Published On: Mar, Gen 14th, 2020

Difese dal cambiamento climatico nelle Aree Marine Protette: 360.000 a Portofino

PROGETTO MPA ENGAGE – 3MLN PER CAMBIAMENTO CLIMATICO NELLE AREE MARINE PROTETTE

Oggi e domani Regione Liguria sarà presente all’Institut de Ciències del Mar (CSIC) di Barcellona per il Kick-Off-Meeting del progetto MPA Engage. Ad annunciarlo l’assessore regionale ai Parchi e biodiversità, Stefano Mai.
Il progetto è finanziato per 3 milioni di euro dal Programma Interreg MED.

“L’obiettivo principale del progetto MPA Engage è quello di gestire in maniera strategica le aree marine protette – spiega l’assessore Mai -. In questo modo saranno attuati interventi per l’adattamento delle specie locali ai cambiamenti climatici e anche per mitigarne gli effetti nel Mar Mediterraneo“.


“Attraverso un approccio socio-ecologico, MPA-Engage svilupperà dei piani d’azione di adattamento ai cambiamenti climatici in 7 aree marine protette sparse in 5 paesi del Mediterraneo. Per la Liguria interverremo nell’area marina protetta di Portofino con 380mila euro e a seguire coinvolgeremo le altre aree marine della Liguria”.
Nell’area marina di Portofino si sono evidenziati cambiamenti in alcune specie come le cernie (che col caldo hanno più possibilità di procreare),. Sono arrivate molte specie non autoctone che sono in conflitto con quelle locali. La temperatura media delle acque a Portofino è aumentata, e ne soffre anche il corallo, che pure non cresce in superficie…

“Nel progetto saranno coinvolti molti attori, dagli amatori del diving e i pescatori sportivi, agli istituti di ricerca e le istituzioni locali. Attivando questo confronto identificheremo le migliori pratiche da mettere in campo a livello europeo”.

Il progetto MPA Engage sarà guidato dall’Institut de Ciències del Mar del Consiglio di ricerca spagnolo (CSIC) e coinvolge il Dipartimento del territorio e la sostenibilità della Generalitat de Catalunya, il governo della Regione Ligure, gli istituti di ricerca (Stazione Zoologica Anton Dohrn,  Politecnico delle Marche e Future Oceans Lab / Universidade de Vigo), gli organi di gestione di 7 aree marine protette (Catalogna, Francia, Italia, Croazia, Albania e Grecia), due organizzazioni non governative – Pescatori a basso impatto d’Europa e MIO- ECDSE: la fondazione della rete di allerta per le immersioni. MPA Engage svilupperà le seguenti attività nei prossimi 3 anni (novembre 2019-giugno 2022):
• Coinvolgere le comunità locali, i pescatori e i ricercatori per monitorare gli impatti dei cambiamenti climatici;
• Potenziare il ruolo delle aree marine protette per trovare soluzioni naturali per l’adattamento ai cambiamenti climatici;
• Promuovere un dialogo sulla gestione delle aree marine protette.