Published On: Mar, Nov 10th, 2015

Denunciati dal Parco dell’Aveto i tre dispersi nelle miniere di Gambatesa dove erano entrati abusivamente

Ieri mattina il Presidente del Parco dell’Aveto, titolare del Museo minerario ricavato nell’ex-miniera, ha provveduto a sporgere denuncia nei confronti delle persone identificate dai Carabinieri, che si erano introdotte abusivamente all’interno delle gallerie, con forzatura del portone di ingresso.

Ci è sembrato doveroso tutelare l’ente e gli altri privati proprietari da azioni stupide e pericolose, oltre che vandaliche e illegali, messe in essere da persone irresponsabili, che portano all’ingresso abusivo in una ex miniera, nonostante la zona sia chiusa e gli ingressi sbarrati, con tanto di cartello attestante il divieto di accesso” spiega il Presidente, Giuseppe Maggiolo “Una vera e propria violazione di proprietà che ha messo a repentaglio la sicurezza di chi l’ha perpetrata, ha causato un disturbo non da poco ai nostri collaboratori sul posto e ha costretto a un delicato intervento notturno le forze dell’ordine: spero che i costi di questa bravata sostenuti dalla collettività siano addebitati ai responsabili, e che la denuncia penale rappresenti d’ora in poi un deterrente per chi li volesse imitare. Approfitto per ringraziare i volontari che si sono prestati, gli uomini dell’Arma e i Vigili del Fuoco, per la professionalità e la sollecitudine con cui hanno condotto, come sempre, il loro intervento

La ex miniera è chiusa dal 2012, anno in cui è stata dichiarata esaurita,  e anche la parte visitabile è in attesa della riapertura dal 2013: grazie ai recenti indirizzi regionali emanati solo quest’anno, oggi finalmente ci sono le norme per intervenire e mettere in sicurezza le gallerie museali, che il Parco spera di riaprire già nel 2016: “Da mesi si avvicendano geologi, ingegneri ed esperti di sicurezza in miniera per valutare le condizioni per la riapertura al pubblico” conclude Maggiolo “la miniera non è mai stata così studiata e controllata come oggi, occorre però fare nuovi interventi delicati e costosi per rispettare le nuove norme regionali che considerano il sito non più come miniera, ma alla stregua di altri cantieri “normali”; i lavori partiranno a giorni, e riguarderanno anche la messa a norma del trenino per i visitatori.

Il trenino di Gambatesa

Il trenino di Gambatesa

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