Published On: Gio, Gen 19th, 2017

Dramma familiare a Lavagna: accoltella il cognato (in rianimazione). Arrestato

Strano dramma familiare a Lavagna: accoltella il cognato e lo manda in fin di vita. Non si capisce perché, e a che titolo, la  40enne sorella dell’arrestato si opponesse in tutti i modi col marito alla relazione di suo fratello 30enne con una giovane di Lavagna di 29 anni.

I tentativi di bloccare la relazione del fratello andavano avanti da almeno un anno, con minacce, insulti in privato e su Facebook. Nella giornata di mercoledi 18 gennaio però si è giunti allo scontro finale -in versione dramma napoletano più che da tragedia veronese alla Giulietta e Romeo (i tre familiari protagonisti della violenza sono originali di Napoli). La donna e suo marito nel pomeriggio preannunciano per telefono che sarebbero andati nella casa dove il fratello della donna conviveva con la sua compagna e la figlia di quest’ultima. Avvisano il fratello dicendo che lei (la sorella) e suo marito (il cognato) arrivavano per “dargliele di santa ragione” e così convincerlo a porre fine a una relazione che loro non volevano (per quale motivo non è dato di sapere). I due erano accompagnati dalla figlia di 12 anni, che dovuto assistere alle violenze commesse e subìte dai genitori.

I tre arrivano sotto casa. La donna da loro rifiutata li vede sotto casa e avvisa il suo compagno. Quest’ultimo scende in strada. In tasca aveva un coltello da cucina con lama di 22 cm.
Siamo a piazza Milano, una zona centrale a due passi dal porto e dalla passeggiata a mare. Sono le 19 di una sera fredda e ventosa, e quindi non c’è quasi nessuno. I tre familiari si fronteggiano e insultano, poi i due cognati passano alle mani. A quel punto il più giovane, che era l’aggredito fino a quel momento, tira fuori il coltello e colpisce il cognato all’addome.
Il colpo è violento, tanto che la lama si spezza. Il manico resta in mano del giovane accoltellatore, mentre il cognato resta al suolo, con la lama conficcata in pancia.
Le donne chiamano i soccorsi, mentre l’accoltellatore fugge lungo i binari della vicina ferrovia. La fuga dura pochi minuti, perché i carabinieri di Lavagna e Sestri Levante bloccano l’uomo, vicino alla stazione. La drammatica scena è stata filmata, grazie alle telecamere di sorveglianza che si trovano nella zona che -come detto- è vicina al porto e alla stazione. L’imputazione è tentato omicidio.
Il cognato accoltellato è stato ricoverato in ospedale e si trova in rianimazione.

Difficile credere che si tratti soltanto di una storia di gelosia e imposizione familiare.