Published On: Ven, Mag 29th, 2015

Cyberbullismo: a Imperia la campagna “Per un web sicuro”

Il cyberbullismo è un fenomeno in continua ascesa, sospinto da una serie di fattori tecnici e culturali e da uno scarto generazionale tra nativi digitali e genitori che impedisce ai secondi di vigilare in modo efficace sui giovani utenti della rete. I naviganti sono sempre più numerosi, le tecnologie disponibili non si contano più e il tempo trascorso online è raddoppiato nel corso degli ultimi dieci anni.

Approccio alla rete sbagliato: ecco perché dilaga il cyberbullismo

Secondo i dati pubblicati dalla Polizia di Stato, sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni, nel 2014 i casi di cyberbullismo perpetrati ai danni dei minori attestati in tutta Italia sono stati 345, di cui 238 hanno interessato ragazzi di età compresa fra i 14 e i 17 anni, la fascia maggiormente esposta ai rischi del fenomeno. Furto d’identità sui social network (238 episodi), diffamazioni su internet (114) e insulti tramite e-mail (41) sono stati gli illeciti più ricorrenti.

Tra i minori, circa un terzo degli utenti della rete stringe nuove amicizie sul web e il 20% incontra fisicamente individui conosciuti sul web. I genitori hanno difficoltà ad arginare i rischi, basta considerare che il 40% di essi non impone alcuna regola particolare ai propri figli riguardo all’utilizzo del pc e un genitore su quattro dichiara di non avere idea di quali siano le modalità di fruizione della rete da parte dei propri figli.

La campagna “Per un web sicuro”

Lo scorso 28 maggio, presso l’Istituto Comprensivo “A. Doria” di Vallecrosia, in provincia di Imperia, si è tenuta la nuova tappa della campagna “Per un web sicuro”, un’iniziativa organizzata con l’obiettivo di fornire informazioni preziose ai giovani e ai loro genitori su un corretto utilizzo delle tecnologie digitali e per arginare il fenomeno del cyberbullismo.

L’iniziativa è giunta ormai alla sua quarta edizione ed è organizzata dall’organizzazione Moige – Movimento Genitori – in collaborazione con la Polizia Postale. L’evento si avvale anche della collaborazione di importanti aziende del settore ICT: Trend Micro, Google, Hp, Vodafone e Cisco.

Come i ragazzi utilizzano internet

Il web è un mezzo, con potenzialità enormi, minacce e opportunità. Come tutti i mezzi, a fare la differenza sono le modalità di impiego. Secondo lo studio “La dieta mediatica dei nostri figli”, presentato nel corso dell’evento, quasi un ragazzo su 4 (24%) utilizza internet per chattare, il 22% per effettuare download e ascoltare musica, il 18% per giocare online. Il 13% dei giovani tra i 14 e i 20 anni ha praticato il sexting (invio di messaggi a sfondo sessuale). Appena un minorenne su 7 si serve della rete per studiare.

Danilo De Luca

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>