Published On: Mer, Apr 30th, 2014

Divieti di balneazione: rivedere il sistema dei prelievi, secondo Assobalneari Rapallo

L’Associazione balneari Rapallo dice la sua, dopo le polemiche e le speculazioni di vario tipo che hanno fatto seguito ai recenti divieti di balneazione in alcune zone del litorale del comune di Rapallo. Polemiche che “hanno annullato gli sforzi fatti in termini di promozione turistica ed economici”.
Ma -d’altra parte- non si possono ignorare i numeri. Anzi: la qualità delle acque va sicuramente migliorata.

La questione è stata discussa a più voci a marzo e ieri con il Commissario Dott. Terrusi, il Segretario Generale Dott. Maccapani, la dirigente responsabile Antonella Musante, il Presidente Assobalneari Rapallo, i vertici Ascom Rapallo e Zoagli e, nel primo incontro, alcuni funzionari di Idrotigullio.

Il presidente Assobalneari Alessandro Cuore “ha sottoposto all’attenzione del Commissario i sistemi adottati dall’ente Arpal per il prelievo delle acque. A nostro avviso premesso che situazioni di criticità, come guasti alla rete fogniaria, in questo ultimo periodo sono stati accertati e presi in considerazione dal Commissario stesso il quale ha emesso Ordinanza preventiva nelle zone interessate, l’elemento che rischia di falsare completamente il dato sulla qualità delle acque parlando del Golfo del Tigullio è proprio il fatto di farlo in condizioni meteo marine moderatamente o fortemente avverse. Mi spiego meglio: un prelievo fatto in queste condizioni per tutto il Golfo ma a maggior ragione per la città di Rapallo non è veritiero e innesca un processo di controlli successivi creando non poche difficoltà agli operatori del settore.

Senza entrare troppo nei particolari dell’incontro i presenti hanno spiegato che le normative a riguardo sono restrittive e quasi inderogabili. Hanno però convenuto con noi la necessità di aprire un tavolo di lavoro alla presenza di Assessori Regionali, D.ssa Renata Briano, assessore all’ambiente e Dott. Angelo Berlangeri , assessore al turismo, i vertici delle Associazioni di Categoria, i vertici di Arpal, Ato, Ascom e, ovviamente, al tavolo non potranno mancare i Sindaci di tutte le città del Tigullio.

Questa sorta di conferenza degli Enti ha un’importanza fondamentale per il futuro della balneazione del Tigullio con la consapevolezza che il turismo balneare sia elemento di spicco per la nostra terra.

Nel primo incontro i funzionari di Idrotigullio hanno anticipato l’avvio di un’ imponente campagna di controllo, a partire dal centro storico di Rapallo e il potenziamento in termini di sicurezza delle stazioni di pompaggio e ci auguriamo inoltre che il futuro Sindaco di Rapallo possa portare a termine l’iter per la messa in opera del nuovo depuratore.

Concludo sostenendo che un certo tipo di giornalismo, specialmente se si tratta di notizie che vanno ad inficiare grandissimi sforzi di promozione turistica, possa esser fatto in maniera puntuale ma meno distruttiva perchè alcuni articoli usciti il 25 e il 26 aprile u.s. erano successivi alla pubblicazione di prelievi Arpal con esiti negativi (cioé ok) nella maggior parte dei siti.”
rapallo2

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  1. Roller ha detto:

    Ma sicuro! fate direttamente voi le analisi delle acque, cari balneari. Mi permetto un suggerimento: fate firmare una liberatoria per eventuali congiuntiviti, reazioni allergiche, intossicazione …

  2. Roller ha detto:

    Ma sicuro! fate direttamente voi le analisi delle acque, cari balneari. Mi permetto un suggerimento: fate firmare una liberatoria per eventuali congiuntiviti, reazioni allergiche, intossicazione …

  3. alfy ha detto:

    MA CERTO, LE ANALISI FACCIAMOLE FARE DIRETTAMENTE AGLI ALBERGATORI, MAGARI ANCHE LE PREVSIONI DEL TEMPO COSI’ CI SARA’ SOLE E CALDO TUTTO L’ANNO!!!!

  4. Cetto la qualunque ha detto:

    Caro presidente assobalneari. Sono veramente orgoglioso di apprendere che quanto da me sostenuto nella mia famosa campagna elettorale x diventare sindaco oggi viene finalmente condiviso da un luminare sul rispetto, la tutela e la preservazione dell ambiente.
    Già però io mi trovavo sul set di un film comico!!
    Tornando alla realtà le dico come funziona…quanto riscontrato dall arpal si chiamano coli fecali alias Mer.da!!
    Non è colpa delle mareggiate, quelle al limite portano detriti e rifiuti grandi o comunque plastica e legno.
    Invece quando piove, causa le rotture degli impianti fognari queste si vanno a mischiare nelle acque bianche che vanno a finire in mare.
    Ora, se il suo concetto è quello di mettere a tacere tutto così da permettere il bagno nella fogna in favore del vs portafoglio, questo è reato e si chiama attentato verso la salute pubblica.

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