, come la fisica quantistica.

A Sestri Levante domenica 15 settembre presso il Grande Albergo (passeggiata a mare), si potranno utilizzare gratuitamente queste tecniche di cura (e autocura), grazie a un workshop organizzato da persone che da anni offrono questo metodo utile a migliorare il proprio benessere, ottenendo risultati positivi.

Ci saranno 2 presentazioni e successive sessioni gratuite dimostrative:  La prima al mattino, alle 10:00; la seconda alle 15:00.
Le presentazioni durano circa 30 minuti. Il resto del tempo e’ dedicato alle sessioni.

Di seguito un testo di presentazione dell’evento.

In cosa consiste la tecnica?
“E’ innanzitutto un’esperienza, da provare in prima persona, un’esperienza dove ogni persona scoprirà la innata capacità di guarire e che questo non è un dono riservato a qualcuno di  “speciale” ma e’  la capacità di ogni essere umano di guarire se stesso.

Essa si basa sul principio del  Prana, la parola sanscrita per ” Forza Vitale “, l’energia cosmica naturale: la somma quindi di tutta l’energia che pervade l’Universo , l’energia che è responsabile della nostra stessa vita.

Il nome “UN TOCCO DI CURA” vuole esprimere l’idea che stabilire un contatto, un gesto puro e incondizionato, opera a un livello così profondo in cui l’energia circola e agisce. Gli studi confermano che ogni giorno, a causa di apoptosi, in un adulto umano medio muoiono tra i 50 e i 70 miliardi cellule, mentre in  bambino medio, tra gli 8 e i 14 anni, le cellule che muoiono sono tra i 20 e i  30 miliardi. Considerando che la quantità di acqua nel corpo umano varia   tra il 50/65 % , è abbastanza facile capire che, a livello subatomico , i nostri corpi si possono trasformano costantemente.

Noi siamo abituati a percepire la materia come solida ma la Fisica Quantistica che studia le particelle subatomiche ci ha fatto delle  rivelazioni scioccanti. Lo spazio intorno a noi non è vuoto ma è pieno di  particelle di energia, un’energia “virtuale” che  ad occhio nudo non possiamo vedere.

Lo spazio è attraversato da energia invisibile. Dove si trova la materia, questa energia è divenuta visibile. Per questa ragione la realtà fisica è alimentata di energia. Per comprendere questa teoria dobbiamo quindi partire dall’idea di atomo, e poi da quelle delle particelle di energia che formano gli atomi, secondo tutti i princìpi della fisica moderna.

Attraverso una particolare tecnica di respirazione e il semplice tocco delle nostre mani possiamo imparare a canalizzare l’energia e a trasferirla nel corpo della persona che la riceve.  Con il tempo l’energia può guarire il fisico. Ma non solo. Gli effetti più sorprendenti si rifletteranno infatti sul piano emotivo. Giorno dopo giorno,  lavorando su se stessi, si ritroverà  il proprio equilibrio emozionale:   ci sentiremo meno stressati,  più’ calmi e in controllo delle emozioni, delle nostre azioni e della nostra vita.
Anche se sembra impossibile ottenere dei risultati, la esperimentazione diretta è la migliore cosa da fare, come sempre.

E la cosa bella è che questa tecnica è a disposizione di tutti, a portata di mano! Chiunque può imparare: la gente comune, i professionisti della salute, i bambini, gli anziani . Questa tecnica può anche essere integrata da pranoterapeuti, fisioterapisti, chiropratici, osteopati, massaggiatori Shatsu e altri operatori.

Chi partecipa al seminario (2 giorni) sperimenta ciò che un semplice tocco può fare e torna  a casa sapendo di avere, nelle proprie mani, uno strumento di  incredibile potenza e  disponibile 24 ore al giorno, per aiutare se stessi e i propri  cari quando nient’altro è efficace o a portata di mano. Non e’ necessaria alcuna preparazione perche’  le vostre mani sono con voi tutto il tempo, basta solo usarle.
Molte persone spesso mi chiedono circa la durata di una sessione . Essa varia da persona a persona e anche per la stessa persona può variare da una sessione all’altra . Detto questo, una seduta comune può richiedere dai 30 minuti a un’ora . In caso di situazioni dolorose fisiche come le lussazioni, la sessione può richiedere più tempo e deve essere ripetuta piu’ volte al giorno per alcuni giorni. Questo è il motivo per cui è così importante imparare a guarire se stessi . Ricordatevi anche che ogni corpo è unico e che ci sono molte varianti che influenzano la rapidità con cui si manifestano gli effetti . A volte il dolore cronico può sparire durante una singola sessione , altre volte  può essere necessario ripeterle.

