Published On: Mer, Set 6th, 2017

Da Wylab a Snapchat e Google: il lavagnino Rafael Patron e la sua start up

Eppure, anche nel Tigullio, si può vincere. Rafael Patron Sanguineti ha avuto successo nel marketing digitale: vive a Lavagna e lavora in Wylab a Chiavari. Ha venduto la propria start-up al colosso americano della messaggistica Snapchat, il servizio di messaggistica istantanea con oltre 300 milioni di utenti nel mondo.

Snapchat ha comprato  l’algoritmo ideato dal giovane manager di Lavagna. Negli ultimi tempi, la società americana fondata da Bobby Murphy ed Evan Spiegel (top player nel suo settore insieme a Messenger e Whatsapp, oggi vale circa 30 miliardi di dollari) ha avviato una politica di acquisizione su larghissima scala di software, siti Internet, pagine Facebook e applicazioni ad essa ricollegabili, con l’obiettivo di gestire direttamente un immenso patrimonio di iscritti e, di conseguenza, di informazioni.
Ad aver chiuso un’importante trattativa con Snapchat (che, a differenza delle app concorrenti, consente di inviare agli utenti della propria rete messaggi di testo, foto e video visualizzabili solo per 24 ore) c’è anche Rafael Alberto Patron Sanguineti, uno dei più influenti e preparati specialisti di marketing digitale di tutto il Nord Italia. Radici sudamericane -peruviane- (come si evince dal doppio cognome), ma origini di Cogorno.
Nelle scorse settimane, Patron è stato contattato dai dirigenti di Snapchat che si occupano di acquisizioni, interessati al network di siti che il tigullino ha realizzato a supporto dell’applicazione principale. Ecco i dettagli forniti da Patron:

«Si tratta di un sito ufficiale della comunity, di un forum con circa seicento iscritti, di un blog di notizie e soprattutto di un portale, followersnapchat.com, che ora è intestato agli americani e che avevo ideato per offrire segreti e “trucchi” con l’obiettivo di incrementare i followers su Snapchat. In pratica, questo sito funziona con un algoritmo, da me ideato, in grado di modificare “punteggio”, “trofei” e più in generale la “reputazione” all’interno della piattaforma. Infine, hanno acquisito da me alcune pagine sui social network. La principale è un gruppo Facebook con oltre diecimila iscritti».
La trattativa è stata veloce: «E’ stato un piacere fare affari con loro – commenta Patron – e non solo perché hanno una disponibilità economica praticamente illimitata. I dirigenti di Snapchat hanno apprezzato molto il mio lavoro, dicendo che anch’io, come tanti altri nel mondo, abbiamo il merito di aver contribuito alla loro crescita».

 


Non è la prima volta che Rafael Patron ha a che fare con gli americani.
Ha ventotto anni, ma già un curriculum ricchissimo. Dove spiccano, nel 2014, uno stage di diversi mesi in Google a San Francisco, e oggi una collaborazione con Microsoft, oltre che con una miriade di aziende nazionali e locali. Tecnicamente, nel suo profilo Linkedin si definisce «un Growth Hacker, esperto in Web Marketing, specializzato in SEO e SEM e nella realizzazione di siti internet». Fuori dall’etichetta, significa una delle professioni digitali più richieste del presente ma soprattutto del futuro: «Per clienti singoli (ha seguito, ad esempio, anche molti politici per campagne elettorali) o per aziende, sia di medie che di grandi dimensioni, curo i siti web, il loro posizionamento nella rete, il web marketing. Ho oltre cinque anni di esperienza nel marketing digitale, nelle sue varie accezioni: dal social media marketing alla gestione strategica dei contenuti nell’ambito del Growth Hacking. Il mio obiettivo è far crescere le aziende che si affidano a me, aumentare il traffico e le conversioni sui loro media per trasformare quanti più visitatori possibili in clienti».
Il Growth Hacker «È un professionista che attraverso i canali di marketing individua i modi più efficaci per far crescere un business. Una persona il cui unico scopo è la crescita e le cui campagne vengono studiate in base all’aumento (di conversione ed utenti) che possono apportare. Mio compito è quello di cercare risposte innovative alla vecchia domanda: Come posso conseguire clienti per il mio prodotto?». Tra i suoi clienti, profili come Unogas, Dedagroup Wiz, Vision Ottica. Ad accorgersi del grande talento operante sul territorio non poteva che essere la “galassia” dell’imprenditore Antonio Gozzi formata da Wylab («Lavoro all’interno dell’incubatore nella parte del coworking ed è una “figata”, perché posso gestire i miei clienti in diverse parti del mondo stando a casa e vivendo in una città bellissima come Chiavari, dedicando il mio tempo agli amici e al mare»), Virtus Entella, Wyscout, e Wesii (quest’ultima è la più recente startup nata nell’incubatore chiavarese e che si occupa di droni). Rafael collabora con tutte queste realtà e nell’ultimo periodo ha aumentato il numero di clienti nel Tigullio.
Accanto al profilo operativo, anche un prestigioso profilo istituzionale: Patron, laureato in Economia Aziendale, oggi insegna SEO e Web Marketing presso lo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano e, con i suoi ventotto anni, è sicuramente uno dei più giovani docenti in assoluto. «Partendo da studi tradizionali – osserva – ho trovato una strada che mi compete, mi appassiona ma soprattutto mi consente di coniugare lavoro e piacere. Marketing e informatica sono sempre state le mie passioni. Quando sono arrivati i primi clienti, quasi non ci credevo. Oggi sono uno dei professionisti più ricercati. Lavoro tra Milano, Genova, Bologna. Ma, appena posso, torno sempre nella mia amata Riviera. Amo il mare e le gite in barca. Oltre che l’ottima cucina ligure».