Published On: Lun, Giu 24th, 2019

Di nuovo commissariato il Comune di Zoagli dopo quello del 2014: dissesto finanziario, dimissioni di consiglieri

Share This
Tags

Nel 2014 la Prefettura di Genova aveva decretato il commissariamento del Comune di Zoagli, dopo le dimissioni dei consiglieri di maggioranza, tra i quali l’attuale sindaco Franco Rocca ( a sua volta dimissionario ora). Allora era toccato uscire di scena alla sindaca Rita Nichel, per dissesto finanziario. Adesso le parti sono invertite.

Il 28 maggio è stato nominato un “commissario ad acta”, dopo che l’Amministrazione Rocca non aveva presentato il rendiconto finanziario 2018, atto che va concluso entro la fine di aprile.
Il problema si somma con lo scandalo “Spese pazze” che ha coinvolto il sindaco.
Il bilancio -se non approvato- porterebbe al commissariamento, e Zoagli seguirebbe Lavagna, appena uscita da una lunga e travagliata amministrazione controllata.

La notizia recente sono le dimissioni di sei consiglieri di maggioranza, con un assessore, il vicesindaco, dopo la “sospensione” del sindaco Rocca -che ha ritirato le dimissioni dopo la condanna nel processo “Spese pazze” che ha coinvolto anche il leghista Rixi. Il Comune di Zoagli era peraltro già commissariato sui ritardi per il rendiconto finanziario e il bilancio.

A questo punto -quindi- il Comune va verso il Commissariamento prefettizio, con nuove elezioni che si svolgerebbero non prima del 2020.

I problemi a Zoagli andranno risolti: chiuso un asilo frutto di donazione. Quasi nessuno sostegno alla Cooperativa Centro sulla Comunicazione di Zoagli che si occupa di ragazzi con autismo e che è autogestita. Nel 2017 la cooperativa aveva lanciato una campagna di donazioni per il guasto del mezzo di trasporto dei ragazzi e la conseguente necessità di acquistare un pulmino nuovo.

A questo punto, chi potrà salvare Zoagli, se non i residenti, tornati finalmente padroni del loro destino?
Basta affidarsi a padri (e madri) putativi.

Zoagli distrutta, non solo dal mare