Published On: gio, Giu 7th, 2018

Didattica e arte presso la Torre dei Doganieri a Sestri levante

L’Associazione ArTura _ Territori tra Arte e Natura presenta le mostre nate dall’attività di didattica laboratoriale ed arteterapia sperimentata presso differenti istituzioni e progetti educativi. L’attività pedagogica ed educativa è al centro dei programmi e dell’identità dell’associazione, questa mostra si pone come un primo momento di conoscenza e condivisione delle differenti attività svolte da numerosi soci con l’obiettivo di armonizzarle e di giungere ad un metodo condiviso e caratterizzante.
LA MAGIA DEL FORO STENOPEICO
Isabella Tholozan e Barbara Armani, laboratorio fotografico svolto in collaborazione con l’Associazione Carpe Diem e l’Istituto Comprensivo di Sestri Levante.
L’educazione visiva affrontata attraverso la forma primordiale dell’arte fotografica. Una scatola, un piccolo foro e la magia della luce. In questi laboratori sono stati affrontati i vari passaggi che, attraverso lo scatto analogico e lo sviluppo in camera scura, danno origine alle fotografie dette “stenopeiche”; immagini ricche di atmosfere e fascino, dove il tempo dell’esposizione interviene sulla poetica espressiva dello scatto.
CARTE IN GIOCO
di Monica Serra, laboratorio svolto presso la Comunità di Villa Gritta Come vivere le possibilità di un semplice foglio di carta con tutti i sensi?
In questo percorso siamo stati in ascolto del suo suono, ne abbiamo sentito e sperimentato il suo spessore, abbiamo toccato la sua superficie.
Abbiamo provato a strapparlo, bucarlo, piegarlo, tagliarlo .. e l’abbiamo vissuto con il corpo tutti insieme. Abbiamo approfondito in particolare la carta velina, e ci siamo fatti condurre da lei, dalla sua leggerezza, dalla sua capacità di cedere, sciogliersi nel colore, creando forme e sfumature meravigliose che ci hanno condotto nei sentieri della fantasia.
NARRAZIONI TRIDIMENSIONALI
di Alfredo Gioventù, i Draghi degli alunni della 1a media dell’I. C. di Casarza Ligure.
Utilizzando la trafila, una particolare tecnica per modellare l’argilla ottenendo estrusi di varie fogge e dimensioni, si possono realizzare con immediatezza e senza troppe difficoltà, forme libere nello spazio, guidate unicamente dalla fantasia. Nascono così personaggi capaci di diventare il fulcro di complesse narrazioni, che proseguiranno sotto forma laboratoriale per la scrittura creativa con il vantaggio di essere già il frutto della creatività dell’alunno e di avere già instaurato con lui un rapporto affettivo. Sono
in mostra i “Draghi” degli alunni della 1a – media dell’IC di Casarza Ligure.
DAL SUONO AL SEGNO, L’ALBERO DELLA VITA
di Anna Merione – laboratorio di Musicoterapia per il Progetto ARTE del Consorzio Tassano Servizi Territoriali Esplorare il gesto sonoro rispetto a diverse famiglie di strumenti musicali e renderlo
visibile attraverso l’uso del colore, per potenziare la consapevolezza della propria gestualità e creare una rappresentazione grafico-sonora dell’Albero della Vita, come metafora dell’esistenza umana, attingendo al potenziale simbolico della musica. I lavori esposti sono stati realizzati utilizzando, per ciascuno, lo stesso gesto utilizzato per produrre i suoni rappresentati, ed eseguiti simultaneamente all’ascolto dei suoni.
I suoni si sono così trasformati in segni, e ogni segno è diventato rappresentativo di una parte dell’Albero: ogni lavoro, quindi, è leggibile come parte di un tutto (radici, corteccia, rami, foglie, semi), ma anche – contemporaneamente – come possibile partitura riconvertibile in esperienza sonora.
FOGLIE TRA I RAMI
di Daniela Mangini, laboratori AndersenLab svolti per l’I.C. Di Sestri Levante e percorso per il Progetto ARTE del Consorzio Tassano Servizi Territoriali.
Seguendo il percorso delle textures lasciate da impronte di elementi naturali ogni utente crea un proprio “micromondo” in cui una o più foglie diventano i protagonisti principali. Nascono così singoli racconti su piastrelle che, ancora morbide, vengono collegate tra di loro dal solco di rami impressi nell’argilla, attraverso un lavoro collettivo che le unisce e trasforma magicamente ogni singola nota in un coro.
CERCANDO TROVO, TROVANDO CERCO
di Carmela Pistidda e Daniela Spaggiari. Il collage consiste nell’usare dei semplici frammenti di carta che poi vengono composti e incollati su di una superficie, in una composizione improntata sulla casualità. La sfida che il collage pone è proprio quella di saper governare tutta questa potenziale
casualità e di poterla incanalare secondo un percorso.
Individuare alcuni punti fermi sull’immagine ritagliata diventa necessario, quindi, per costruire un proprio metodo di lavoro, personalizzato Il frottage per Catturare la pelle delle cose: osservare bene ciò che ci circonda per poi scoprire che quasi ogni cosa ha una texture in rilievo.
Il caviardage consiste nell’eliminazione di parole o frasi per ottenere un componimento poetico. Noi lo faremo per esprimere quello che sentiamo nel profondo cercando le parole che ci colpiscono in modo particolare a seconda del nostro stato d’animo del momento.
SUONO e SEGNO
– due percorsi espressivi tra gli alberi: restituzione dell’attività di Musicoterapia tenuta da Anna Marione e del percorso espressivo con l’argilla tenuto da Daniela Mangini per il progetto ARTE del Consorzio Tassano Servizi Territoriali mercoledì 13 giugno ore 18.00, Torre dei Doganieri.

Mostre
Sestri Levante – Torre dei Doganieri dal 7 al 24 giugno 2018 orario: da giovedì a domenica 16.30 – 19.30; sabato e domenica 10.30 – 12.30 
Con la collaborazione di: Comune di Sestri Levante – Mediaterraneo Servizi -Istituti Comprensivi di Sestri Levante e Casarza Ligure – Festival Andersen – AndersenLab – Villa Gritta – Progetto ARTE Consorzio Tassano Servizi Territoriali – Ass. Aperta Parentesi – Ass. Carpe Diem.