Published On: Dom, Giu 25th, 2017

Elezioni 2017, Genova e La Spezia vanno al centrodestra. Chiavari a Di Capua

Poco dopo la mezzanotte di domenica 25 giugno il centrodestra guidato da Bucci è avanti a Genova col 55,27% contro il 44,73% di Crivello (centrosinistra). Le schede scrutinate sono ormai tutte: Bucci è il nuovo sindaco. Il centrosinistra paga per le sue ultime due amministrazioni “complicate”.

Anche a La Spezia vince il centrodestra di Peracchini col 59,88% su Manfredini (centrosinistra), che ha il 40,12%. Schede scrutinate: tutte.

Una vittoria storica“, dicono gli esponenti delle liste vincenti. La Liguria aveva già assegnato la vittoria in Regione a Toti, che oggi gioisce due volte (Genova ha quasi la metà della popolazione ligure). In effetti il cambio di Genova e La Spezia ha del clamoroso, anche se l’abbandono di Doria, sindaco di Genova che non si è ripresentato, era già un sintomo evidente di una sconfitta inaspettata ma anche annunciata. “Dimissioni del Governo? È un avviso di sfratto”, precisa Sandro Biasotti.

La Lega cresce e diventa il primo partito a Genova (altro dato notevole). Il capogruppo alla Camera Fedriga: “Sono contento per la Lega e per Salvini che si è speso tantissimo sul territorio e ci ha messo la faccia ovunque”.

A Chiavari l’affluenza ha toccato il 48,39%.
In base ai voti scrutinati ha vinto Di Capua (53,42%) contro il 46,58 di Levaggi.
Levaggi ha sbagliato l’impostazione della campagna elettorale, mentre Di Capua (sostenuto da una fetta potente della città) è riuscito ad allargare la sua base a una parte di ambientalisti e sinistra (quest’ultima si è poi sfilata).

A livello nazionale, si confermano i dati liguri: il centrodestra vince il turno elettorale delle amministrative 2017. Oltre a Genova e La Spezia, a destra va anche una città come L’Aquila. Per quanto riguarda le cause dello spostamento di voti, hanno pesato il contesto economico e quello migratorio, che hanno dato molte carte da giocare all’opposizione.