Published On: Sab, Ago 26th, 2017

Di Capua e Bucci ipotizzano la fusione (molto sbagliata?) tra ATP e AMT

Utile e importante incontro tra i nuovi sindaci di Chiavari e Genova (nella sua funzione di sindaco Metropolitano). Di Capua e Bucci hanno discusso della ipotizzata fusione tra ATP Tigullio e la AMT genovese. Discusso anche il prolungamento dell’utilizzo della discarica di Bacezza. 

La fusione tra AMT e ATP solleva più di una perplessità, come se il Governo Gentiloni e la sindaca di Roma Raggi ipotizzassero una fusione tra ATAC e Monte dei Paschi… Possono infatti due società in crisi mettersi insieme per risorgere miracolosamente?
Possono i mulini a vento di don Chisciotte diventare dei giganti? Può una brutta vaccara come Dulcinea del Toboso, diventare una bella principessa?
Potrebbe la ricca ed efficiente Flixbus, diventata la regina dei bus europei, se fosse gestita con la logica delle società partecipate? Potrebbe Ryanair essere gestita e strutturata come Alitalia?
La logica e la realtà dicono di no.
Speriamo che la manovra non serva soltanto a far pagare ai liguri i costi di due aziende decotte e da chiudere di corsa, come del resto si ipotizza per la stessa ATAC romana (ma succederà in Italia che un’azienda partecipata fallisca, dando spazio ai cittadini e al libero mercato di creare aziende finalmente efficienti e non dirette dalla politica ma dalla matematica e dall’intelligenza?
Potrà la destra fare politiche diverse da quelle in cui credono la sinistra e il M5S? L’unificazione ATP-AMT sembra l’ennesima fotocopia che ripropone politiche sbagliate.

Anche perché non è cambiando la dirigenza che cambierebbe la struttura di una società partecipata, che non statisticamente non sfiora quasi mai l’abc del mercato: l’efficienza nel rapporto servizio/costi.