Published On: Sab, Gen 16th, 2016

Dibattito sulle valli dell’Entella: nulla di nuovo sotto il cielo? Canepa critica i politici

Dura disamina di Giorgio Canepa (consigliere comunale a Chiavari per Città p@rtecipata) sul dibattito svoltosi a Chiavari sulla piana dell’Entella. Argomento molto importante perché è legato in modo significativo al tema del nuovo Piano Urbanistico Comunale.
Giuste le critiche alla Città Metropolitana, che ha brillato per l’assenza di due suoi rappresentanti (uno dei quali è quel Pignone “colpevole” di una valutazione alquanto harrypotteriana del depuratore comprensoriale nella Colmata di Chiavari.
Non motivate (Canepa mette le mani avanti) le critiche sulle possibili nuove cementificazioni che potrebbero essere pianificate. Certo con l’edilizia si fa sempre bene a pensar male… Ma con la crisi perdurante crediamo che ci sarà poco da cementificare. Importante comunque il controllo, soprattutto per le aree sensibili sotto il profilo della qualità urbanistica e storica e quelle sensibili dal punto di vista ambientale (la piana dell’Entella).
Ecco parte del testo inviato da Canepa:

“Gli interventi “tecnici” della mattina sono stati molto, ripeto molto interessanti perché l’alto contenuto concettuale e’ stato illustrato con esempi di realizzazioni concrete a dimostrazione che se esiste la volontà si possono realizzare anche cose impensabili.
Anche le poche, ma significative, realtà locali presentate sono state interessanti ed hanno dimostrato che anche sul nostro territorio esistono soggetti che, nonostante le difficoltà, vogliono contribuire alla valorizzazione di questa parte di Tigullio Ma purtroppo la parte politica e’ stata piuttosto deludente:
Agli interventi “tecnici” pochissimi politici erano presenti, dimostrando superficialità e poca attenzione ad “imparare” qualcosa da altre esperienze positive. Posso capire che gli impegni sono tanti, ma questo appuntamento era in programma da tempo … ma certo l’ umiltà nei politici locali, e non solo, e’ difficile da trovare.

Durante il dibattito solo alcuni, e guarda caso dell’ entroterra, hanno realmente focalizzato gli obiettivi di questo convegno … certo non essendo presenti al mattino era un po’ difficile dare correttamente una propria posizione. Da tempo il dibattito su questi argomenti chiede un fattivo coinvolgimento degli enti superiori: in agenda vi erano due Consiglieri delegati della Città Metropolitana di Genova (Pignone e Vassallo) che non si sono presentati. Chissà perché ? Forse avevano paura di un confronto con le realtà locali, oppure non volevano essere coinvolti e poter poi dire “se ci fossimo stati avremmo …”, o peggio ancora perché in Città Metropolitana del Tigullio a nessuno importa, come e’ molto evidente in tutti gli interventi del Sindaco Doria che pare neanche sappia dove sia il Tigullio !!! Forse e’ vero quanto tanti affermano circa il fatto che la Città Metropolitana e’ una “nullità”, abile solo a prendere poche ma pesanti decisioni per mantenere l’ egemonia di Genova o di certe parti politiche fin troppo conosciute.
La Città metropolitana e’ stata rappresentata da un funzionario: incredibile! Quando si deve prendere una posizione politica si manda un funzionario che e’ solo capace di dire che “la colpa e’ delle norme”, e poi che le manutenzioni del territorio sono fondamentali … ma allora perché sostengono suprattutto la cosiddetta diga Perfigli ed altri marchingegni simili ?
Da ultimo, ma forse più importante per il bacino dell’ Entella e’ stato l’ intervento di Levaggi. Ha detto che queste cose, incluso il contratto di fiume, sono un’opportunità … Io ne sono convinto, ma ho troppa, tanta paura che l’ opportunità per Levaggi sia quella di continuare a cementificare sia con opere stradali che muraglioni sul fiume e non da ultimo condomini. E questo e’ dimostrato dal fatto che il PUC approvato dalla sua maggioranza, a proposito della piana dell’ Entella, conferma l’ orribile “Accordo di programma” che prevede l’ imbrigliamento del fiume con la prosecuzione di viale Kasman e subito dopo (e’ chiaramente scritto) la possibilità di poter edificare lungo l’ asse di via Parma e via Piacenza. Auspico di poter partecipare ad altri eventi di questo tipo, cercando contribuire a tradurre in realtà, magari copiando da altri, interventi concreti nell’ area del bacino dell’ Entella…
argini entella

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