Published On: Mar, Gen 14th, 2020

Due nuovi reparti a Sestri levante: Infermieristico e un Centro Pneumologico

All’ospedale di Sestri Levante oggi sono stati inaugurati il nuovo reparto a conduzione infermieristica (UDI) di ASL4 e il nuovo Centro Pneumologico per lo Studio e la Cura delle malattie polmonari e dei disturbi respiratori nel sonno. Si tratta di un ulteriore fondamentale intervento nell’ambito dei percorsi di riorganizzazione in atto presso l’Ospedale.

Il nuovo reparto a conduzione infermieristica (UDI), previsto dal Piano sociosanitario regionale, costituisce un fondamentale strumento per l’integrazione tra ospedale e territorio. Si tratta di una struttura a direzione infermieristica, inserita nel contesto ospedaliero di Sestri Levante, la sua allocazione è prevista al 3° Piano dell’Ospedale ove dispone di 16 posti letto di degenza.

Eroga prestazioni in regime di ricovero col supporto di Medici Specialisti, Medici di Medicina Generale (MMG), Medici dei Servizi Territoriali, Operatori Socio Sanitari, Fisioterapisti, Assistenti Sociali al fine di garantire la presa in carico globale della persona, la continuità assistenziale e una perfetta integrazione tra assistenza sanitaria e sociale a pazienti ricoverati in dimissione o pazienti al domicilio per i quali l’offerta di questo setting assistenziale può rappresentare un’alternativa al ricovero ospedaliero per acuti.

Obiettivi strategici sono stati assegnati a tale struttura:
•          migliorare l’appropriatezza dei ricoveri ospedalieri,
•          contribuire alla gestione degli accessi in Pronto Soccorso facilitando le dimissioni dai reparti di degenza;
•          favorire l’integrazione e la continuità tra strutture ospedaliere e territoriali;
•          rappresentare un’opportunità di accesso del paziente domiciliare, su proposta diretta del MMG senza transito dalle strutture dell’emergenza, ad un setting  adeguato alle condizioni cliniche evitando l’accesso improprio al p.s. e alle strutture ospedaliere di degenza ordinaria.

L’UDI è pertanto una struttura destinata a soggetti che hanno completato il percorso di ricovero in reparti per acuti pur avendo bisogno ancora di un breve periodo di assistenza infermieristica specializzata per il completamento del ciclo di cure oppure che sono assistiti in ambito domiciliare dal proprio MMG e necessitano di prestazioni infermieristiche tali da non poter essere praticate a domicilio per motivi sociosanitari.

L’UDI è un luogo “aperto”, dove gli spazi sono pensati per una tipologia di degenza che prevede la presenza dei familiari, senza vincoli di orario, con la possibilità di stare vicini ai propri cari in modo confortevole, e dove prevale la cura ai bisogni della persona rispetto alla cura medica. La sperimentazione di tale modello, soprattutto nella sua specifica valenza territoriale, vuole configurare “un luogo e un tempo” di dimissione protetta, in cui accompagnare il paziente anziano, cronico e fragile ad un rientro al domicilio assistito, in cui sono  protagonisti il case manager con la sua specificità nell’identificare i bisogni assistenziali e il MMG che proseguirà al domicilio la presa in carico della cronicità.

Il nuovo CENTRO PNEUMOLOGICO, di cui è Responsabile il Dottor. Antonello Nicolini, rappresenta un’eccellenza della Struttura Semplice Pneumologia Riabilitativa e Centro Disturbi del sonno di questa ASL

Il Centro è attivo da circa venti anni, ma in questi ultimi cinque anni, la sua attività è andata progressivamente incrementandosi, a causa della crescente richiesta della popolazione oltre che dalla nuova legge italiana la quale ha stabilito dal 2016 che, per proteggere la vita di chi guida e garantire la sicurezza sulle strade sia necessario individuare e curare i disturbi respiratori del sonno dei guidatori al fine di poterne garantire l’idoneità alla guida.

Nel Centro afferiscono circa 250 “nuovi” pazienti per anno con disturbi respiratori nel sonno ed inoltre vengono seguiti con follow-up annuale anche tutti i pazienti affetti da questo disturbo in trattamento ventilatorio notturno.

La nuova collocazione strutturale amplifica la disponibilità dei servizi e assicura una migliore integrazione tra specialità ugualmente coinvolte nel percorso di cura per tali patologie (prossima attivazione complanare e sinergica del Centro per lo studio e la cura dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) che vede nelle problematiche correlate ai “grandi obesi” una sinergia operativa fondamentale nonché l’attivazione del D.H. e D.S. multidisciplinare)

Nel Centro, ove afferiscono complessivamente circa 3500 pazienti per anno, vengono effettuate le seguenti attività:

Day Hospital e Day service Pneumologico;
Disturbi respiratori nel sonno;
Fisiopatologia respiratoria;
Servizio di Broncoscopia e pneumologia interventistica;
Ambulatori pneumologici (fra cui ambulatorio dedicato a BPCO, insufficienza respiratoria ossigenoterapia e terapia ventilatoria, ambulatorio per asma bronchiale)

“In questi anni – ha affermato la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale – abbiamo lavorato anche per dare una precisa identità ai nostri presidi ospedalieri: l’ospedale di Sestri Levante rappresenterà per tutto il territorio regionale un punto di riferimento per l’integrazione ospedale-territorio: questo è possibile grazie, ad esempio, al centro di riabilitazione e anche alla capacità di rispondere ad alcuni bisogni specifici legati ai disturbi del comportamento alimentare o alla cura del sonno, con il nuovo reparto che abbiamo inaugurato oggi. Il reparto a conduzione infermieristica è poi un fiore all’occhiello: è il terzo che apre in Liguria, dopo quelli dell’ospedale Galliera di Genova e del San Paolo di Savona, con la valorizzazione delle professioni sanitarie al fianco della componente medica ospedaliera e in stretta collaborazione con i medici di medicina generale. In questo ospedale – conclude Viale – non sono stati semplicemente riempiti gli spazi come era prassi in passato: in linea con il piano sociosanitario, a questo presidio è stata data una precisa identità, una vocazione rendendo le nostre strutture a misura di paziente”.

Ospedale di Sestri levante