Published On: Sab, Ott 12th, 2013

Dura replica del sindaco Muzio al gruppo di minoranza “Insieme per Casarza”

Ecco la risposta del sindaco Claudio Muzio alle critiche mosse dalla minoranza di centrosinistra rispetto al bilancio comunale, alla Casa di riposo etc…

“…Continuano i reiterati attacchi strumentali da parte del gruppo consiliare di minoranza “Insieme per Casarza”   nei confronti dell’Amministrazione che mi onoro di rappresentare. Ormai assistiamo ad un attacco quotidiano  che si sostanzia in comunicati stampa  inviati ciclicamente a tv e giornali con l’evidente scopo di fare scoop elettorali attraverso una distorta e strumentale informazione.

Non si contano  le volte in cui hanno usato la parola fallimento, senza conoscerne evidentemente  il significato,  per descrivere l’operato  mio e dei miei collaboratori   che in questa parte del mandato si sono invece messi a disposizione della nostra  comunita’  per cercare di rendere il miglior  servizio possibile. Hanno iniziato non appena siamo stati eletti; il che la dice lunga sulla loro credibilita’.

E allora prima di entrare nel merito dei loro ultimi comunicati stampa, anche se francamente cose piu’ importanti da fare  ricordo a chi ci legge  che il gruppo consiliare  “ Insieme per Casarza” attualmente  e’ costituito da:

1)      Consigliere  capogruppo  Fabrizio Gallo.

2)      Consigliere  Vito  Vattuone,  subentrato quale primo dei non eletti,  al dimissionario  Luigi Origano ancor prima dell’insediamento del Consiglio nel giugno 2009.

3)      Consigliere Pietro Calcagno subentrato al dimissionario Odoardo Casella nel marzo 2012.

4)      Consigliere Luca Banchero  subentrato al dimissionario Eliano Telchime nel marzo 2012 .

Aggiungo, particolare non trascurabile che  i  consiglieri Calcagno e Banchero si sono insediati dopo la rinuncia in rapida successione di  ben  altri  quattro candidati  che li precedevano nella graduatoria dei   non eletti.

Questo è il gruppo di minoranza Insieme per Casarza.

Noi siamo rimasti gli stessi  del 2009 senza dimissioni, defezioni o rinunce. Siamo rimasti quelli che i cittadini hanno votato ed eletto

1)      Nel  merito del Bilancio:

premesso che  all’ultimo   Consiglio   Comunale   in   cui   si è  trattato il bilancio  e del piano triennale  delle opere pubbliche  il gruppo  di minoranza era presente a scartamento ridotto ( 2 consiglieri presenti , Gallo e Banchero,  su 4 aventi titolo) e’ parso del tutto evidente  che i 2 consiglieri presenti avevano,  ad essere generosi, solo  una vaga idea dell’importante del delicato argomento di cui si stava parlando. Per la verita’ il consigliere Luca Banchero quando si parla di argomenti riguardanti il bilancio ( ultimo consuntivo ad esempio ) esordisce dicendo “ Io di numeri non capisco nulla “ .

Il loro comunicato denuncia che sono aumentate le spese correnti del 16%.  E’ troppo facile agire cosi’.

In consiglio Comunale e’ stato ampiamente dimostrato che tale aumento di spesa non è dovuto all’azione amministrativa del Comune di Casarza Ligure.  Entrano infatti nella spesa corrente le seguenti nuove voci:

1)      364.000 euro di fondo  di solidarieta’  che il  Comune di Casarza Ligure  deve versare allo Stato ripeto :  deve versare allo Stato.

2)      60.000 euro di canoni demaniali che il Comune deve alla Provincia comprensivi degli arretrati che l’amministrazione Gallo non ha mai versato.

3)      35.000 euro quota di competenza per l’acquisto dei locali della   ex  Comunita’ Montana “ Val Petronio” che sono diventati patrimonio dei cittadini di Casarza Ligure.

4)      Incremento della quota Tares  di competenza della Provincia .

5)      Aumento stanziamenti per  finalita’ socio assistenziali ed educative pur a fronte della riduzione del fondo sociale statale.

6)      Istituzione del tempo pieno per la classe 1^ elementare per la prima volta nella storia del Comune con conseguente incremento dei costi dei servizi di assistenza scolastica ( trasporto mensa ed utenze) senza alcun aumento della contribuzione da parte delle famiglie ferma da anni.

Per quanto riguarda l’addizionale Irpef noi l’abbiamo ereditata proprio dal  loro Gruppo. L’avevano dovuta aumentare per aver sforato nel 2007 il patto di  stabilita’.  Nessuno poteva immaginare a giugno  del 2009 quando siamo stati eletti che ci saremmo trovati ad affrontare la piu’ grande crisi economica del dopoguerra con lo Stato che in quattro anni ci ha tagliato i trasferimenti per  la bellezza di oltre 1.150.000 Euro ( ripeto un milionecentocinquantamila Euro) mettendoci in ginocchio dal punto di vista finanziario. E’ troppo facile sputare sentenze soprattutto da parte di chi negli anni in cui ha  Amministrato   ha ricevuto finanziamenti a pioggia ed ha lasciato a noi un debito che supera i 400.000 euro annui  tra interessi passivi e quota capitale per mutui contratti in quegli anni.  Oggi a questi debiti  dobbiamo far fronte noi ed i cittadini  di Casarza Ligure.  A mero titolo di esempio ricordiamo che tra le opere mutuate, alcune certamente utili,  rientrano anche “ il cubo “ e la copertura del campo da bocce.

Anche sulla casa di riposo e sulla scuola hanno fatto della facile disinformazione.

claudio muzio

Ma questi due argomenti  li  affrontero’  nelle prossime puntate.

Claudio Muzio

Displaying 2 Comments
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  1. Gatto nero ha detto:

    Non c’è da meravigliarsi! Anche nel loro interno ci sono commenti poco edificanti. Massimo Cacciari,ebbe a dire dei componenti del PD,riportato sul Fatto Quotidiano,che i componenti,sono parole sue,sono delle teste di c…o. Per cui,se tanto mi da tanto……..-

  2. Rino ha detto:

    Amico Muzio,come disse il sommo vate Dante: ” non ti curar di loro, ma guarda e passa “.

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