E’ nato SestriLevante In: gli associati toccano quota 100

SESTRI LEVANTE. Una sala gremita quella che oggi nella sala congressi dell’hotel I Castelli ha assistito alla presentazione di SestriLevante In, consorzio turistico di Sestri Levante e Val Petronio. In come Information, e come l’impegno d’ora in poi degli associati nel fare Innovation, un nuovo modo di fare turismo per le aziende, elaborando disciplinari di qualità e facendo formazione ai propri operatori; Incoming, promozione del brand Sestri Levante e della sua offerta turistica attraverso la partecipazione a fiere internazionali, un sito internet con servizio booking on line e brochure dedicate; Inshore/Inland, promozione sul mercato internazionale ragionando nell’ottica di presentarsi all’estero con credibilità. Il logo riassume la filosofia che caratterizza il legame tra gli operatori e l’offerta integrata che si intende andare a proporre: mare e collina che si compenetrano attraverso un sentiero che si estende nell’entroterra. Durante il convegno sono state raccolte circa 50 adesioni che, sommate con quelle preesistenti, portano a 100 il numero di aderenti.

Marcello Massucco, portavoce del comitato promotore del consorzio: “la nostra sfida è quella di allargare la stagionalità, mettendo a sistema esperienze provenienti anche dalla realtà delle vallate che ci circondano, in particolare Val Petronio e Val di Vara con percorsi verdi, turismo rurale, enogastronomia, turismo marino e non solo balneare, allargando gli orizzonti dell’offerta. In arrivo anche una card per riunire gli operatori attorno ad un medesimo target, creando un circuito di fedeltà; accordi con aeroporti e tour operator. Numerosi gli interventi di operatori, commercianti, amministratori; prossimi step  saranno la costituzione legale del consorzio entro Pasqua e la prima assemblea con nomina del Cda entro il 30 aprile, data che coincide anche il termine ultimo per le adesioni”.

Andrea Henriquet, associazione Sestri sul mare: “a livello di strategia generale che si intenderà adottare credo che non si possa prescindere dall’equazione per cui con la somma di competenza e consenso si ottiene crescita. Il modello di riferimento deve essere la città stessa: il consorzio deve crescere con il consenso degli operatori, a partire dal tessuto sociale. La partecipazione sarà fondamentale non solo dal punto di vista numerico, ma anche da quello della rappresentatività, sommando competenze e professionalità diverse. Solo così otterremo un laboratorio di idee formidabile”.

 

Francesco Andreoli, hotel Miramare, Sestri Levante: “il consorzio è un’occasione per fare un passo avanti nel futuro, costruendo un pezzo della storia di Sestri Levante. La patecipazione a fiere internazionali tematiche è fondamentale per stipulare accordi che possano dare visibilità. Il mercato è continuamente in evoluzione, i cambiamenti sono rapidi e sempre meno si pratica booking a lunga scadenza. Il turismo proveniente dal nord Italia non basta più alla città e la forbice di presenze a livello italiano si allarga sempre più a favore degli stranieri”.

 

Natalia Mazzoli, titolare agriturismo Il Castagneto, Castiglione Chiavarese: “l’idea del consorzio sta riscuotendo grande successo anche in valle: agli operatori piace perchè si tratta di un progetto di rete. Anche se abbiamo ancora molta strada da fare in termini di innovazione, come entroterra daremo il nostro contributo: tante piccole aziende hanno già aderito per far sì che il progetto sia un cuore pulsante e non una semplice cartolina. Ci vogliono esperienze vere, da vivere, toccare, assaporare ed annusare”.

 

 

Andrea Lavarello, sindaco di Sestri Levante: “oggi inizia una vera e propria rivoluzione culturale, passando da un’offerta formata da tanti operatori che lavorano individualmente ad un consorzio in cui si lavora insieme nella convinzione che sia importante proporsi come una realtà più vasta. La raccomandazione è che tutte le anime del turismo presenti sul territorio siano coinvolte e valorizzate. A questo proposito è importante che SestriLevante In nasca come consorzio formato da privati: per l’amministrazione esso rappresenta un interlocutore privilegiato con cui condividere le scelte future”.

 

Rodolfo Lauri, hotel Isabella Sestri Levante: “come ho avuto modo di vedere in qualità di tesoriere dell’associazione degli albergatori, molti operatori si sentivano isolati prima che nascesse l’idea del consorzio. Da quando si è iniziato a parlarne molte idee da semplici progetti sono diventati veri e propri prodotti. SestriLevante In è la soluzione fondamentale per trasformare queste idee in realtà”.

 

 

Paolo Della Sala, responsabile di Tigullio News: “esiste una spaccatura tra Tigullio orientale e Tigullio occidentale, che trova la sua organizzazione consortile nel consorzio Portofino Coast. Ci vuole pertanto un’integrazione maggiore del comprensorio compreso tra Chiavari e Moneglia per potersi meglio imporre sui mercati internazionali, integrando quante più realtà possibili”.

 

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