Published On: mar, Feb 4th, 2014

Depuratori: ci vuole più fretta a Rapallo, per Capurro. Troppa fretta per Lavagna, secondo gli anti-Colmata

Mentre a Lavagna il fronte contrario alla realizzazione del depuratore comprensoriale del Tigullio orientale non cedono sul fronte della contrarietà e dello scetticismo su un’opera che avrebbe pesanti ricadute sulla foce dell’Entella e sul rischio idrogeologico della piana alluvionale nel tratto finale del fiume, a Rapallo il consigliere regionale Ezio Capurro continua nel suo vulcanismo. Capurro ha infatti presentato un’interrogazione urgente al presidente di Regione Liguria Claudio Burlando e all’assessora Renata Briano, lamentando i tempi lenti di presentazione del progetto da parte del “monopolista” Iren.

In teoria, scrive Capurro il depuratore dovrebbe entrare in funzione entro il 2015 (Mad in Italy?), cosa evidentemente impossibile visto che solo per il ponte di Carasco siamo già al quinto mese e non si vede ancora nulla… “A tutt’oggi Ato e Iren non hanno ancora presentato al Comune di Rapallo il progetto definitivo dell’opere e conseguentemente i tempi sembra destinati ad allungarsi a dismisura”.

Opinione opposta sul caso del depuratore di Lavagna, per il quale si contesta a Burlando di essersi affrettato a confermare che i cinque depuratori previsti in Liguria “Vanno bene così”. Rispetto alla dislocazione sulla Colmata alla foce di un fiume come l’Entella, il presidente della Regione ha risposto che i “tecnici sanno come, eventualmente, porre rimedio a questo problema”.

Sintesi necessaria: fare presto, ma fare bene, i depuratori. Per quello di Lavagna, servono analisi fatte da soggetti terzi, non solo da Iren.

depuratore colmata lavagna

Il progetto del depuratore di Rapallo

Il progetto del depuratore di Rapallo

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