Published On: Dom, Set 22nd, 2019

Depuratore di Sestri Levante, il Comitato di opposizione: -Un enorme impianto tra case e campi

Il 17 settembre 2019 il Sindaco Ghio ha portato in conferenza stampa il “progetto definitivo” del depuratore in Località Ramaia. Di seguito le considerazioni del Comitato per la Salvaguardia del Territorio di Santa Margherita di Fossa Lupara (Sestri Levante).

“Ai componenti del Comitato presenti è sembrato uno studio di fattibilità come quello visto nel 2017 al Circolo Virgola. Rotazione sul terreno in direzione cimitero, al quale l’impianto risulta più vicino, palazzetto dello sport, piantumazione alberi e parcheggi con il manufatto del camino al centro dell’area interessata. Ma stessa altezza di 8 metri, con notevole parte interrata di 6 metri, che richiederebbe uno sbancamento imponente di 40.000 metri cubi e maggiore avvicinamento alle case, una delle quali verrebbe a distare solo pochi metri, non rispettando assolutamente il limite di 100 metri dal perimetro dell’impianto come previsto dall’allegato 4 del decreto ministeriale 4/2/1977.

Nella relazione paesaggistica per lo screening della VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) non ci sono informazioni sulle condotte di arrivo all’impianto e sullo scarico a mare, è citato solo lo scarico diretto “di emergenza” nel Gromolo. Solo quattro misure: un po’ di alberi, un po’ di rampicante, tanta autoreferenzialità e pubblicità, con lo spauracchio, ribadito dal Sindaco di Genova, delle sanzioni. Invece, a distanza di oltre 2 anni dalla presentazione del primo studio di fattibilità, nulla si conosce dell’ultima fase del piano di caratterizzazione e della bonifica.

Questo a dimostrare che se si fosse scelto di proseguire l’iter del depuratore comprensoriale sull’Entella, che nel 2016 ormai era praticamente concluso, o se si fosse scelto un sito più “semplice” tanto tempo non si sarebbe perso. Nel primo disegno si prevedeva assurdamente un campo di calcio sopra il depuratore, ora si porta questo enorme impianto industriale nel cuore di un vivaio e nel cuore del nucleo storico di Santa Margherita di Fossa Lupara, con il “regalo” di un palazzetto dello sport, che si troverà confinato tra un enorme impianto di depurazione e una centrale elettrica. Manca ancora la risposta dello screening della VIA, mancano le conferenze dei servizi per l’approvazione congiunta del progetto degli Enti competenti, manca ogni chiarezza sulla procedura di bonifica, se e come si farà…. e si parla di cantierizzazione dell’opera.

Intanto si arriverà alla sentenza del Consiglio di Stato. Fiduciosi nelle decisioni dei giudici noi continuiamo la nostra battaglia contro il depuratore in Ramaia per il bene di Sestri Levante che si trova ad accogliere gli scarichi di altri 2 comuni, di Riva Trigoso e di Santa Margherita di Fossa Lupara.

Il Comitato per la Salvaguardia del territorio di Santa Margherita di Fossa Lupara, via Fossa Lupara, 2 Sestri Levante“.