Published On: Mar, Dic 18th, 2018

Direttiva Bolkenstein: proroga di 15 anni per balneari e ormeggiatori. Un bene per le aziende liguri, colpite dal maltempo

Direttiva Bolkenstein: per i balneari e gli ormeggiatori in concessione demaniale, arriva la proroga di 15 anni per le loro concessioni.
Si tratta -come riferisce il M5S ligure di “un sospiro di sollievo in particolare per tutti gli operatori liguri gravemente colpiti dall’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Liguria a fine ottobre.”

“Già con la tragedia del Ponte Morandi abbiamo subito un contraccolpo economico di portata immane, con effetti devastanti nel comparto industriale e logistico. Poi, dopo la conta dei danni causati dalla mareggiata dello scorso 29 ottobre, al computo si è aggiunta anche la distruzione di buona parte degli stabilimenti balneari liguri e delle aree demaniali gestite dagli ormeggiatori”, ricordano i consiglieri regionali Fabio Tosi e Andrea Melis, che aggiungono: “La Liguria è la regione italiana con il maggior numero di stabilimenti, buona parte dei quali a conduzione familiare. Il che implica che su quegli stabilimenti ci campano intere famiglie, senza contare il peso occupazionale ragionale che garantiscono a tanti giovani durante i mesi estivi. Dire loro che, per effetto della Bolkenstein, nel 2020 avrebbero dovuto chiudere baracca e burattini e sarebbero andati tutti a casa era un’ipotesi inaccettabile oltre che impraticabile. Era decisamente giunto il momento di dare loro, così come agli ormeggiatori, risposte certe e concrete”.