Published On: Lun, Set 28th, 2015

Dino Campana, tra poesia e follia, amore e Genova. Conferenza mercoledi 30 alle 17:30

Dino Campana: una vita difficile A 130 anni dalla nascita
Marcello Vaglio, critico letterario

mercoledì 30 settembre, ore 17.00 – Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

Il poeta Dino Campana era un uomo complicato, irrequieto, sempre in fuga, attore di episodi clamorosi, fughe, ricoveri in manicomio, carcerazione: Eugenio Montale disse che «In lui nulla fu di mediocre».

Nato nel 1885 a Marradi, comune dell’Appennino tosco-emiliano tra Firenze e Faenza, dalle sue parti veniva chiamato “il matto”, ma questo non gli impedisce di studiare, prendere la maturità, iscriversi all’università e scrivere un capolavoro come i Canti Orfici.

Nel 1916 incontra una donna fatale, eccentrica, bella e famosa, Rina Marta Felicina Faccio, scrittrice pasionaria che ha adottato lo pseudonimo di Sibilla Aleramo e che con lui vive un amore intenso e distruttivo. Campana è internato in manicomio nel 1918 e non ne esce più, fino alla morte nel 1932.

Il prof. Marcello Vaglio, critico letterario molto legato al personaggio di Dino Campana, ripercorre a “Spazio Aperto” la storia di questo personaggio iniziata 130 anni or sono, che ebbe anche un importante capitolo genovese: quest’ultimo è testimoniato nei Canti Orfici, dove Genova è resa con la sua folla, i suoi vicoli, il porto.

L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita. Appuntamento mercoledì 30 settembre alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure. L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
Castello di SantaMargheritaLigure

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>