Published On: Sab, Gen 23rd, 2016

Da oggi al Castello di Rapallo la mostra fotografica “Paesaggi e Prospettive”

Riceviamo e pubblichiamo:

Sabato 23 gennaio, alle ore 16.30 presso le sale dell’Antico Castello sul Mare di Rapallo, sarà inaugurata la Mostra fotografica “Paesaggi e Prospettive”, allestita in collaborazione con la Facoltà di Architettura Genova. Ingresso libero. Aperta fino al 14 febbraio, venerdì sabato e domenica festivi e prefestivi ore 15-18.

«Spesso un’immagine comunica più di mille parole, trasmette messaggi che ciascuno può interpretare liberamente a seconda delle emozioni che si provano nell’osservarne i particolari. È quello che succede trovandosi di fronte alle bellezze del nostro territorio, immortalate dall’obiettivo degli autori delle bellissime foto che verranno esposte dal “Polo della Fotografia”, collettiva che l’Antico Castello sul Mare ospiterà dal 23 gennaio al 23 febbraio 2016. Tramite le immagini, i visitatori potranno vedere con altri occhi e con una diversa prospettiva posti magari frequentati più volte, come i suggestivi vicoli di Genova o il nostro lungomare. Non posso che ringraziare il direttore artistico della mostra, il Prof. Giancarlo Pinto, nonché gli autori delle immagini per questo lavoro prezioso, che contribuisce a valorizzare la Liguria e il Tigullio». (Carlo Bagnasco, Sindaco di Rapallo)

La mostra allestita dal Polo della Fotografia al Castello di Rapallo, grazie anche alla cortesia e disponibilità della coordinatrice del Castello sul Mare Cristina Ardito, è una collettiva di autori e di ricerche nel campo della fotografia che interpretano il paesaggio nelle sue varie forme e nei suoi aspetti, esaltandone le caratteristiche che il viaggiatore a volte non riesce a cogliere per una sua natura poco incline a porsi in un punto di vista prospettico diverso dal consueto.
L’emozione che si vuol comunicare al visitatore è recepire il paesaggio vedendolo dall’alto come illustra Mark Cooper, oppure passeggiando sulla riva del mare con le immagini di Caterina Bruzzone o ancora, addentrandosi nelle strade interne come i vicoli e le creuze liguri, con le foto di Paola Bernini; sono esposte le suggestive tipologie di abitazioni colorate nelle immagini di Andreina Cambiaso; le strade e i camminamenti come segno dello scorrere del tempo di Antonietta Preziuso e le affascinanti rappresentazioni del crepuscolo di Francesca Donadini .
Un modo nuovo e alternativo di leggere la realtà che vuole aiutare il turista e il visitatore ad osservare ciò che lo circonda con metodi diversi e anche più accattivanti.

Paola Bernini: Vicoli, viottoli, creuze
Spesso di un vicolo riusciamo a vedere l’inizio, per poi perderci nei suoi meandri più nascosti, senza sapere esattamente dove ci porterà.
Questo è il fascino che si prova entrando in una di queste stradine ricche di storia, che sembrano celare misteri e segreti condivisi dalla gente che le abita.
Quasi in ogni città, il centro storico pare essere un dedalo di vicoli, in genere di origine medievale, dove profumi e colori del passato rivivono ancora nelle botteghe di artigiani che vanno ormai scomparendo. Portano spesso ancora i nomi propri delle attività che vi si svolgevano, per esempio a Genova vico Indoratori, salita Pollaiuoli, Macelli di Soziglia.
Stretti e tortuosi, fiancheggiati da palazzi molto alti, la loro forma ha precise ragioni storiche di difesa dal nemico, che una volta introdottosi rimaneva intrappolato in questo labirinto e spesso veniva colpito dall’alto con olio bollente.
Sempre in Liguria si trovano viottoli lastricati, scalinate che scendono verso il mare dette “creuze”, anch’esse ricche di storia e tradizioni marinare.

Caterina Bruzzone: Liguria, emozioni sul mare
Nelle foto di Caterina Bruzzone troviamo luoghi noti e meno noti della Liguria, ripresi in condizioni particolari di luce e di mare, sempre alla ricerca di un’interpretazione personale. Nelle foto presentate l’antropizzazione della costa è stata lasciata il più possibile a margine, per esaltarne la bellezza naturale. Spesso riprende forti mareggiate, che da sempre la affascinano, accompagnate dalla luce calda del tramonto o da atmosfere particolari, ma anche nelle foto dove la situazione è più drammatica e la forza del mare sembra prendere il sopravvento sulla costa, troviamo sempre uno spiraglio di luce a rappresentare una speranza.

