Published On: lun, Set 17th, 2018

Effetto Dunning-Kruger: diffusione dell’ignorante inconsapevole e livoroso

Come si vedrà nel link, si tratta di una vera e propria malattia. Wikipedia ne inizia la descrizione così:
L’effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.”
La sindrome colpisce molte persone, in un contesto di massa in cui c’è un surdimensionamento del mezzo di comunicazione rispetto al contenuto (=il Sapere).
I colpiti da questa sindrome parlano tutti insieme contemporaneamente di fisica delle particelle o della teologia di Solovev contrapposta a quella di Tolstoj, ma senza capire ciò su cui stanno tenendo una multiconferenza.
Spesso chi è colpito dalla sindrome di Dunning-Kruger perde ogni competenza linguistica, per cui ritorna a un lessico minimalista che consiste nelle parole |Mamma| o |Papà| (“babbo” in Toscana e sud Italia) più poche altre legate a cibo, alcolici o droghe, unito a un più ampio lessico formato da insulti spesso deformi, dal punto di vista grammaticale. Ad esempio, non saprà rivolgere al suo nemico insulti come “Testicolone” (o sinonimo) ma urlerà COG@one, o qualcosa di simile. Sui social cercano parole da ricopiare e pappagalleggiare, anche se hanno una grave dislessia forma/contenuto: per esempio se il loro occhio vede un |divano|, il loro cervello lo registrerà come |porno|, e sulla loro tastiera scriveranno |limecoyòn|.
In genere il malato di DUN-KRU pensa che tutti coloro che non sono LUI, o la sua parte predominante, sono NEMICI da sterminare a colpi della sua sterminata intelligenza.
Sono stati individuati in Italia molti soggetti colpiti da Dunning-Kruger che -in mancanza di “nemici”- insultavano se stessi a colpi di borgorigmi, cambiando voce di continuo. Prendevano a calci le proprie costole o le terga, ma cambiando piede di continuo.
Interrogati sul perché si comportassero così, la risposta in genere era (traducendo dalla loro glossolalia): “Sono fascista e sono antifascista!”, oppure: “Sono juventino e sono interista!”
Il cranio di un DUN-KRU pensa sempre il rovescio del reale. Alcuni studi condotti nei centri di ricerca neurologica degli USA sostengono che, per individuare sempre la Verità o il comportamento giusto in una situazione qualsiasi, basterebbe avere l’opinione di un DUN-KRU e poi fare l’esatto contrario.
La teologia di un DUN-KRU è questa: non crede a nessun dio; adora il proprio leader politico e il proprio leader calcistico, ma solo finché questi obbediscono ai consigli che lui spedisce loro ogni nanosecondo, via e-mail, messaggini etc. (il DUN-KRU conosce perfettamente i new media dal punto di vista dell’uso: nell’università della Nuova Zelanda lo definiscono Homo technoillogicus, ipotizzando la nascita di una nuova specie). Dopo di che, il DUN-KRU passa ad adorare un altro leader. Quindi si tratta di una religione politeista a scadenza, come le cipolle del supermercato: il dio politico del DUN-KRU ha una vita media di 2 anni, il dio calciatore invece vive di più. Un DUN-KRU di solito non conta un c.zo. Nel senso che, al massimo arriva al numero 10, anche se fatica a scrivere quel numero in lettere.
Un DUN-KRU non va confuso con un cretino. Al contrario, va assimilato a un Einstein rovesciato.
Ha infatti un concetto così elevato di se stesso, delle proprie idee, della propria superiorità, che un nuovo Astolfo (Orlando Furioso), invece di dover andare sulla Luna a recuperare il senno perduto del DUN-KRU, dovrebbe arrivare fino alle galassie più lontane nello spazio-tempo. Alcuni dicono che non si può recuperare in nessun luogo il senno perduto, se il senno non c’era già in origine ma era una superfetazione dell’imbecille perpetuo.
P.S. Evitate di dare questo post in lettura a un DUN-KRU. Infatti, se costui si ritiene superiore a tutti incluso se stesso, dirà (col suo lessico): -Questo articolo non mi riguarda, ma l’autore comunque ha ragione!-
Se invece si ritiene superiore a tutti tranne che a se stesso, dirà: – Mi riguarda, ma ha torto!-
In entrambi i casi il DUN-KRU potrebbe andare in corto circuito, e abbisognerebbe di un cambio della centralina presso il più vicino elettrauto.