Per ulteriori informazioni:  Elisabetta Rebuffi  :  331 – 2371203 elisabetta.rebuffi@gmail.com

La vita è energia.
Tutto ciò che siamo e tutto ciò che ci circonda è energia. A confermarlo sono sia la Fisica Quantistica che la Medicina Epigenetica. I nostri corpi, le nostre emozioni ei nostri pensieri non sono altro che delle frequenze energetiche. Da questo punto di vista, la malattia è un segnale che indica che da qualche parte, nel nostro corpo, la nostra energia è bloccata.

Ci sono tecniche, come UN TOCCO DI CURA, che permettono all’operatore di aumentare consapevolmente la propria  frequenza energetica e di mantenerla costante. Grazie alle leggi della  risonanza e dell’induzione e ad una corretta respirazione, la parte del corpo che deve essere guarita entra in allineamento con l’operatore. Con questo processo l’energia segue la naturale “consapevolezza” del corpo e va  dove serve per rimuovere i blocchi energetici e riportare il corpo e la mente in equilibrio e in salute.
Questo è uno dei motivi per cui nessuno  può guarire nessuno, ma se stesso. Secondo questo tipo di approccio energetico, il vero guaritore non è l’operatore, ma la persona che riceve. L’operatore agisce come uno strumento: egli canalizza energia, aumentando la sua frequenza vibrazionale, e la trasferisce ad un altro soggetto o per se stesso. Da un punto di vista energetico, cosi’ come noi creiamo le nostre  malattie a livello inconscio emotivo (MetaMedicina) cosi’ noi abbiamo anche il potere di invertire questo stato di cose , e tornare al nostro equilibrio originale. Questa tecnica, UN TOCCO DI CURA, si applica a tutti i tipi di disturbi, sia fisici che emozionali con risultati notevoli e diminuzione del dolore  gia’ dopo la prima sessione.
Al termine della sessione la gente  riferisce di provare una sensazione di benessere, che non e’ solo un rilassamento fisico, ma anche mentale. Ciò che le persone sperimentano nel corso del trattamento dicono sia  “Così profondo e strano che e’   difficile da esprimere con le parole. E’ definitivamente qualcosa da provare. ”

È importante sottolineare che, una volta che il corpo ha ricevuto tutta l’energia che è in grado di gestire, non ne riceve piu’. Non c’e’ quindi alcun rischio  nell’impiegare questa tecnica. Immaginate di dover riempire d’acqua una bottiglia. Quando  e’ piena, noi possiamo continuare a versare acqua, ma l’essesso ne fuoriuscira’. L a stessa cosa succede in campo energetico e questo perche’ il corpo umano ha bisogno di tempo per assimilarla ed impiegarla dove vi e’ maggiore necessita’.

 Elisabetta Rebuffi, nota biografica

E’ nata a Vicenza. Diplomata in contabilità e lingue straniere, ha iniziato all’età di 18 anni a frequentare  corsi di  dinamica mentali con il Dr. Prof. Massimo Inardi. Nel 1994 si trasferisce ad Atlanta (USA) con la famiglia. Nel 2008, durante il suo divorzio, le fu suggerito di andare da un pranoterapista per superare quel momento difficile. Sin dalla prima seduta si accorge che qualcosa e’ cambiato.  Dopo alcune sedute e visti i  risultati ottenuti, decide di frequentare dei corsi di  Pranoterapia (MCKS). Nel 2011 torna in Italia, a Sestri Levante, e, durante la malattia di una persona cara (Herpes zoster o fuoco di Sant’Antonio) si accorge che le sue mani potevano  lenire il dolore e accelerare il processo di guarigione. Da allora ha approfondito questa tecnica, grazie alla collaborazione di parenti e amici che si sono sempre prestati ad aiutarla sottoponendosi alle sue sessioni.  Moltissime  persone da allora si rivolgono a lei per trovare la soluzione ai loro problemi,e si dedica a tempo pieno a questa pratica, E’ personalmente impegnata a promuovere  e ad organizzare  seminari in Italia. Elisabetta dice “La medicina tradizione non può essere ignorata, e quando servono dei farmaci dobbiamo assolutamente usarli. Questa tecnica accellera il processo di guarigione, talvolta prevenendo piccole cose, come il mal di gola, dolori mestruali che sono facilmente trattabili senza l’impiego di medicinali.

Dice anche: “Quando vedo che con poche sessioni  la gente si sente tornare in forma e, soprattutto, ritrova il suo equilibrio emotivo, è per me motivo di profonda gioia, una gioia che  difficilmente posso esprimere. Ma e’ nelle semplici parole di ringraziamento e nei sorrisi delle persone che trovo la forza per continuare a fare quello che faccio e quello che faccio è fatto con estrema facilità e amore per gli altri. Il mio obiettivo finale è portare la mia conoscenza a molti con la speranza di diffondere questa tecnica i il suo principio base di armonia e amore tra le persone.”

quantic touch

Displaying 1 Comments
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  1. Roller ha detto:

    Sarà … tuttavia “energia” non ha dimensioni fisiche MLT^(-2)? Ma allora, la misuriamo?

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