Andreina Cambiaso: Abitazioni e colori
Viaggiare, conoscere popolazioni, luoghi sconosciuti, altre culture: queste sono le sue vacanze. Ed è nel corso di questi viaggi intorno al mondo che ha potuto realizzare gli scatti relativi a queste costruzioni, case e chiese variopinte, particolari architettonici. Un denominatore comune, tranne che per le capanne, sono i colori vivaci ed intensi che decorano le pareti esterne. Da notare una tipologia di abitazioni non più esistenti in Occidente: le palafitte che immergono i loro pali di sostegno nelle acque in cui si riflettono gli stupendi colori sovrastanti. Un’altra ben diversa tipologia di abitazione sono quelle dei Dogon ( Mali ) costruite con una mistura di fango, sterco e paglia, rinforzate da strutture in legno. Un cielo blu, terso fa da splendida cornice a queste costruzioni che ben si fondono con il paesaggio circostante.

Mark Cooper: Earthscapes
“L’arte del Paesaggio”, produce immagini frutto di una selezione che avviene necessariamente dall’alto, da una postazione privilegiata che permette una visione integrale dello stesso paesaggio e per cui gli elementi che lo compongono diventano agli occhi “brani astratti di pittura segnica e porzioni di superfici regolate da pattern in cui regna un silenzio metafisico.” Visto dall’alto il paesaggio lo attrae profondamente perché gli elementi che lo compongono, insieme alle tracce degli esseri che ci vivono, assumono una valenza diversa. I segni che lascia l’uomo con il lavoro nei campi, il passaggio dei fiumi, gli alberi, le strade diventano linee grafiche, geometrie, acquerelli.
In questa macro-tela seleziona ciò che gli provoca eccitazione e gioia per gli occhi. Le tracce di pneumatico sul terreno arato, un’enorme macchia d’acqua di un campo irrigato, la stradina che lo attraversa, assumono un nuovo significato nell’immagine finale.
La combinazione di linee, forme, colori e texture sono una porzione del mondo che percorre ogni giorno e di cui desidera ogni giorno lasciarsi affascinare.

Francesca Donadini: Crepuscolo e notturni
Niente è più magico, poetico ed attraente dei paesaggi marini al crepuscolo. Il legame dell’autrice con il mare è fortissimo, è nata a Genova e vive in un borgo marinaro, il mare e i colori dei paesini che vi si affacciano sono stimoli fotografici continui e infinite fonti di ispirazione. Quando inizia a calare la sera la spiaggia è deserta, le luci si accendono ed animano il litorale di mille sfumature: questo è il momento di cogliere la vera essenza dei luoghi svuotati della confusione e delle attività quotidiane. Tutto è immobile, calmo, è un elogio alla lentezza…. è questo l’aspetto affascinante che ha voluto immortalare nelle sue fotografie.

Antonietta Preziuso: Paesaggi sul cammino
Camminare lento, mente sgombra, in lontananza un susseguirsi di panorami esaltati dagli effetti cromatici della vegetazione. Spazio immaginario, geometrico, ritmico, simbolico, che racconta la storia dell’uomo. Spazio come tele astratte su cui la fantasia e l’occhio possono cogliere forme, figure immaginifiche, linee orizzontali-verticali-sinuose. Paesaggi attraversati da strade tracciate da millenari cammini che lo scorrere veloce del tempo ha trasformato, a volte, in argentei nastri di cemento. Camminamenti che nonostante l’era della comunicazione in cui con un clic si può raggiungere ogni angolo del mondo, sono lontani nel tempo e nello spazio.
Percorrerli significa essere predisposti fisicamente e mentalmente per affrontare distanze impegnative e faticose, piste appena accennate di terra battuta, ma raggiungere la meta è terapia benefica, è stare bene con sè, è conoscersi un po’ di più: E’ meditazione.

Per informazioni e chiarimenti rivolgersi al direttore artistico Prof. Giancarlo Pinto, indirizzo e-mail pinto@arch.unige.it, tel. 3474561933.

La mostra è visibile il venerdì sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00″

La mostra si terrà nelle sale dell'Antico Castello sul Mare

La mostra si terrà nelle sale dell’Antico Castello sul Mare

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

Displaying 1 Comments
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  1. Francesca Donadini ha detto:

    Grazie della Vostra pubblicazione a nome di noi espositori e del Prof. Giancarlo Pinto.

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