Published On: Lun, Gen 2nd, 2017

Ecco le Botteghe storiche e i Locali di tradizione di Sestri Levante

Locali bellissimi, con i tradizionali banconi in mogano, attività che vengono tramandate da più generazioni, alla faccia della globalizzazione, vetrine meravigliose e allettanti come le pasticcerie dei film di Frank Capra anche per i bambini di oggi… Si tratta di un valore che va preservato e valorizzato al meglio, a Sestri Levante come in altre città del Tigullio (pensiamo al carruggio dritto di Chiavari).
Per restare a Sestri Levante, un’area in cui il commercio non “storico” e le “botteghe artistico-culturali” stanno crescendo a vista d’occhio è il quartiere di Pila: in cento metri di via Nazionale vi sono due studi artistici di due donne (Marcenaro e Canepa), un locale utilizzato dalle Gallerie d’arte Leonardus, e una nuova ed eccellente libreria per bambini, degna di ben figurare a Londra o Milano.
A dieci mesi dalla stipula del Protocollo d’Intesa, si è concluso il percorso per il riconoscimento delle Botteghe storiche e dei locali di tradizione di Sestri Levante. Sestri è il primo Comune dell’Area Metropolitana, dopo Genova, ad aver completato quest’iniziativa che unisce al riconoscimento del valore storico di esercizi commerciali ed artigianali con percorsi di valorizzazione e promozione, per riscoprire la storia e le eccellenze del nostro territorio.
E’ la conclusione di un lungo lavoro per individuare chi, tra i locali con più di 50 anni di attività, rispondesse ai criteri per il riconoscimento della qualifica di Bottega Storica (elementi architettonici, arredi, attrezzature e strumenti di lavoro, documentazione, contesto storico ambientale). Una apposita Commissione composta da Comune di Sestri Levante, Segretariato Regionale del Ministero dei Beni Culturali per la Liguria,  Soprintendenza Archivistica e Bibliografica, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio, Camera di Commercio e Associazioni di Categoria Ascom e Confesercenti, ha svolto un attento lavoro di esame delle istanze pervenute e di sopralluoghi nei locali individuati.
Sono state riconosciute due qualifiche: “Botteghe storiche” e “Locali di Tradizione”.
L’elenco delle Botteghe Storiche, che svolgono la propria attività da più di 50 anni e rispondono almeno a 3 dei cinque criteri previsti.
– Abbigliamento Rossi (Via XXV Aprile 2)
– Ai pesci vivi pescheria (Corso Colombo 75)
– Alimentari Sanguineti (Via Nazionale 100)
– Antica Osteria Pizzarello (Via della Libertà 23)
– Barbiere Baicin (Viale Roma 61)
– Garibotto elettrodomestici (Viale Mazzini 20)
– Ristorante Portobello (Via Portobello 16)
– Rossignotti (Via XXV Aprile 1)
– Rossignotti (Via XXV Aprile 70)
– Rossignotti (Piazza Brigate Partigiane 16)
L’elenco dei Locali di Tradizioni, quelli che, pur non avendo i criteri previsti per le Botteghe Storiche,
svolgono la propria attività da più di 50 anni:
– Bar Gelateria Baciollo (Piazza Matteotti 55)
– Merceria Marzi (Via Nazionale 87)
– Stabilimento Balneare Bagni Lido (Lungomare Descalzo)
– Stabilimento Balneare Segesta (Viale Rimembranza)
– Trattoria Antico Tannino (Via Salvi 3)
Sestri Levante può contare quindi su un primo elenco di 10 Botteghe Storiche e 5 Locali di Tradizione.
Un risultato che contribuisce a qualificare il tessuto commerciale e artigianale di Sestri- afferma l’Assessore al commercio Enrico Pozzo – che va valorizzato con iniziative specifiche, percorsi di riscoperta della storia del nostro territorio, delle sue tradizioni e delle sue eccellenze”.
Le botteghe e i locali storici di una città turistica come Sestri Levante assumono un richiamo particolare
anche dal punto di vista promozionale, motivo per cui sin dall’inizio dell’anno prossimo, verranno consegnate ai locali individuati una targa di riconoscimento di cui i locali potranno fregiarsi.

“Si tratta di un progetto importante – dichiara il Sindaco Valentina Ghio- Gli esercizi storici sono un
patrimonio di cultura e di ospitalità per le testimonianze, la storia che conservano. fanno parte essenziale del patrimonio culturale e commerciale della nostra città e svolgono una funzione importante di custodia di relazioni umane, di tradizioni e di presidio del territorio. Un patrimonio che con questa iniziativa abbiamo voluto conservare e valorizzare. In due direzioni: la tutela del patrimonio storico che rappresentano per tutta la città, e la valorizzazione in chiave turistica, rendendo questi esercizi delle eccellenze di richiamo anche nei percorsi promozionali.”
” Ascom, che è stata parte attiva nel raggiungimento di questo importante risultato, – dichiara Lara Gianelli Presidente di Ascom Sestri Levante- è orgogliosa del riconoscimento assegnato ai propri associati. Il passaggio generazionale costituisce spesso una fase critica della vita di un’impresa. Mai come in questo momento caratterizzato dalla globalizzazione, è importante garantire la continuità dei negozi di vicinato. I negozi storici rappresentano “monumenti vivi” di una città, un patrimonio culturale e imprenditoriale che sviluppa un senso di identità negli abitanti .Conservare e valorizzare gli arredi e le attrezzature di una volta deve rappresentare un punto di forza.” 
“Il commercio di vicinato è portatore di valori che vanno oltre gli aspetti economici ed interessano la socialità, la vivibilità, ma anche la storia e le radici culturali – afferma Roberta Mazza, coordinatrice di Confesercenti Tigullio – Botteghe storiche e Locali di tradizione ne sono uno degli esempi più alti. Il prezioso lavoro fatto a Sestri Levante speriamo possa presto essere esteso ad altri comuni per dar vita ad un circuito dei locali storici, che rappresenterebbe un asset anche dal punto di vista turistico per l’intero territorio.

Viale Dante, 2 Sestri Levante dal 1900