Published On: Mar, Set 24th, 2013

Duro documento inviato dal Pd Tigullio al Segretario nazionale Epifani

Come si vedrà, nel comunicato riportato qui di seguito, il Direttivo federale del PD Tigullio ha inviato un giudizio “fortemente negativo” su alcune modalità emerse nel corso dell’Assemblea nazionale dello stesso partito, a partire dal rinvio del Congresso, e dalla mancanza di riconoscimento della spinta innovativa “dal basso”.
A nostro avviso si deve però tenere conto anche di un’ambiguità irrisolta.
In Germania nel dopoguerra la costituzione del partito comunista fu vietata, al pari di quello nazionalsocialista. Questa decisione fu certo poco democratica, ma portò a un risultato decisivo: la SPD diventò fin dall’inizio un partito socialdemocratico a tutti gli effetti, mentre in Italia il Pd è la sintesi incompiuta di due ex partiti (Pci e Dc). Nel Pd permane poi la vecchia schizofrenia del Pci -a volte catatonica- tra sinistra riformista e sinistra di lotta, tra un centrosinistra di governo e una sinistra che diffida (come darle torto, in certe occasioni?) di ogni potere, tra una sinistra che è ambientalista ma che crede che migliorare le infrastrutture come si fa in tutto il mondo sia una opzione per l’ambiente, e una sinistra che non vuole le infrastrutture a prescindere. E così di seguito tra Tav e no Tav, eolico e non eolico, tra i termovalorizzatori che ci sono in tutte le città europee, e chi li definisce (molti sono della destra estrema) “cancrovalorizzatori”, tra una sinistra scientifica e una sinistra che è a volte persino astrologica. Numericamente la parte “di lotta” è minoritaria rispetto alla sinistra “scientifica riformista e che vuole governare”, eppure la sinistra movimentista è quella che emerge con più forza nei grandi quotidiani e nei Tg televisivi, che formano l’opinione pubblica di masse peraltro poco capaci di farsi una propria opinione privata. Ne consegue una serie di veti, e il braccio di ferro perenne tra le due culture politiche si somma al braccio di ferro tra le diverse possibili leadership del partito.
Questo irrisolto nodo è la matrice dello stallo che blocca il Pd, partito che dev’essere più rigoroso, scientifico e riformista degli altri, visto che è quello che potrebbe avere i numeri per governare.


“Congresso non rinviabile, noi cominciamo nel territorio a discutere del nostro futuro”

 Ieri sera nella Direzione Federale del Partito Democratico, è stato approvato, su proposta del Segretario di Federazione Luca Garibaldi, un documento inviato oggi al Segretario Nazionale Guglielmo Epifani per invitare il PD nazionale a chiudere definitivamente la questione delle regole per il congresso, mantenendo la data dell’8 dicembre per le primarie, senza ulteriori rinvii.

 “Siamo amareggiati per quanto accaduto in Assemblea Nazionale- commenta il Segretario Luca Garibaldi. Chiudiamo definitivamente le regole per il congresso e cominciamo a discutere del Pd, delle sue proposte per il futuro del Paese, con un confronto partecipato e attivo. Da parte nostra, a livello locale, non possiamo più aspettare: abbiamo deciso di attivare autonomi momenti di confronto nei nostri circoli sin da subito,  per affrontare le problematiche nazionali e locali, e discutere ruolo del PD in questi livelli. Vogliamo che il congresso sia un’occasione per rilanciare il PD, e chiediamo a chi vuole dare un contributo di idee e proposte di iscriversi e partecipare alla discussione che faremo in questi mesi.”

 Alleghiamo il testo del documento inviato al Segretario Nazionale Guglielmo Epifani.

 ORDINE DEL GIORNO

 La direzione del Partito Democratico del Tigullio, convocata in data 23 settembre 2013 per discutere della fase politica e del percorso congressuale a seguito dell’Assemblea Nazionale esprime un giudizio fortemente negativo in merito all’esito dell’Assemblea Nazionale del 20-21 settembre, sede in cui si sarebbero dovute definitivamente approvare le regole congressuali e gli adempimenti collegati. Regole che sono state rinviate invece ad una successiva definizione, non essendo stato possibile apportare le modifiche statutarie oggetto della proposta della Commissione.

 In particolare esprime forte amarezza perché una volta di più il Pd ha offerto ai nostri iscritti, ai nostri elettori e all’opinione pubblica l’immagine di un partito poco organizzato, poco solidale, avvitato in una discussione interna poco comprensibile e non in grado di darsi un quadro di regole interne condivise, mettendo in secondo piano il primo confronto sui contenuti di merito tra i candidati alla Segreteria Nazionale.

 Il congresso deve tornare a essere l’occasione di una vera discussione politica su identità forme e natura di un partito che va profondamente cambiato. Dovrà essere soprattutto il momento di dimostrare al Paese, ai nostri lettori che siamo in grado di costruire quell’alternativa fissare per il futuro dell’Italia sulla base di quei valori e quei programmi che saranno frutto di questa nostra discussione.

 Il PD dopo le elezioni febbraio, la vicenda dell’elezione presidente della Repubblica e l’avvio del governo Letta ha fortemente bisogno di una discussione franca e leale, che sciolga nodi fondamentali per definire ruolo, natura e struttura del PD, di un congresso che definisca linea politica e nuovi gruppi dirigenti ad ogni livello e che dia l’occasione di una vera partecipazione attiva dei nostri iscritti e dei nostri elettori alla costituzione del PD futuro.

 Per questo la direzione del PD del Tigullio chiede al Segretario Nazionale e alla Direzione Nazionale:

 –  Che non venga messa in discussione domenica 8 dicembre come data terminale del percorso congressuale;

 – che venga confermato in Direzione nazionale il percorso congressuale “dal basso” stabilito nella raccomandazioni della commissione per il Congresso;

 – che la Direzione Nazionale operi per rendere le attuali procedure congressuali previste dallo Statuto compatibili con i tempi definiti dall’Assemblea Nazionale;

 Inoltre, il Partito Democratico del Tigullio in attesa della definizione delle regole per il rinnovo degli organismi dirigenti locali, si attiverà per far partire sin da subito, a partire dai propri circoli, autonomi momenti di confronto sul partito, sulle problematiche territoriali e nazionali, per rendere più attivo e partecipato il nostro Congresso.

Chiavari, 23 settembre 2013

Il Segretario PD del Tigullio

Luca Garibaldi

Il Presidente della Direzione Federale

Ennio Massolo

Luca Garibaldi, segretario Pd Tigullio

Luca Garibaldi, segretario Pd Tigullio

 

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>