Published On: Gio, Mag 25th, 2017

Discarica di Tonnego, i 5 Stelle non demordono: parte l’esposto in Procura

Nuovi sviluppi sulla questione della discarica rapallese di Tonnego, crociata del Movimento 5 Stelle che dopo essersi imbattuta in reiterate smentite e dinieghi da parte dell’Amministrazione locale e regionale prosegue ora in sede giudiziaria. Ce ne giunge notizia col seguente comunicato:

Il MoVimento 5 Stelle ha presentato un esposto alla Procura di Genova sul caso della discarica di Tonnego. Lo annunciano i portavoce Fabio Tosi (M5S Liguria) e Federico Solari (M5S Rapallo), da mesi in prima linea per fare chiarezza sulla situazione drammatica in cui versa la discarica rapallese e sui presunti abusi nella gestione della raccolta differenziata.

Dopo mesi di battaglia in Comune, Regione e in Parlamento, si tratta dell’ultimo atto di una battaglia che prosegue ormai dal settembre 2016, quando Solari presentò in Consiglio comunale un Ordine del giorno sulle problematiche del centro di rifiuti che gli valsero in seguito una querela da parte dell’amministrazione e pagata, quindi, coi soldi dei cittadini.

«Abbiamo tentato in tutti i modi di avere chiarimenti da sindaco e giunta sulla gestione di Tonnego, trovandoci di fronte un muro di gomma – sottolineano Tosi e Solari – Dal momento che sindaco e giunta hanno preferito spostare il dibattito dalla sede competente – quella istituzionale – alle aule di tribunale, abbiamo deciso di depositare questo esposto, nell’assoluta convinzione di quanto abbiamo denunciato e con la massima fiducia nei confronti della magistratura, che saprà fare finalmente luce sulla vicenda.»

Alla base dell’esposto c’è un sopralluogo, eseguito da Solari nell’agosto del 2016, dal quale è emerso lo sversamento anomalo di liquami in due diversi punti, confermato anche da un verbale della Polizia Municipale, a cui si aggiungono forti criticità riscontrate su tempi e modalità nella gestione dei rifiuti.

«Su Tonnego aleggiano tante, troppe, ombre che un’amministrazione degna di questo nome dovrebbe cercare di spazzare via in tutti i modi – proseguono i Cinque Stelle – Ormai, invece, siamo al completo rovesciamento della realtà: chi, come il M5S, denuncia abusi e irregolarità viene querelato e tacciato di disfattismo. I cittadini hanno il diritto di conoscere come vengono trattati i propri rifiuti e se ciò avvenga in condizioni di sicurezza e in modo efficiente. Auspichiamo che la magistratura faccia finalmente luce sull’intera vicenda.»