Published On: Sab, Gen 19th, 2013

Depuratore, le perplessità del Movimento 5 stelle Tigullio

m5s sestri levanteSESTRI LEVANTE. A seguito dei recenti fatti avvenuti a Parma, dove sono stati notificati arresti di esponenti sia della multiutility Iren che la stessa Giunta comunale, il M5s ribadisce forte le sue perplessità sul progetto di colmata che accoglierà il nuovo depuratore comprensoriale. Le maggiori perplessità riguardano gli studi di fattibilità preliminari per verificare la compatibilità dell’opera con i piani di bacino: “Saltano all’occhio i collegamenti diretti che hanno le varie figure professionali e istituzionali interessate nel processo – spiegano gli attivisti in un comunicato – i soliti professionisti, il solito gestore, Iren e Comuni dello stesso schieramento. Sistema che si riproduce uguale in tutta Italia, Tigullio compreso”. Recentemente la parte chiavarese si è detta fortemente contraria all’opera reputandola una scelta irrazionale: “Ciò mette maggiormente in evidenza questo sistema, per cui alcune scelte sembrano rispondono solo a interessi partitici e non al bene comune – proseguono – non si può più accettare che il controllore sia anche il controllato, soprattutto se con un modus operandi poco chiaro come quello di Iren e nemmeno l’intreccio che unisce Pd e Iren stessa”. Più trasparenza e chiarezza dunque: “Invitiamo la Regione nella figura di Claudio Burlando e i vari Comuni a valutare attentamente altre soluzioni possibili, perchè il periodo storico che stiamo attraversando non permette ulteriori ritardi per non ritrovarci nella stessa condizione di Parma; ognuno deve essere pronto a fare il suo, ad accettare una parte di sacrificio per il bene comune del Tigullio”.

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