Published On: Gio, Mag 16th, 2013

Due tavoli di lavoro della lista Sel su turismo,sociale, eventi e frazioni

Carmen Falcone e Roberto Delucchi (musicista, dipendente Fincantieri, impegnato nell’estensione della Adsl alle frazioni) propongono di “dare voce ai cittadini di Santa Vittoria e delle frazioni,  nel modo più semplice e genuino che la politica può offrire”, e si mettono a disposizione per due ore la settimana in un punto d’ascolto, da reperire in una o più frazioni, “atto a favorire il dialogo tra gli abitanti e la futura Amministrazione, al fine di portare a conoscenza le problematiche che sono state messe in secondo piano fino ad oggi rispetto al centro, cercando insieme soluzioni concrete  nel rispetto delle regole e le esigenze della comunità”.
Due i temi per avviare il rilancio della val Gromolo: l’Ufficio Postale che con il potenziamento della connessione internet potrebbe aumentare i suoi servizi (postamat e  servizi vari ad oggi mancanti). La  “Settembrata” , storica festa  di Santa Vittoria ormai persa negli anni, con la creazione di una nuova Festa di Paese in collaborazione con gli abitanti,  per incentivare anche un turismo ad esempio  enogastronomico negli splendidi borghi delle frazioni.
Questa sera a villa Tassani è previsto un incontro preliminare con i residenti, al circolo ACLI.

Falcone e Delucchi, con Andrea Foti (laureato in scienze del turismo e albergatore) e Ivan Raso (educatore e universitario) hanno dato vita al tavolo di lavoro su Turismo, sociale, eventi e manifestazioni

Uno dei punti centrali per il rilancio del turismo è l’Informazione (Vedi fotografie in fondo): “E’ evidente che allo stato attuale, il servizio di informazione turistica ex IAT è largamente deficitario“, scrivono i firmatari del documento programmatico del Tavolo di lavoro.
Un argomento più volte evidenziato da Tigullio News: “Pur consapevoli che  lo IAT fa capo alla Provincia e non direttamente all’Amministrazione, riteniamo che la sua inadeguatezza costituisca un grave problema per il settore turistico ricettivo, con forti e negative ricadute sul territorio. La ns idea presuppone un distacco dello Iat dalle competenze della Provincia in favore di una struttura gestita da cooperative sociali e/o Consorzi sociali con un’architettura simile all’attuale Informagiovani; nel merito sottolineiamo l’assoluta necessita di una specifica formazione degli operatori che andranno a svolgere il servizio.

Particolare attenzione va dedicata agli orari di apertura che devono essere il più  larghi possibile e rispecchiare le esigenze del turista senza distinzione alcuna tra giorni feriali e giorni festivi.Inoltre negli orari di chiusura auspichiamo un’informazione “informatizzata”.

Accoglienza:  per migliorare il modo di FARE “accoglienza”, sarebbe opportuno creare appuntamenti con cadenza fissa all’interno degli istituti scolastici allo scopo di creare una “coscienza turistica” condivisa fin dai primi anni.

Turismo: l’idea di base da cui partiamo è la convinzione di un turismo compatibile con i  residenti e con le realtà industriali già presenti sul territorio  (per esempio non trascurando altre realtà economiche -oltre alle industrie esistenti, a partire dalla nuova imprenditoria agricola e sulla Piccola e Media industria e tecnologia avanzata (che permette di offrire lavoro adeguato agli studenti dell’Itis).

E’ assolutamente necessario scegliere un preciso target a cui proporsi e soprattutto farlo sulla base di criteri di sostenibilità ed armonia col territorio: non siamo ne la Romagna ne il Veneto ne altre zone più fisiologicamente e culturalmente disponibili ad un turismo cosiddetto “di massa”, non lo siamo ne per conformazione del territorio ne tanto meno per ragioni culturial caratteriali. Non si vuole parlare di un “turismo d’elite”, bensì di un turismo che si può definire “responsabile”…

 Pensiamo ad es. ad incentivi di defiscalizzazione o razionalizzazione tributaria, contributi a sostegno, il tutto per spingere  i gestori a mantenere aperte le proprie attività anche nel periodo invernale, dove altrimenti non ci sarebbe alcuna convenienza economica. In alternativa, sempre utilizzando incentivi e leve di riduzione dei costi, è possibile stilare, di concerto con il comparto ricettivo, un programma armonico e condiviso di aperture invernale a turno o a rotazione.

