Published On: Mer, Set 6th, 2017

Dopo la serrata di 200 negozi, rinvio sul supermercato Coop. Che fare?

Il Consiglio Comunale di Santa Margherita ligure ieri sera, all’unanimità, ha deciso di ritirare la successiva pratica iscritta all’ordine del giorno relativa all’apertura di un nuovo punto vendita Coop di media struttura nel quartiere di San Siro.

Il rinvio è arrivata dopo uno sciopero (una serrata di 20 minuti) di ben 200 negozi e altri esercizi commerciali, in protesta contro l’apertura di un nuovo supermercato (situazione simile a quella di Chiavari, dove si contesta un nuovo supermercato Gulliver, leggere su Tigullio News).
Il nodo da sciogliere non è semplice: vi sono tre diversi interessi in gioco. Quello della Coop; quello dei commercianti che non vogliono un concorrente di scala nazionale; quello dei cittadini-consumatori, che chiedono la possibilità di avere una libera concorrenza, con calo dei prezzi.

Dichiarano il Sindaco Paolo Donadoni e il Capogruppo di Donadoni Sindaco Insieme per la Città Patrizia Marchesini: “È una operazione che presenta un’incidenza rilevante su un’area ampia di Santa Margherita Ligure e sul suo tessuto commerciale. Fin da principio abbiamo operato affinché questa pratica fosse discussa e decisa in Consiglio comunale, per trasparenza e per massimizzare i benefici per la città. Ciò presuppone serenità da parte dei Consiglieri e chiarezza nei confronti dei cittadini. Nelle ultime ore sono emersi alcuni nuovi interrogativi e pertanto abbiamo ritenuto – tutti insieme concordemente – che, prima del voto, andasse sgomberato ogni eventuale dubbio”.
Soddisfazione per il rinvio da parte di Ascom e associazione Santa 2.0.