Published On: Sab, Gen 16th, 2016

Dopo Lavagna, Confesercenti chiede anche a Rapallo un regolamento sulle sagre

Da Confesercenti Liguria riceviamo e pubblichiamo:

“Dopo l’approvazione, il mese scorso, di un primo regolamento su sagre e feste di paese da parte del Comune di Lavagna, Fiepet Confesercenti ha sottoposto una richiesta di incontro al Comune di Rapallo per la definizione di un provvedimento analogo.

«Quanto ottenuto a Lavagna è il frutto di un lavoro che abbiamo portato avanti insieme all’amministrazione negli ultimi due anni. Provvedimenti di questo tipo sono sempre più numerosi in tutta Italia, basti pensare che, per restare in Liguria, ne abbiamo esempi anche a Varazze, Loano, Borgio Verezzi e Spotorno in provincia di Savona e a Bolano, nello Spezzino. A dimostrazione che adottare provvedimenti equilibrati ed efficaci è possibile», spiega il segretario provinciale di Fiepet Confesercenti, Cesare Groppi.

«In particolare – prosegue Groppi – con il Comune di Lavagna abbiamo steso un regolamento teso a preservare nel contempo gli interessi di promozione del territorio e la valorizzazione dei prodotti e delle tradizioni locali, la possibilità per le associazioni di volontariato di raccogliere fondi a scopi benefici, la tutela dei consumatori e, non da ultimo, la leale concorrenza nei confronti dei pubblici esercizi ed il contrasto all’abusivismo».

«Riteniamo necessario che vengano individuate poche, ma chiare regole per evitare che il fenomeno delle sagre proliferi ulteriormente in modo indiscriminato e danneggi ancora più pesantemente le attività di ristorazione che operano sul territorio comunale in modo continuato e qualificato, garantendo presidio del territorio, servizio, occupazione e entrate per l’Erario» aggiunge Enrico Castagnone, coordinatore di Confesercenti Rapallo.

«Durante gli anni della crisi, infatti, i fenomeni di abusivismo e concorrenza sleale hanno raggiunto livelli insostenibili in quasi tutti i settori – prosegue Castagnone -. In particolare i pubblici esercizi si trovano anche a fronteggiare il fenomeno crescente dell’home restaurant e della somministrazione abusiva fatta da soggetti con autorizzazione all’attività artigianale o commerciale di vicinato o per la ricettività. Crediamo pertanto che al di là delle parole, occorra intraprendere una serie di percorsi concreti per il contrasto a questa diffusione incontrollata di illegalità e concorrenza sleale, senza alcun intento punitivo nei confronti di categorie, ma per l’equità e la corretta concorrenza».

In sintesi la proposta elaborata da Fiepet Confesercenti garantisce un corretto svolgimento delle sagre e feste gastronomiche attraverso:

  • la definizione delle attività temporanee di somministrazione alle quali si applica il regolamento, che si rivolge non solo alle sagre propriamente dette, ma anche a quelle feste, manifestazioni ed eventi che prevedono la somministrazione di alimenti e bevande ed hanno anche scopi commerciali;
  • un limite al numero e alla durata degli eventi che possono essere organizzati in ogni mese dell’anno: nello specifico è plausibile consentire un numero massimo di una sagra al mese, la cui durata potrà essere complessivamente di massimo tre giorni;
  • la definizone dei requisiti per la somministrazione di alimenti e bevande, in termini di disposizioni di legge sotto il profilo dalla sicurezza, impatto acustico e igienico-sanitario e di adeguata formazione per il personale esattamente come accade per i pubblici esercizi;
  • la concertazione delle iniziative, al fine di monitorarne la proliferazione e valutare la concessione di eventuali deroghe al limite di una sagra per mese;
  • l’identificazione del tema della festa o sagra attraverso un menu che ne salvaguardi la tipicità e sia quindi composto, in maniera prevalente, da piatti realizzati con il prodotto tipico, individuati tra quelli a marchio Dop e Igp;
  • sanzioni amministrative e accessorie che prevedano, per i trasgressori, il divieto di organizzare attività temporanee di somministrazione nei tre anni successivi.”
Enrico Castagnone, coordinatore di Confesercenti Rapallo

Enrico Castagnone, coordinatore di Confesercenti Rapallo

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