Published On: Dom, Mar 22nd, 2020

Dicerie degli Untori

L’importanza delle temperature e del clima in tutti i casi di influenza di origine asiatica è acclarata: tutte le influenze arrivano tra autunno e inizio inverno. Avevo rilevato una settimana fa che sotto l’equatore, dov’è ancora estate, il covid-19 non ha attecchito, se non per contagio diretto da viaggiatori etc.
Prima di procedere sul piano delle temperature e del clima, però va sottolineata l’ondata di dicerie sugli americani -che avrebbero usato un meeting tra esercito USA e cinese nella zona di Wuhan per diffondere un virus manipolato in laboratorio, invece di fare una cosa più semplice con un paio di agenti muniti -chessò- di ampolle malefiche da buttare nell’aria condizionata di treni etc. Il complottismo poi non calcola che la pandemia ha colpito anche gli USA. Ma si tratta delle solite radici antiamericane fasciocomuniste, un denominatore comune che nasce dalla sconfitta dell’Asse di 75 anni fa e da quella del comunismo storico nel 1989. Vedi questo link su youtube, davvero assurdo che si possano costruire teorie simili…

Oggi poi corre voce che IL CONTAGIO VIAGGI SULL’ARIA, NELL’ARIA.
In tal caso, una volta di più, vale la speranza che questo Stato e Governo provvedano, dopo due mesi dai primi allarmi, a realizzare mascherine protettive. Questa incapacità mi indigna.
Si parla quindi delle polveri sottili come “navicella” del coronavirus. Le polveri sottili in effetti sono comuni alla Pianura Padana e alla zona di Wuhan, che sono industrializzate al massimo (E Detroit? e la Germania? e la Polonia? e la Corea del Sud? e il Giappone?…).
Una ragione in più, se così fosse, per pensare all’imminente fine del capitalismo e delle sue industrie. Una revancha dell’Unione Sovietica?
GRETA HA VINTO, quindi.
Il capitalismo industriale è finito. Vero, ma lo sapevamo già dall’inizio della rivoluzione/involuzione informatica.
Lo testimonia anche il miglioramento della qualità dell’aria in Lombardia, avvenuto “grazie al virus”.
Io dico che un sistema smart e più ambientale e biologico sarà giusto e inevitabile a fine emergenza. Una rivoluzione è in arrivo.
GRETA VINCE
Però alcuni aspetti sul virus volante mi lasciano perplesso. Intanto a Bergamo e a Brescia ci sono meno polveri sottili che a Milano o Pavia o a Torino o attorno a Bologna, trattandosi di zone collinari dove c’è più circolazione d’aria che in piena pianura.
Poi, devono spiegarmi come possa un virus prendere al volo le polveri sottili di auto e industrie come se fossero un taxi, per poi andare a finire addosso alla gente.
Allora mi sembra più fantasioso ma credibile un complotto di Iran, Russia, Venezuela ed Arabi per far crollare le industrie e la finanza occidentali. Tanto gas e petrolio li consumeremo ancora comunque, prima di arrivare alla smart society in Occidente. E magari prima che GRETA VINCA, Putin ci avrà conquistato tutti…
Ripeto, è giusto dire GRETA VINCE, ma non mi conVINCE l’idea che VINCA grazie al virus delle polveri sottili.
Meglio l’idea di un articolo su Meteo.it (Quel filo invisibile che lega Milano a Wuhan), in cui si torna a parlare dell’importanza delle temperature sull’incidenza del contagio, in cui si ricorda che la qualità dell’aria ha importanza per la salute dei polmoni (anche il tabagismo). Certo, però andate a vedere il video supercomplottista sopra linkato, e i suoi “like”, e cresce lo sconforto…
Temo allora che GRETA NON VINCA ma che -a fine emergenza- VINCA l’ambientalismo fantapaperinesco col quale Beppe Grillo (ma anche i media, i social etc.) ha fondato la sua nomea e il suo successo.

Dati aggiornati sul contagio nel mondo.