Published On: Ven, Ago 9th, 2013

E’ pronto il Bando per il fondo di sostegno al pagamento della TARES

Sarà pubblicato lunedì prossimo, 12 agosto, e rimarrà aperto fino al 13 settembre, il bando per l’assegnazione del fondo sociale per il sostegno al pagamento della TARES. La Giunta Comunale ha approvato l’atto d’indirizzo che individua i requisiti necessari alla presentazione della domanda. Possono richiedere il contributo coloro che occupano alloggi in locazione, privata o pubblica, e dispongano di una dichiarazione ISEE non superiore a 17 mila 650 euro. Il beneficio è inoltre esteso ai nuclei familiari proprietari della sola abitazione di residenza, purché rientrante in un valore catastale pre-determinato, che certifichino una dichiarazione ISEE entro il limite di 15 mila euro. La percentuale di contributo sull’importo della tassa è compresa tra il 15 e il 100%. “Come annunciato – dichiara l’assessore ai servizi sociali Maurizio Tuseo – arricchiamo la gamma dei fondi stanziati a favore di chi versa in stato di difficoltà economica con un nuovo bando mirato ad attenuare gli effetti della TARES. Auspichiamo che entro fine anno possano liberarsi ulteriori risorse di cui possano beneficiare sia le famiglie che le imprese colpite da questo aggravio fiscale”. Oltre ai 50 mila euro per il sostegno al pagamento della TARES, il Comune di Santa Margherita ha stanziato per l’anno 2013 un contributo per il sostegno alla locazione di 100 mila euro già erogati. La domanda può essere presentata presso gli uffici dei servizi alla persona in Corso Matteotti 75 negli orari di ricevimento al pubblico (martedì, mercoledì, giovedì, venerdi 8.30-12.30 e mercoledì 15-17).

La TARES è una legge delirante (la milionesima, e il numero non è una boutade, è realistico): colpisce le famiglie numerose e tutte le aziende. Basterebbe un neurone per capire che una famiglia con 8 (otto) figli produce meno rifiuti urbani di 10 famiglie di single. Ora si deve andare avanti con fondi di sostegno. Abbassare le tasse è il primo imperativo morale. Abbattere l’idiozia degli italiani tutti, che non vogliono i termovalorizzatori che ci sono nel centro di Copenhagen e in tutte le città del nord Europa e delle nazioni non vendute al petrolio arabo o al gas russo. Noi no, noi siamo ecologisti… Quindi no nucleare, no gassificatori, no ai termovalorizzatori, no eolico, no niente, a parte i pannelli solari tedeschi e il gas russo (i gasdotti dal Caucaso sono contrastati, chissà perché), e a parte il petrolio arabo. Colpa di un’opinione pubblica dall’intelligenza subatomica, grazie al tradimento (reale o prodotto da semplice idiozia) di stampa e politica.
Risultati: A Copenhagen dai rifiuti urbani ottengono il riscaldamento della città. A Roma dai rifiuti urbani otteniamo la TARES.

italia tasse europa

Displaying 2 Comments
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  1. Redazione ha detto:

    Giusto, P.V., ma la sigla era stata tolta, per evitare il consueto spaccarsi in due in base a schieramenti precostituiti. Ciò che conta sono i contenuti.

  2. Paolo Vernazza ha detto:

    Per completezza, l’immagine qui riportata è stata tagliata da un manifesto di Fare per Fermare il declino: https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc3/954674_421350341313755_680696861_n.jpg

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