Published On: Gio, Ott 27th, 2016

Domenica 30 ottobre presentate a Sestri le opere degli artisti della Biennale Mediterranean landscapes

Si svolgerà a Sestri Levante l’incontro conclusivo della Residenza Internazionale per Artisti  (Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo BJCEM – La Ville Ouverte | Mediterranean Landscapes | Tigullio).

L’evento è previsto presso ArTura- Territori tra Arte e Natura- Torre dei Doganieri, Sestri Levante- Domenica 30 ottobre 2016, h.17

Come il paesaggio modella l’immaginazione? La residenza internazionale per artisti ha coinvolto il Tigullio, impegnando ogni giovane artista (provenienti dal Belgio, Italia, Tunisia) nella realizzazione di opere che consistono in video, registrazioni sonore, quadri. Il tutto doveva riguardare la rappresentazione artistica del territorio e dei suoi paesaggi, inclusi i suoni e i materiali come -per esempio l’ardesia.

Dal 21 al 31 ottobre, gli artisti, selezionati attraverso un bando pubblico, hanno vissuto a Sestri Levante e nel Tigullio la prima fase di questa esperienza internazionale e itinerante che interesserà anche la Tuscia, la città di Lubiana e vedrà la sua conclusione a Tirana, in occasione di “Mediterranea 18. Biennale dei Giovani Artisti”, nel maggio del 2017.

Nella tappa ligure, primo step del percorso, la domanda di progetto viene a tratti rovesciata: gli artisti iniziano il proprio processo creativo, chiedendosi quanto l’immaginazione disegni il paesaggio. Chloe Despax, sound artist dal Belgio, sceglie l’ardesia come strumento, come supporto/espediente per raccontare il territorio, come materiale cui dare una voce, attraverso un lavoro partecipato che coinvolge la comunità e ne restituisce suoni e suggestioni. Giulio Saverio Rossi, italiano, con la punta d’argento, disegna su carta non preparata e quindi soggetta a ossidazione e all’intervento del tempo, quella parte di paesaggio che ha catturato, usando il bunker come dispositivo ottico.

Giuditta Nelli ha curato i contenuti della residenza nel Tigullio, i momenti di confronto e studio, di scoperta del paesaggio e delle sue realtà culturali e artistiche e seguirà gli artisti nella realizzazione delle opere, che saranno presentate durante la Biennale di Tirana e Durazzo, in maggio.

I partner
ARCI Liguria
ha promosso il progetto nel Tigullio, con la mediazione e il supporto logistico dell’associazione A-POIS. Art projects to overcome impossible sites, con il patrocinio dei Comuni di Genova, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.

Il MUSEL di Sestri levante ha ospitato la presentazione della residenza e reso possibile una visita speciale del museo in orario serale; il Prof. Fabrizio Benente ha inoltre personalmente  accompagnato gli artisti in una camminata dedicata a una conversazione tra arte, architettura e paesaggio, nel paesaggio.

L’assessore Lucia Pinasco e Daniela Mangini, per il progetto ArTura, hanno individuato e contattato le diverse realtà che potevano portare un contributo fattivo al progetto.

La Mediaterraneo Servizi, grazie anche alla collaborazione con il Tapullo, ha fornito agli artisti uno spazio di lavoro e incontro, nell’ex Convento dell’Annunziata.

Numerosissime le realtà che hanno aderito al progetto e accompagnato gli artisti, in questa scoperta del Tigullio; tra queste: Carpe Diem, Sentieri a Levante e il LabTer Tigullio, la Società Cooperativa Agricola Olivicoltori Sestresi, il circolo Arci Randal, l’Anpi Tigullio, il Centro Giovani Casette Rosse e il Centro Giovani di Chiavari, l‘Istituto Comprensivo di Sestri Levante, la Casa del Pescatore, singoli cittadini che si sono messi a disposizione, Graziella Chiucchi e Maria Giulia Tassano che hanno ospitato gli artisti.

Gli aggiornamenti sulle evoluzioni del progetto sono disponibili nella pagina Facebook dedicata a Mediterranean landscapes. Residenza per artisti, La Ville Ouverte | Mediterranean Landscapes è promosso da Arci Nazionale, Arci Liguria e Arci Lazio, in collaborazione con l’Associazione culturale ŠKUC e con RAJ Tunisie, come parte delle attività del Network BJCEM, sostenuto dal Programma dell’Unione Europea “Creative Europe”.

 

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Dali, La persistenza della memoria