Sociale: storicamente Sestri ha sempre avuto un occhio di riguardo ai temi sociali, rispondendo in maniera tempestiva e adeguata alle molteplici richieste rivolte dai propri cittadini, ma l’amministrazione oltre a farsi carico delle fasce deboli della popolazione  e compatibilmente con le proprie risorse, vogliamo sia vivace nell’individuare, sostenere e promuovere progetti di sensibilizzazione e iniziative di aiuto ai popoli ed alle etnie in difficoltà, come ad esempio  avvenuto con l’accoglienza dei bambini Saharawi e Ucraini; per fare questo è fondamentale  coltivare rapporti di collaborazione con l’associazionismo ed il mondo del volontariato che in questo e in altri settori costituiscono il vero motore della solidarietà. 

Riguardo il delicato tema delle disabilità, vogliamo che la Nostra Sestri possa diventare una città a 360° accessibile a tutti, annullando barriere architettoniche per dare la possibilità a chiunque di poterne usufruire.

E vogliamo anche rendere a misura di disabile le aree ludiche; un esempio su tutti l’altalena per disabili.

Non va dimenticato inoltre il problema della terza età: è necessario perseguire tenacemente un progetto atto a favorire la domiciliarizzazione dell’anziano con problematiche sociali o sanitarie e promuovere altresì un progetto di assistenza alla persona a tutto tondo, migliorando l’attuale assistenza domiciliare ampliandola all’aiuto di gruppo alla spesa (operatori domiciliari incaricati all’accompaganmento dell’anziano da e per il supermercato, con particolare attenzione alle manovre di fatica)

Infine sottolineiamo l’intenzione di non trascurare i disagi dell’uomo divorziato che si ritrova in difficoltà economiche, creando ad esempio degli alloggi specifici che gli permettano di condurre una vita decorosa.

 Eventi e manifestazioni: Sestri si autodefinisce la città dei bambini; attualmente il Festival Andersen che ogni anno si afferma sempre di più, rimane l’unica manifestazione importante rivolta ai bambini.

A tal proposito occorre considerare che l’area verde ludica dei giardini “Mariele Ventre” si presenta destruttrata a livello di sicurezza per i bambini; riteniamo prioritaria la recinzione del parco stesso o quanto meno delle aree ludiche con ampliamneto delle stesse e  chiusura notturna.

Necessario inoltre porre adeguata attenzione alla nuova area ludica in località S. Anna.

E che dire delle strutture ricettive che non godono di un’area giochi ?

 Per quanto riguarda l’insieme delle attività culturali( rassegne, appuntamenti annuali,festival, laboratori, stages, incontri etc) proponiamo un’attenta destagionalizzazione degli stessi, sfruttando, oltre un riqualificato complesso dell’Annunziata, anche i luoghi strategici allo scopo di incentivare la conoscenza non solo del centro storico ma anche della periferia e delle ns colline.

Una particolare attenzione merita il complesso Casette Rosse, centro polivalente in cui poter aggiungere altre attività oltre alle esistenti (ad esempio seminari che incentivino la sensibilizzazione verso gli animali ).

A ciò aggiungiamo uno studio approfondito del ns entroterra utilizzando la sua sentieristica (via trekking o bike) con visite guidate in collaborazione con agriturismi, b&b e fattorie didattiche e del ns mare con pescherecci e pescatori.

 A corredo di queste proposte, crediamo sia  necessario rivedere la regolamentazione della soglia acustica allo scopo di favorire eventi teatrali e musicali in totale libertà  che possano coinvolgere anche una grossa fetta di turismo rivolto ai  giovani.

 E non  dimentichiamo l’area adiacente la piscina comunale, che sarebbe bello prevedesse un palazzetto dello sport che coinvolgesse eventi sportivi ( ai quali la nostra Sestri Levante da sempre cerca di  offrire  attenzione, pur non godendo ad oggi di strutture adeguate che rispondano alle esigenze di tutti ) con appuntamenti annuali a livello internazionale.

Da qui una  logica conseguenza della messa in ordine degli spazi riservati allo sport anche nelle frazioni e periferia (vedi campetto di S.Vittoria)

Questo ovviamente prevede una mirata azione di marketing che sarà opportuno fare con una buona squadra di lavoro.

 Chiudiamo con due sogni nel cassetto: la riapertura della Piscina dei Castelli a norma e la rivalutazione e messa in vigore senza proibizionismi ma con “sano controllo” della Festa Hawaiana in modo che possa tornare ad essere un appuntamento  gioioso, come evento centrale di una stagione estiva colorata da altre “feste di strada”.

Roberto Delucchi

Roberto Delucchi

Foti, Raso e Carmen Falcone

Foti, Raso e Carmen Falcone

 

Colonnina info a Lucca

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colonnina informatica lucca 2

 

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