Published On: lun, Ott 1st, 2018

Depuratore: la proposta della Giunta secondo Noi di Chiavari è una “porcheria”

Depuratore in Colmata: dopo la presentazione ufficiale di questa mattina in Comune a Chiavari, il gruppo consiliare Noi di Chiavari esprime tutte le sue perplessità e annuncia «iniziative future contro una decisione incomprensibile».
Città Partecipata invece -che passò con l’attuale maggioranza proprio in nome di un “Piccolo depuratore di vallata”, ammette oggi di essersi dovuta piegare -con tutta l’amministrazione- alle richieste degli organi deputari alla realizzazione del depuratore, e che però controllerà che il “contraccambio in oneri di urbanizzazione” sia adeguato.

Molto più netta la posizione di Noi di Chiavari: Roberto Levaggi (capogruppo), Daniela Colombo e Silvia Garibaldi affermano: «Sinché non è stato ufficiale, pensavamo che fosse uno scherzo. Ma poi ci siamo accorti che non era così. Dopo la vittoria in campagna elettorale, dove il tema del depuratore di vallata è stato determinante, Di Capua è riuscito a mantenere l’impegno di non fare l’impianto al Lido, trovando una soluzione nettamente peggiorativa. Per essere eletta, questa maggioranza ha stretto accorti con Giardini e Canepa, che sono andati in giro per l’entroterra a cercare siti idonei. Che cosa ne pensano oggi? Che cosa ne pensa Canepa, che era per realizzare piccoli impianti e mantenere funzionante quello di Preli?».

I consiglieri proseguono: «Siamo sconcertati perché un depuratore pensato sull’Entella e ai confini di Lavagna viene spostato nel centro di Chiavari, a ridosso del porto turistico. Oggi non emette più fumi gialli, come affermato da Di Capua e Segalerba in campagna elettorale? La Colmata è stata buttata via, nonostante fosse l’area di sviluppo strategico principale di Chiavari. Pur evitando qualsiasi speculazione edilizia, come giusto, poteva essere utilizzata per destinazioni molto più importanti. Invece i chiavaresi si ritrovano questo risultato: un depuratore a meno di centocinquanta metri dalle prime case, in luogo di un’ipotesi precedente che lo vedeva invece collocato a oltre duecento metri dalle prime case. E poi, quando e come arriverà la contropartita? Di Capua e Segalerba sono stati assai vaghi. E questo ci fa ulteriormente preoccupare. Persone che non hanno dimostrato nessuna capacità politica in questa delicata questione, come potranno seguirla con perizia ed esperienza? Una cosa è certa: Noi di Chiavari vigilerà su questa ‘porcheria’, di cui l’attuale maggioranza deve prendersi tutta la gravissima responsabilità».